Fiat, Paolo Sorrentino per il lancio della 500 Cult con Independent Ideas

19 maggio 2014

On air da ieri il nuovo spot diretto da Bruno Miotto per Indiana Production. Sulle note di ‘Buonasera (signorina)’ di Fred Buscaglione, il regista de La grande bellezza attraversa l’Italia e posa il suo sguardo sugli oggetti cult che hanno segnato la storia del Novecento

Paolo Sorrentino torna a bordo di una Fiat 500 dopo ‘l’instant ad’ andato in onda lo scorso 4 marzo, a poco più di ventiquattr’ore dalla vittoria del premio Oscar con il film La grande bellezza. Il regista napoletano è, infatti, il protagonista dello spot di lancio della 500 Cult, il nuovo allestimento top di gamma della linea 500 che si caratterizza per le tonalità vintage (come il verde lattementa) e per gli interni impreziositi dai sedili in pelle Frau e da un quadro strumenti altamente tecnologico.

On air da ieri con un’importante pianificazione sulle principali reti televisive e sul web, il commercial è firmato ancora una volta da Independent Ideas (ceo Alberto Fusignani, direttore creativo Fabio Andreini) e diretto dal regista Bruno Miotto per la casa di produzione Indiana Production. Girato sul litorale romano e a Cinecittà, lo spot svela poco per volta la presenza di Sorrentino che, al volante della 500 Cult, posa il suo personale sguardo sulla realtà che lo circonda soffermandosi su alcuni dettagli di persone e oggetti. Dettagli diventati icone di stile e pezzi di storia: come la tavola da surf inquadrata sulla spiaggia (‘cult dal 1956’), la minigonna indossata da una giovane donna (‘cult dal 1962’), il bubble gum masticato da un bambino (‘cult dal 1928’). In sintesi, proprio come la Fiat 500: ‘cult dal 1957’. La conclusione del commercial è preceduta da un voice over che sottolinea: “A volte anche le piccole cose entrano nella storia e non ne escono più”. Il 30 secondi è scandito dalle note di ‘Buonasera (signorina)’ interpretata da Fred Buscaglione.

“Una canzone che sembra quasi cucita addosso allo script – commenta Carlo Colpo, Head of Fiat and Abarth Brand Marketing Communication Emea -. Vintage, come il tono dello spot che cerca di dare una risposta estetica alla domanda su ‘che cosa è cult’: non solo dunque grandi invenzioni, ma anche piccole cose quotidiane che sono riuscite a entrare nella storia. Si tratta del proseguimento ideale della narrazione iniziata con l’elogio della creatività italiana e il tributo a La grande bellezza, anch’esso diventato un cult. Con questo secondo episodio, che vede protagonista Sorrentino non nelle vesti di sceneggiatore né di regista, il cerchio si chiude”. La campagna televisiva, on air con un flight iniziale di una settimana, sarà completata successivamente da una campagna stampa firmata dall’agenzia inglese Krow in cui i diversi soggetti reinterpretano l’atmosfera dello spot in chiave vintage e chic senza la presenza del testimonial.

Fa invece leva sull’ironia e sull’effetto ‘spiazzamento’ la campagna ideata per il lancio della Fiat 500 Cult sui mercati europei. Firmato dall’agenzia Leo Burnett per la regia di Ago Panini (cdp Alto Verbano), lo spot ‘Yacht’ è già on air in Germania: il commercial punta a sorprendere lo spettatore con una serie di considerazioni che esaltano la semplicità contro il lusso. Perché la felicità sta nelle piccole cose: a cosa serve una limousine il cui serbatoio è pieno di invidia? “Non è la dimensione dell’auto che conta ma… quella del tuo yacht”, dice lo spot mostrando sul finale un lussuoso yacht sul cui ponte è parcheggiata una 500 Cult. ‘Ironic.Iconic’ il pay off, colonna sonora ‘Happy’ di Pharrell Williams.

Claudia Cassino