Ebuzzing si fonde con Teads. Nel 2015 debutto al Nasdaq

26 marzo 2014

Nasce Ebuzzing and Teads group, 100 milioni di fatturato entro il 2014

 

Ebuzzing, tech-company multinazionale del settore video advertising online, e Teads, piattaforma tecnologica SSP – supply side platform – fortemente orientata al video online, annunciano la nascita del gruppo Ebuzzing and Teads, rafforzando la leadership nel mercato mondiale della pubblicità su Internet. La fusione sfrutta gli elementi complementari dei singoli modelli di business e dei rispettivi posizionamenti di mercato, nel settore del digital advertising. Ebuzzing and Teads group vanta una vasta varietà di formati video e un esteso network mondiale di premium publisher; conta oltre 300 dipendenti, in 10 diverse country e un team di R&D composto da cento ingegneri, il cui nucleo operativo è localizzato in Francia. Il fatturato del gruppo nel 2013 si è attestato a 70 milioni di dollari; l’obiettivo 2014 sarà quello di raggiungere i 100 milioni di dollari, per poi debuttare al NASDAQ entro la fine del 2015. Le banche partner dell’operazione saranno presto selezionate.

Nel nuovo Ebuzzing and Teads Group, entrambe le realtà resteranno indipendenti. Pierre Chappaz, fondatore con Bertrand Quesada di Ebuzzing, viene nominato presidente e ceo del gruppo, Loic Soubeyrand mantiene la carica di ceo di Teads e Quesada diventa ceo di Ebuzzing (nella foto, i tre manager insieme). Pascal Gauthier, ex coo di Criteo e Anthony Rhind, ex co-ceo di Havas Digital, entrano nel consiglio di amministrazione di Ebuzzing and Teads group.

“Sono felice di poter lavorare di nuovo con Pascal – commenta Pierre Chappaz – . In passato abbiamo condiviso un’importante esperienza lavorativa in Kelkoo, dove aveva dimostrato qualità eccezionali, le stesse che poi gli hanno consentito di intraprendere una brillante carriera dirigenziale in Criteo. Pensate, in pochissimi anni è riuscito a far crescere il fatturato dell’azienda da 2.000.000 di euro a 400.000.000 di euro”. Gli investitori di Teads, Partech Ventures e Elaia Partners entreranno anche essi nel board di direzione del gruppo che si pone come protagonista di quello che sarà il motore dello sviluppo del settore del video advertising (che ha registrato 5 miliardi di dollari nel 2013, 8 stimati nel 2014): come sottolinea la nota che annuncia la fusione, fondamentali saranno i formati di video advertising ‘Outstream’, su cui tre anni fa Ebuzzing e Teads hanno investito, per portare agli investitori modalità meno invasive di comunicazione, capaci di affiancarsi e di integrarsi in maniera complementare ad altri contenuti, senza sovrapporsi.