Wpp, a breve l’ingresso di Red Cell in Y&R Group

2 aprile 2014

Il country manager Massimo Costa anticipa le prossime mosse del gruppo: “Entro settembre-ottobre quattro nuove acquisizioni in ambito digital, media e ricerche. Primo trimestre negativo per le vendite, ma c’è ottimismo”

 

Quattro nuove acquisizioni e l’ingresso di Red Cell nel network di Y&R Group. Sono le prossime mosse che si appresta a compiere Wpp sul mercato italiano dopo la fusione, avvenuta a inizio 2014, tra le agenzie creative Grey e 1861 United che ha portato alla nascita della nuova sigla Grey United. È quanto ha anticipato ieri Massimo Costa (nella foto), country manager di Wpp, a margine della presentazione Rcs Nest, l’acceleratore di start up di Rcs Media Group e Digital Magics.

“Red Cell – precisa Costa – entrerà a far parte del gruppo Y&R come ‘stand-alone agency’ continuando a lavorare sui clienti locali e mantenendo i suoi vertici (il ceo Alberto De Martini e i direttori creativi Roberto Vella e Stefano Longoni, ndr). Proprio come accade già alle altre strutture del network Y&R: da Landor a Cohn & Wolfe, da VML a Wunderman”. Grazie anche all’integrazione di una serie di attività di back office, l’operazione consentirà il miglioramento dell’efficienza in un ambito – quello delle agenzie advertising – ancora critico per i conti Wpp.

Gli investimenti, infatti, riguarderanno principalmente digital, media e ricerche. “Stiamo lavorando a quattro nuove acquisizioni in questi settori, che saranno presumibilmente concluse entro settembre-ottobre”, continua il manager. Il lavoro dei comunicatori, come sottolineato da Costa, non è più rappresentato dai “Mad Men ma dai Data Men, esperti di numeri e analytics. La parola d’ordine per noi è profilare non targetizzare”.

Segnali incoraggianti per il futuro? “Il primo trimestre 2014 per i nostri clienti non è andato bene in termini di vendite, soprattutto per il settore del largo consumo –conclude Costa -. C’è però molto ottimismo, anche guardando a Expo 2015. Contiamo in una ripresa nella seconda metà del 2014. Per il nostro business ipotizziamo un anno in linea con i risultati del 2013, in termini di profittabilità, se non addirittura migliore”. Wpp ha registrato lo scorso anno in Italia un volume d’affari di 400 milioni di dollari (circa 290 milioni di euro). Impiega 2.500 addetti al lavoro su oltre 1.200 clienti.

Claudia Cassino