Audi si lancia sulla Cina e fa talent scouting nel mondo

8 aprile 2014

Il brand presente al FuoriSalone di Milano. A breve il lancio della piattaforma digitale VIP. Intervista a Giovanni Perosino, head of Marketing Communication del brand: “Investimenti di comunicazione equilibrati in ogni Paese a seconda dei volumi di vendita. L’Italia non è core del business”

 

Audi è presente al FuoriSalone 2014 come pro-producer della mostra ‘Feeding new ideas for the city’ del mensile Mondadori Interni con l’installazione ‘primarchitettura’ di Walter de Silva. La partecipazione del brand di Volkswagen Group a questo evento sottolinea ancora una volta l’obbiettivo della marca dei quattro anelli: essere all’avanguardia in ogni aspetto del design ed essere protagonista di un evento in cui arte, cultura e tecnologia si fondono in un contesto unico.

“Audi è il marchio che ha contribuito maggiormente alla profittabilità del gruppo negli ultimi 20 anni, facendo leva costantemente sull’innovazione – ha spiegato a Today Pubblicità Italia Giovanni Perosino (nella foto), Head of Marketing Communication del brand -. La sfida continua a essere quella di continuare a essere leader nel segmento premium brand”. Il manager ha confermato che gli investimenti in comunicazione crescono in proporzione alla crescita strutturale del business.

“Il 2013 è stato un anno record per le vendite del gruppo con quasi 10 milioni di vetture a volume e 1 milione e 575mila vetture per Audi – ha proseguito Perosino -. Trattandosi di un player globale, il discorso sulla creatività è complicato perché questa deve avere differenti e interpretazioni per adattare il pensiero globale al locale. La strategia di marketing è equilibrata a seconda del volume di vendita: attualmente l’Italia non rappresenta uno dei Paesi in cui si declinano i maggiori budget di comunicazione, non c’è un’agenzia dedicata, ma solo adattamenti di progetti pubblicitari internazionali. C’è invece molto interesse per la Cina dove abbiamo approcci di comunicazione modulari”. Lo spirito globale del brand si riflette anche nella possibilità di lavorare con le migliori strutture creative nel mondo.

“Per il digital ci appoggiamo ad Akqa di San Francisco – ha precisato il manager -. In Uk, BBH ci ha aiutato con la creatività a diventare lo scorso anno il primo marchio di lusso dell’automotive. Nostri partner globali sono anche le sigle Fred&Farid e Wieden + Kennedy, mentre Mediacom è il nostro centro media globale”. Le conquiste tecnologiche riassunte nel motto del brand ‘All’avanguardia della tecnica’ si rispecchiano anche nel lancio della piattaforma digitale VIP, very innovative people, attualmente in costruzione e in arrivo prima dell’estate.

“VIP nasce dall’Europa per estendersi in tutto il mondo con l’obiettivo di fare scouting dei mille migliori talenti del mondo in varie categorie tra cui tecnologia, energia, design, food, per assemblare per tipologia e cultura le competenze da tutto il mondo.  Abbiamo chiesto a ogni mercato in cui operiamo di segnalarci 100 nominativi con un meccanismo che si alimenterà con il passa parola. In questo modo potremo mantenere il ruolo di marchio più progressivo nel settore”.

Valeria Zonca