A Colorado torna Diego Abatantuono. Tiraboschi: “Consolidare la leadership sul target giovane”

18 marzo 2014

Da venerdì prossimo su Italia1 la 15esima edizione con Chiara Francini e 40 comici

 

Riparte venerdì 21 marzo in prima serata Colorado, lo show comico su Italia1 che arriva a un traguardo importante: 10 anni, 15 edizioni e 150 puntate tra prime e seconde serate. Per questa ‘edizione gold’, oltre alla scenografia celebrativa, è atteso il ritorno alla conduzione, dopo 10 anni, di Diego Abatantuono, fondatore e memoria storica del programma, affiancato da Chiara Francini, entrata nella ‘famiglia’ dal 2011.

Il programma targato Colorado Film e 3zero2tv per Rti strizza l’occhio a un passato di successi e tormentoni, coniugandoli con la comicità più contemporanea. “Sono tornato perché mi interessa capire dove sta andando la comicità. Vengo da un tipo di cabaret che è cambiato, ma cerchiamo di mantenere quel sogno iniziato con il Derby di Milano, il tempio della comicità, facendo da trampolino di lancio per i giovani”, ha spiegato il comico e attore.

Una compagnia di 40 comici, 25 a puntata, si alternerà sul palco con il tipico ritmo incalzante che caratterizza la trasmissione da altri programmi. “Colorado ha inventato la turbo comicità, uno stile che altri editori stanno inseguendo. Per Italia1 è un motivo di orgoglio celebrare la ricorrenza, ma questa edizione per noi è come se fosse la prima puntata. Si tratta del programma più visto nella fascia di pubblico 10-14 e 15-19 anni, grazie alla sua capacità magnetica di attirare i giovani – ha spiegato  a Today Pubblicità Italia il direttore del canale Luca Tiraboschi -. Più che ampliare il target interessa consolidarlo: dato lo scenario odierno, così competitivo e complesso,  è diventato più complicato intercettare il pubblico giovane pregiato. Le proposte editoriali che mettiamo in campo sono funzionali affinché questo tipo di pubblico possa essere catturato: con Colorado facciamo il nostro mestiere al meglio e pur infilandolo in una serata molto difficile, cioè il prime time del venerdì, contiamo di riuscirci”.

Si preannuncia quindi un’edizione ‘eccezzziunale veramente’ per il programma che godrà anche di una pagina ufficiale su Facebook.

Per quanto riguarda gli obiettivi di raccolta “Publitalia sostiene che i segnali di ripresa iniziano  a essere evidenti – ha proseguito Tiraboschi -. Per quanto riguarda Italia 1 confermano che gli spazi sono sold out, quindi suppongo che il palinsesto che siamo riusciti a costruire consenta una raccolta mirata sul pubblico di riferimento, che poi è il target commerciale”. Nel futuro della rete Mediaset molte autoproduzioni. “La differenza sostanziale tra una proposta di una rete generalista come Italia1 rispetto alla concorrenza dei canali digitali e satellitari è quella dell’autoprodotto: più se ne riesce a portare ai telespettatori più il marchio editoriale diventa forte”, ha concluso Tiraboschi.

 

Valeria Zonca