Mondadori lancia la web fiction ‘Il Saloon di Adele’. Obiettivo: 1,5 milioni di visualizzazioni

20 maggio 2014

8 episodi di 8’ online da ieri su Donnamoderna.tv. Branded content di Mediamond Digital che nel 2014 cresce a due cifre grazie alla verticalità dei siti

Le porte de ‘Il Saloon di Adele’ si sono aperte ieri con la messa on line della prima puntata su Donnamoderna.tv. Si tratta della prima web fiction in HD firmata Donnamoderna.com. e prodotta da Mondadori e dalla cdp Brandon Box.

“L’iniziativa è nata per il digital, ma l’abbiamo realizzata studiando ritmo ed eting per un utilizzo anche su altre piattaforme, tv in primis e poi cinema”, ha introdotto Daniela Cerrato, head of digital marketing properties di Mondadori. “La produzione ha potuto contare anche sui partner commerciali L’Oréal Paris, L’Oréal Professionnel e Lycia, offrendo ai brand un’occasione di visibilità promozionale che va oltre il product placement – ha spiegato Davide Mondo, ad di Mediamond Digital -. Il progetto è inoltre ‘social by design’ e dà l’opportunità alla community di Donna Moderna di fruire i contenuti e condividerli sui social network”.

Il lancio della web fiction è supportato da attività di comunicazione social con l’hashtag #SaloondiAdele, sui canali Facebook e Twitter di Donna Moderna, e sulla pagina Facebook dedicata. La serie è accompagnata da una campagna su Donnamoderna.com, con teaser e pianificazione display adv. Anche tutte le testate Mondadori supportano il lancio della web serie. Le attività promozionali sono affiancate anche da Videomediaset, dove il canale Donnamoderna.tv ospiterà una nuova sezione interamente dedicata a ‘Il Saloon di Adele’, che sarà distribuita anche su Virgilio.it e Libero.it, a seguito dell’accordo con Italiaonline.

“Il nostro approccio alle web series era finora stato attraverso dei tutorial, questo è sicuramente un format di alto livello. Dipenderà anche dal successo delle prime otto puntate, ma ci sono già tutti gli ingredienti per un sequel, anche perché c’è stato un ottimo risultato di ricavi che hanno superato i costi”, ha assicurato Cerrato.

L’appuntamento con ‘Il Saloon di Adele’ è per ogni lunedì alle ore 11: al centro della serie le vicende della parrucchiera Adele e delle sue tre amiche-clienti Elena, Paola e Arianna, nel contesto della piccola provincia italiana, precisamente a Vigevano. A metà strada tra Sex and the city e Desperate Housewives, con un tocco western alla ‘spaghetti all’italiana’, le 8 puntate sono state scritte da Camilla Sernagiotto e Andrea Sgaravatti, e dirette da Guido Geminiani ed Enrico Riscassi.

“Abbiamo creduto e investito da subito in questo progetto, adatto al nostro pubblico e in linea con le cifre stilistiche delle lettrici del cartaceo e del sito”, ha commentato il direttore del settimanale Annalisa Monfreda.

“Donna Moderna, che nell’ultimo anno ha totalizzato una media di 4,5 milioni di utenti unici e 57 milioni di pagine viste (Fonte: Audiweb View marzo 2013-marzo 2014), è molto forte anche sui social con oltre 370mila fan su Facebook e 214mila follower su Twitter; recentemente ci siamo anche aperti a Gplus e Instagram. La web tv on demand Donnamoderna Tv (www.donnamoderna.tv), che conta su un patrimonio di più di 6.000 video, totalizza oltre 1,5 milioni di visualizzazione al mese. Le aspettative su ‘Il Saloon di Adele’ sono di coinvolgere lo stesso numero di persone, 1,5 milioni, attraverso Donnamoderna, Videomediaset e Virgilio – ha detto Cerrato -. I femminili vanno molto bene sul web perché il target è ricettivo sulla rete, è abituato a chiedere consigli e a cercare risposte puntuali e si affeziona maggiormente”.

Per quanto riguarda i piani di Mondadori sul digital, “ci concentriamo sugli asset food, femminili e salute. Il sito Sale e Pepe.it partito ad aprile e vera novità nel primo trimestre 2014 consolida il mondo Mondadori nel food, mentre il sito Starbene.it, costola del settimanale, è il primo seme del restyle strutturale entro fine anno”, ha concluso Cerrato. Per quanto riguarda i risultati della concessionaria, “Mediamond Digital va meglio del mercato e cresciamo in doppia cifra: a contraddistinguerci c’è la strategia di avere un portafoglio variegato con tanti brand verticali – ha dichiarato Mondo -. Se rallentano l’automotive o le tlc, risalgono beauty e food”.

 

Valeria Zonca

La prima puntata http://www.donnamoderna.com/saloondiadele/?videoId=4109235