GrandPrix Advertising Strategies, call to action

24 marzo 2014

Fare cultura della comunicazione e premiare la strategia creativa che conduce al successo delle marche, frutto di quel gioco di squadra che vede schierati insieme azienda e agenzia. È l’obiettivo, fedele e moderno, di GrandPrix Advertising Strategies, il premio organizzato da TVN Media Group pronto a tagliare il traguardo della sua 27esima edizione. Un riconoscimento, quello di GP Advertising Strategies, che negli ultimi anni si è dimostrato un valido indice qualitativo della creatività italiana, anticipando award di respiro internazionale. Rappresentativo, in tal senso, proprio il vincitore dell’ultima edizione 2013, il progetto di comunicazione integrata ‘The Candidate’ firmato da Publicis Italia per Heineken. Dopo il trionfo sul palco milanese del GrandPrix, l’operazione ‘The Candidate’ non è certo passata inosservata alla 60esima edizione di Cannes Lions,  dove ha fatto incetta di premi. Stesso sorte di successo era toccata, l’anno precedente, alla campagna ‘The Beauty of a Second’ di Leo Burnett per Montblanc, che aveva conquistato al GP Advertising Strategies il Premio NewYork Festivals.

Quanto è importante, quindi, per i player di mercato partecipare a un premio sulla strategia di marca? Lo abbiamo chiesto a due top manager della comunicazione aziendale, che conoscono dall’interno il settore di riferimento ma anche l’evento di TVN Media Group, avendo preso parte in qualità di giurati a diverse edizioni del premio. “I riconoscimenti sono solo uno degli indicatori della qualità di un’agenzia e delle persone che la compongono, quindi credo che siano determinanti e che possano fare da complemento a un buon reel d’agenzia – commenta Francesco Cibò, Marketing Communication Manager The Coca-Cola Company-. Senza entrare nello specifico dei singoli premi, è stato dimostrato, sia da nostre valutazioni interne ma anche da dati quantitativi di alcuni festival, che c’è una diretta correlazione tra i premi che una campagna vince e i risultati di impatto e di business che ottiene. Non si tratta quindi solo di un momento auto celebrativo ma credo che cercare di vincere dei premi sia anche un modo per spingere ciascuno a migliorarsi e a innovare costantemente, perché lo scenario della comunicazione attuale lo impone”. In linea il pensiero di Camillo Mazzola, Direttore Marketing Lego:  “Aver vinto un premio sulla strategia di marca è un elemento qualitativo importante e che le aziende investitrici considerano, soprattutto le multinazionali che devono approcciare un mercato locale: i riconoscimenti servono a un’agenzia per farsi conoscere. L’idea di premiare campagne di marketing a 360 gradi è vincente, perché questo è il modello valido nell’attuale mercato della comunicazione”.

L’appuntamento con il Gala finale della 27esima edizione di GP Advertising Strategies è per il prossimo 26 maggio. La cornice del Barclays Teatro Nazionale ospiterà il mondo della agenzie pubblicitarie e del marketing aziendale, ma anche esponenti di spicco della cultura e delle istituzioni. Tante le iniziative speciali in programma, realizzate grazie ai numerosi partner della manifestazione tra cui Print Power, SDA Bocconi, Carter&Benson, Shutterstock, Todaylike, FCB e la novità Sony/ATV Music Publishing, che premierà la migliore colonna sonora originale di uno spot in gara. Ancora aperte le iscrizioni. Per maggiori informazioni: www.grandprixadvertisingstrategies.com, grandprix@tvnmediagroup.it