La ‘nuova’ Unieuro rivoluziona il consumer electronics. In corso la consultazione per l’adv

12 maggio 2014

Dopo l’acquisizione da parte della compagine societaria di SGM Distribuzione. Rebranding di oltre 400 punti vendita in tutta Italia per il rilancio. Nuovo logo di Future Brand e campagna tv in ottobre

 

Seconda catena per fatturato in Italia (1,4 miliardi di euro) e prima per copertura del territorio con oltre 400 punti vendita: la nuova Unieuro intende rivoluzionare l’assetto del mercato retail dell’elettronica di consumo in Italia. Dopo il perfezionamento dell’acquisizione avvenuta lo scorso novembre, la società romagnola Sgm Distribuzione, già sul mercato con l’insegna Marcopolo Expert, integra alla loro rete i punti vendita di Unieuro: dopo i primi mesi di percorso congiunto il gruppo è ora pronto a presentarsi ufficialmente con 173 punti vendita diretti e oltre 230 affiliati, uniti da un brand con un nuovo posizionamento e una nuova veste grafica presentati in convention, che saranno ufficialmente visibili da fine giugno.

Italian Electronics è la holding che detiene al 100% Sgm Distribuzione e Unieuro. La nuova società, costituita all’85% dagli azionisti di Sgm Distribuzione (Rhone Capital, la Famiglia Silvestrini e Management Interno) e al 15% da Dixons Retail, manterrà le due realtà giuridiche separate, ma opererà con un’unica insegna.

“Il lancio della nuova Unieuro cambia gli equilibri del mercato e le responsabilità, ma noi non ci tiriamo indietro davanti alla sfida di diventare l’insegna di elettronica di consumo e tecnologia di riferimento in Italia – ha commentato Giancarlo Nicosanti Monterastelli (nella foto), ad di Sgm Distribuzione -. Le due realtà, che sono compatibili, copriranno una superficie totale di 400 mila metri quadrati. Il 2013 è stato un anno record per Sgm con quasi 700 milioni di fatturato (+2% sul 2012), mentre Unieuro viene da un -12%. I risultati positivi di questa integrazione, che è solo all’inizio, si possono già toccare con mano, con il +6%  a marzo”.

Il primo passo della strategia di comunicazione è stato la costruzione del nuovo logo che esprime i valori positivi del posizionamento, affidato a Future Brand. Ed è proprio dal nuovo logo Unieuro che il gruppo distributivo riparte con un percorso di rinnovamento di tutti i punti vendita, che inizierà dalla Lombardia 25 giugno per concludersi a settembre in tutta Italia e continuare poi con il lancio televisivo sulle tv nazionali a ottobre.

“La campagna di comunicazione è suddivisa in due fasi: la prima sarà territoriale attraverso mezzi locali a supporto dei punti vendita regionali – ha spiegato Marco Titi, direttore marketing di Sgm Distribuzione -. Lavoreremo molto sui canali digitali per informare i clienti man mano che interverremo sul rebranding dei negozi con il supporto della nostra agenzia di riferimento per digitale e social E3. In autunno partirà la seconda fase che si protrarrà fino a gennaio con un investimento importante sui canali nazionali tv (reti Rai, Mediaset, La7, Sky e Discovery) e radio e sul web e sui social. Abbiamo incontrato un gruppo di agenzie e nelle prossime settimane compileremo una short list di massimo quattro sigle. Il partner che sceglieremo avrà il compito di costruire un nuovo linguaggio di comunicazione”.

Per quanto riguarda la pianificazione, Unieuro si affida a Media Italia, mentre Sgm ha sempre acquistato direttamente gli spazi. Durante la convention #Volare al Teatro della Luna di Milano, che ha avuto luogo venerdì scorso, il gruppo ha spiegato ai più importanti player dell’industria di riferimento le imminenti tappe del processo di completa ribrandizzazione del nuovo gruppo. I nuovi punti vendita Unieuro saranno luoghi di interazione e coinvolgimento, veri teatri dei prodotti, ambienti in cui avverranno eventi, lezioni, incontri con testimonial, dimostrazioni e in cui il cliente potrà, oltre che acquistare sempre al miglior prezzo, divertirsi, imparare e scoprire.

“La scelta del brand è stata dettata dalla necessità di avere un marchio di proprietà per raggiungere l’obiettivo a medio termine di quotazione in Borsa entro tre anni e dalla forte notorietà del brand Unieuro. Un altro aspetto fondamentale è quello della multicanalità quindi svilupperemo l’attività dei punti vendita ma anche l’e-commerce”, ha concluso Nicosanti.

Nei prossimi mesi ci sarà un periodo di transizione con il mantenimento dei due siti disgiunti fino ad arrivare a un’unica piattaforma. Le due insegne non rinunceranno all’incentive: è in corso una nuova campagna di raccolta punti del programma fedeltà Marco Polo Club, che punta sul gamification ed è curata da Lindbergh, divisione del Gruppo Roncaglia.

 

Valeria Zonca