Inter sceglie Infront per vincere ‘fuori dal campo’

30 aprile 2014

La partnership per la commercializzazione delle sponsorship e per l’offerta legata alla corporate hospitality

Ottanta milioni di euro in quattro anni. E’ quanto dovrebbe portare nelle casse dell’Inter l’accordo siglato con Infront Sports & Media per la commercializzazione delle sponsorship a livello europeo e per l’offerta legata alla corporate hospitality in occasione delle partite allo Stadio Meazza. I dettagli della partnership sono stati presentati ieri a Milano dal presidente del team nerazzurro Erick Thohir e da Marco Bogarelli (insieme nella foto), presidente di Infront Italy. L’ambizione è valorizzare il brand Inter facendo entrare la squadra fra le prime dieci del mondo, non solo sul campo, ma soprattutto fuori. “Dobbiamo diventare un club che agisce su base globale, per questo con Infront stiamo costruendo insieme un progetto a lungo termine”, ha sottolineato Thohir.

Presupposto della collaborazione, che si proietta fino al termine della  stagione 2017-18,  è una visione comune dello sviluppo e della valorizzazione dell’attività commerciale che contempla un’ottimizzazione delle attività promo-pubblicitarie e di sponsorizzazione e il potenziamento della corporate hospitality, nella logica di una forte integrazione fra i due ambiti. “Siamo convinti che l’Inter non rappresenti solo un brand, ma un media – ha spiegato Marco Bogarelli -.  Nei prossimi anni lavoreremo a quattro mani con la società per costruire opportunità che saranno cucite su misura sulle aziende sponsor, partendo da una forte segmentazione della nostra proposta commerciale. A questo si aggiunge il lavoro svolto a livello internazionale: su questo versante l’idea è quella di creare dei regional sponsor che avranno l’occasione di valorizzare il rapporto con i Nerazzurri in determinate macroaree.

L’obiettivo è quello di costruire una rete di rapporti con almeno 150 aziende, contenendo però nel contempo il numero dei top e main sponsor in modo da poter assicurare un maggiore attenzione”. Gli ottanta milioni in quattro anni, in contratto come garanzia di risultato, già rappresenterebbero un balzo in avanti rispetto a quanto ‘raccolto’ dall’Inter negli ultimi anni, ma sono solo un punto di partenza. In Italia Juventus e Milan sono ancora distanti, ma l’esempio che il team insegue è quello dei grandi club europei. “Contiamo di poter raggiungere obiettivi molto importanti”, ha detto Bogarelli.

Andrea Crocioni