Armando Testa porta la passione del caffè Lavazza in Australia

11 aprile 2014

On air la nuova campagna per il sistema capsule Lavazza A Modo Mio

Lavazza riparte dall’Australia. E’ on air da ieri su tv, web, stampa, affissioni e billboards dei centri commerciali la nuova campagna internazionale firmata dal titolo da Armando Testa e dedicata al sistema a capsule Lavazza A Modo Mio. L’occasione è il lancio di Minù, la nuova macchina Lavazza compatta e adatta a ogni spazio, facilissima da usare, che fa riscoprire la semplicità di preparare a casa propria l’autentico espresso italiano, con un solo gesto e in pochi secondi. La campagna racconta di come, ogni volta che dall’altra parte del mondo si assapora un caffè Lavazza, si possano ritrovare in un sorso la qualità del prodotto, la passione italiana, l’esperienza di un’azienda ultracentenaria e di quattro generazioni di una famiglia che da sempre si dedica al caffè. L’idea è stata poi tradotta con il viaggio di un barista italiano che, a ogni avvio della macchina Lavazza A Modo Mio in una casa australiana, parte con un vassoio e una tazzina di caffè dal San Tommaso 10 di Torino, in Italia, luogo dove è iniziata la storia di Lavazza nel 1895.  Da qui, il barista attraversa diverse città italiane, raccogliendo le esperienze, i sorrisi e il gusto del saper fare tipico del Bel Paese, fino ad arrivare a Sydney per consegnare simbolicamente tutti questi valori nelle mani dei consumatori australiani. Il claim chiosa: ‘Lavazza. From Italy with passion’. Lo spot, come un vero e proprio road movie, è stato girato nell’arco di dieci giorni.  I due van che trasportavano troupe e creativi sono partiti da Torino e hanno toccato tutte le più famose città italiane: Milano, Venezia, Firenze, Pisa, Roma e Napoli per concludersi poi a Sydney.  Un tour impegnativo e affascinante che ha visto sempre nuove idee svilupparsi ed evolversi chilometro dopo chilometro e che ha rispecchiato nei suoi autori e nei compagni di viaggio, lo spirito stesso dello spot. Al progetto sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani hanno lavorato il direttore creativo e art Andrea Lantelme, l’art: Barbara Ghiotti, i copy Federico Bonenti e Anna Ponti. Casa di produzione Haibun: executive producer: Cesare Fracca, regia Danxen.