Eataly Smeraldo apre a Milano, investimento di circa 40 milioni di euro

19 marzo 2014

Oscar Farinetti: “Ogni Eataly che apriamo è legato a un valore: questo è dedicato alla musica”

Ha aperto ieri nel cuore della nuova Milano, nell’edificio che una volta fu il tempio dell’arte cinematografica, teatrale e della musica, Eataly Smeraldo.  Nei giorni precedenti all’inaugurazione  sulla stampa locale c’è stata una campagna di comunicazione con il richiamo al fatto storico: “L’Italia non si ferma. Questa e mille altre… occasioni per risorgere” si legge nella pagina, costruita con un dipinto che ritrae le insurrezioni dell’epoca e una freccia tricolore che indica la sede di Eataly ricavata nell’ex teatro. Tre piani completamente dedicati alle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese per un viaggio culinario e culturale attraverso prodotti d’alto livello come le diverse selezioni di Caffè Regionali d’Italia proposte da Lavazza, le dolci tentazioni al cioccolato firmate Venchi, i piatti di pesce tipici del borgo di Cetara e tanto altro ancora. Accolgono il visitatore al piano terra la libreria di Librerie Coop e il reparto dedicato ai casalinghi con tutti gli accessori per la cucina e l’area per la cura del corpo. E poi ancora distribuiti sui diversi piani: 15 luoghi di ristorazione tematici e informali con i relativi banconi per la vendita di salumi, formaggi, carne, pesce, verdure, fritto, pasta, pizza e rosticceria; 5 luoghi dedicati alla produzione artigianale a vista, la pasta fresca di Michelis, la panetteria con il suo forno a legna, la pasticceria ‘Golosi di Salute’ di Luca Montersino, il panino ‘Ino di Alessandro Frassica, la piadineria dei Fratelli Maioli, il Ristorante gourmet “Alice” e l’angolo dedicato al Mozzarella Show: ‘Miracolo a Milano’, un vero e proprio laboratorio caseario che tutti i giorni produce la mozzarella fiordilatte. Per il caffè Eataly Smeraldo ha scelto Lavazza e Caffè Vergnano. A completare tutta questa bellezza gastronomica: pezzi di design delle più importanti industrie del settore tra cui Arclinea e Valcucine, Riva 1920, Knoll, Kartell, Costa Gruop di La Spezia, Lissoni di Lissone e Guzzini. Una nuova vita per lo Smeraldo che risorge, seppur in forma nuova, in data 18 marzo in onore delle Cinque Giornate di Milano. Una nuova rinascita per ricordare che l’Italia non si deve fermare ma anche una bella opportunità per giovani alla ricerca di lavoro. Con un investimento di circa 40 milioni di euro, compreso l’immobile, gli spazi rinnovati dell’ex teatro offrono infatti 350 nuovi posti di lavoro. Queste le parole di Oscar Farinetti, ideatore e fondatore di Eataly, a riguardo del suo nuovo store: “Ogni Eataly che apriamo è legato a un valore: Eataly Smeraldo è dedicato alla musica. Non possiamo far dimenticare un luogo come lo Smeraldo, dove hanno cantato Bob Dylan e Ray Charles: per questo resterà il palco che ospiterà show e concerti. Eataly ha l’obiettivo di ridare vita a luoghi di pregio come ex librerie, ex teatri che oggi chiudono nel nostro Paese, vogliamo dare uno stimolo all’Italia di oggi per rinascere ”. E così in omaggio alla storia e alla bellezza della musica e della cultura in cui Eataly crede fortemente, lo Smeraldo ospita un vero e proprio palcoscenico sul quale, a partire da ieri sera, si esibiranno ogni giorno giovani musicisti. Per i prossimi 2 anni il programma di sviluppo prevede ancora 6 Eataly per completare l’Italia: Piacenza, Forlì, Verona, Triste, Roma 2 e L’Autogrill di Secchia Ovest. Altri 3 nelle Americhe: Los Angeles, San Paolo e Washington. 3 in Europa: Londra, Parigi e Monaco di Baviera. 1 in Russia a Mosca e ancora 3 nuove apertura in Giappone.

Clara Maiorano