Adci ‘apre’ il suo premio alle aziende. Guastini: “Occasione di confronto”

10 aprile 2014

Presentate ieri a Milano le novità dell’edizione 2014 degli Adci Awards

Dieci giurie formate ognuna da dieci giurati, con due componenti ‘esperti’, ma non soci, uno dei quali proviene dal mondo delle aziende. Sono queste le principali novità dell’edizione 2014 degli Adci Awards, presentate ieri a Milano dal presidente del Club, Massimo Guastini (nella foto), e da Vicky Gitto,executive vice president ed executive creative director di Young & Rubicam Group Italia, che torna a ricoprire il ruolo di ‘super’ presidente delle giurie del premio dopo due anni.

Il riconoscimento dei creativi italiani cambia pelle e per la prima volta si inserisce in un contesto più ampio, il Festival della Creatività organizzato a Milano dall’Art Directors Club Italiano il 3-4-5 ottobre (le date sono ancora in attesa di ufficializzazione). Le campagne saranno valutate nei primi due giorni, mentre l’ultimo giorno, il sabato, si terranno le premiazioni che nelle precedenti edizioni avevano luogo a distanza di mesi dall’annuncio dei vincitori. Nel pomeriggio di ieri sono stati anche presentati i presidenti di giuria: Bruno Bertelli (Integrated/Titanium), Karim Bartoletti (Film/Film Craft/Internet Film/Branded Content), Aureliano Fontana (Poster/Fotografia), Gaetano Del Pizzo (Print/Design), Francesco Taddeucci (Sociale /Copywriting), Alessandro Orlandi (Digital 1), Massimiliano Maria Longo (Digital 2, sezione che comprende la comunicazione sui social media), Nicola Lampugnani (Radio/Direct), Luca Scotto di Carlo (Promo/Pr) e Matteo Maggiore (Studenti).

I singoli presidenti avranno tempo fino alla fine di maggio per definire tutti i membri della propria giura e di condividere la scelta con il Club, così da evitare sovrapposizioni. “In tutto muoveremo un centinaio di giurati – ha sottolineato Massimo Guastini -. Il fatto di avere giurie ampie è la migliore garanzia di trasparenza che possiamo dare. Poi naturalmente ogni presidente di categoria, a partire dalla scelta degli altri giurati, si dovrà prendere le sue responsabilità”. Equilibri rispettati anche nella scelta dei presidenti, selezionati, oltre che per l’esperienza, anche in base ai gruppi e alle holding di appartenenza. “La novità ideologicamente più importante – ha aggiunto il presidente Adci – è il coinvolgimento dei clienti. E’ la testimonianza della volontà del Club di tornare a dialogare con il mondo delle aziende. Creare momenti di condivisione come questo è il primo passo per promuovere cultura della comunicazione in Italia in modo concreto”. Ha aggiunto Vicky Gitto: “Con questa iniziativa vogliamo superare  lo scollamento che in questi anni si è creato fra mondo della committenza e qualità creativa. Dobbiamo metterci alle spalle l’idea che esistano lavori realizzati nel quotidiano e quelli già nati per i premi. Qualità e business devono andare di pari passo”.

Andrea Crocioni