Carlsberg Italia valuta la piattaforma di comunicazione per Tuborg

25 marzo 2014

Budget totale oltre i 5 milioni. Nel 2014 il gruppo punta su Birrificio Angelo Poretti: l’awareness è cresciuta di 18 punti nel 2013. Ieri presentata la 7 Luppoli Non Filtrata La Fiorita. Nuovo pay-off italiano per Carlsberg

 

In principio erano ‘solo’ 4, ora sono diventati 7: gioca sul numero di Luppoli il Birrificio Angelo Poretti che ha presentato ieri al Vivaio Riva di Milano la novità 7 Luppoli Non Filtrata La Fiorita, specialità stagionale in produzione limitata creata in onore della primavera. “Dopo aver creato la 7 Luppoli in versione invernale ed estiva abbiamo pensato anche alla primavera – ha introdotto a Today Pubblicità Italia Laura Marchini (nella foto), communication manager di Carlsberg Italia -. Dal 2008 abbiamo completamente rilanciato questo brand, che ha raggiunto una awareness del 64% e nell’ultimo anno è cresciuto di 18 punti, in un mercato stagnante”.

La 7 Luppoli La Fiorita sarà supportata prevalentemente da eventi, così come le altre birre del brand nato nel 1877. “Questa birra, che strizza l’occhio anche al target femminile, ‘parla da sola’ – ha aggiunto Valentina Marchetti, brand manager del Birrificio Angelo Poretti -. Dell’intera gamma, la 4 Luppoli è quella commercializzata nella Gdo ed è supportata da un’azione atl con uno spot già andato on air a marzo, che tornerà on air a cavallo tra aprile e maggio e tra maggio e giugno”. La creatività dello spot è realizzata dall’azienda con il supporto di Cinestudio. Anche la parte social è sempre più rilevante. “La pagina FB, nata a marzo 2013, conta  24 mila fan senza aver mai fatto attività. Questa estate lanceremo un progetto più articolato sul digital, in cui chiederemo ai fan di collaborare per creare un nuovo prodotto per la stagione invernale. Il brand sta valutando le modalità di attivazione del contest”, ha detto Marchetti.

Il Gruppo Carlsberg, che produce in Italia oltre un milione di ettolitri di birra ogni anno, ha da poco perso la licenza di commercializzazione di Corona, il brand passato nel portfolio di AB Inbev dall’1 gennaio. “E’ stato un passaggio internazionale deciso da Gruppo Modelo, proprietario di Corona, che l’ha venduto ad AB Inbev. Questo non significa che Carlsberg stia cercando di acquistare altri marchi, cerchiamo di lavorare sempre meglio su quello che abbiamo”, ha detto Marchini.

Per quanto riguarda gli altri brand, “su Tuborg stiamo valutando la piattaforma di comunicazione. Sicuramente ci sarà una campagna integrata tv e digital per comunicare una divertente novità di prodotto. Quest’anno puntiamo prevalentemente su Birrificio Angelo Poretti e Tuborg, ma c’è una novità anche su Carlsberg perché abbiamo ottenuto di adattare il pay-off ‘That calls for a Carlsberg’ con una declinazione più italiana sul concetto ‘ci vuole una Carlsberg’. Gli altri brand del gruppo sono Green Bergen, un assortimento di birre belghe speciali (Double, Blanche e Blonde) e Kronenbourg che in Italia è stata un po’ ‘abbandonata’ ma nel suo segmento di riferimento è un prodotto valido quindi in futuro sarà sostenuto da un piano più strategico. Il gruppo ha consolidato internazionalmente i risultati restando tra le 4 aziende di birra più importanti al mondo. Tre sono le aree di mercato prevalenti: l’Europa del Nord, mercato storico dove è attualmente difficile crescere, l’Europa dell’Est su cui ci sono preoccupazioni a causa della situazione russa e l’Asia, dove prosegue l’espansione anche in Cina e in India”.

Nel secondo semestre 2013 una gara globale ha messo in gara alcune strutture per la gestione del media, alla fine della quale è sta riconfermata Omd.

 

Valeria Zonca