Nasce E20-Eventi per portare in classe la cronaca e l’attualità

17 aprile 2014

Da una partnership tra De Agostini Scuola e La Stampa

De Agostini Scuola e La Stampa  lanciano il nuovo canale online E20-Eventi, un  progetto per portare in classe la cronaca e l’attualità. A partire dal 16 aprile su E20 – accessibile al link  www.lastampa.it/e20 o direttamente dal sito deascuola.it – gli studenti possono trovare tutte le risposte per affrontare e approfondire in classe, con l’aiuto dei loro insegnanti, i temi di attualità più dibattuti e trattati dai media. Una selezione aggiornata dei principali fatti di cronaca e delle tematiche da approfondire in classe sono presentati con la modalità giornalistica della ‘breve di cronaca’, finalizzata alla massima fruibilità sui device digitali. Ma non solo. Su E20-Eventi è disponibile una raccolta di articoli di grandi giornalisti e opinionisti e dei migliori contenuti multimediali selezionati e firmati La Stampa: foto, video e infografiche. I contenuti di E20-Eventi sono realizzati ad hoc dal giornalista Enrico Caporale e supporteranno i manuali di Storia e le antologie pubblicate del gruppo De Agostini Scuola. I destinatari di questa interessante iniziativa sono gli insegnanti e gli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado.

“La collaborazione con La Stampa rientra nel progetto di interazione fra editoria scolastica, mondo dell’informazione e new media; così come è avvenuto con il portale Zona Scienze DeA Scuola con la Città della Scienza di Napoli – ha dichiarato Roberto Devalle, amministatore delegato di De Agostini Scuola –. Il portale E20 in particolare è stato pensato per associare all’attività didattica di classe tradizionale, come la lettura dei quotidiani e la discussione sulle problematiche di attualità, le nuove modalità di comunicazione legate al mondo digitale e la tempestività e l’aggiornamento in tempo reale. La selezione e la qualità dei contenuti, funzionale alla programmazione didattica, garantite da De Agostini Scuola e La stampa rappresentano per docenti e allievi un’ideale interazione con gli altri strumenti di studio e di insegnamento”.