AOL lancia ONE by AOL, la nuova piattaforma di advertising per il programmatic buying

28 marzo 2014

Primo partner IPG Mediabrands. Annunciato il rebranding di AOL Networks che d’ora in poi si chiamerà AOL Platforms

Nella giornata di apertura di Ad-Tech a San Francisco (26 e 27 marzo), Tim Amstrong, chairman e ceo di AOL ha presentato il piano di lancio della nuova piattaforma di programmatic advertising, ONE by AOL. Sfruttando le potenzialità di Adap.tv per i video e le trasmissioni televisive, di AdLearn Open Platform e di MARKETPLACE per adv display e mobile premium, AOL realizzerà una soluzione enterprise completamente integrata per brand, editori e agenzie. Primo partner della nuova piattaforma, IPG Mediabrands che prevede di automatizzare entro il 2016 il 50% di tutto il media buying nel Nord America. “L’annuncio di ONE by AOL assume un’importanza strategica internazionale per tutti coloro che operano nel mondo dell’online advertising – ha commentato Georgia Giannattasio (nella foto), Managing Director di Be On (parte di AOL Platforms) -. Con One AOL porta sul mercato la sua prima piattaforma di programmatic advertising multi-schermo capace di gestire ogni tipo di formato e ogni tipo di inventory e che permette di ottimizzare dati, panificazioni e acquisti su ogni tipo di media attraverso un unico strumento. ONE porta efficienza nei flussi e efficacia per gli investimenti finanziari”. Nella sola EMEA si stima che gli acquisti di programmatic buying arriveranno a raggiungere i 15 miliardi di euro entro il 2017 (fonte Magnaglobal Programmatic Report – Ottobre 2013).
Ma se l’attuale ecosistema del digital advertising rimane invariato, dagli 8 agli 11.3 miliardi verrano persi nei meandri delle diverse tecnologie che separano l’advertiser e il publisher. AOL chiama questo fenomeno il ‘technology tax’. Per una regione come EMEA significa che circa il 75% dell’investimento sfuma durante il percorso danneggiando di fatto sia l’inserzionista che il publisher. Contestualmente alla presentazione di ONE by AOL è stato annunciato anche il rebrand di AOL Networks che d’ora in poi si chiamerà AOL Platforms.