Nuova sede romana per Brand Portal. Nel 2014 obiettivo di crescita fra il 5 e il 10%

14 marzo 2014

Nuova sede romana per Brand Portal. Il gruppo cambia uffici e si trasferisce da via  Flaminia a via Oglio 9, in zona Parioli. “Un open space che consacra un approccio sempre più integrato”, racconta Paolo Torchetti (al centro nella foto con il team romano), fondatore e principale azionista di Brand Portal. “Il ruolo di coordinamento della sede di Roma è stato affidato a Emanuele Pulvirenti per l’area creativa, a Giancarlo Melaro per il servizio clienti e a Gianluca Stillavato per l’area dei contenuti – prosegue l’imprenditore -. Condivideranno l’ufficio in modo di accelerare di molto la capacità di confronto. A loro si aggiunge il contributo di esperienza e competenze portato da Lorenzo Barbantini Scanni che  in qualità di Chief Innovation Officer di Brand Portal Milano e Roma, farà da cinghia di trasmissione fra le due realtà. Ci tengo a dire che fra i due uffici c’è una grande e concreta osmosi professionale”.

Nella capitale Brand Portal può contare su un team di 35 persone, mentre nel capoluogo lombardo lo staff ne comprende 55. “Questi numeri sono anche specchio del fatturato che è ripartito fra i due uffici con un rapporto 40/60”, sottolinea Torchetti. Il gruppo  per altro negli ultimi mesi ha visto l’ingresso di giovani talenti nell’area della creatività, del content management, del digital e del social media management. “Su un fatturato che nel 2013 ha superato i 9 milioni di euro, posso dire che proprio dall’aria digitale, intesa nel senso più ampio del termine, sono arrivati i risultati migliori, tanto che ormai costituisce il 50% dei ricavi”, aggiunge il manager.

“In parallelo al buon andamento del marketing digitale  abbiamo registrato anche un risveglio dell’area advertising. In questi primi mesi dell’anno i segnali che ci arrivano confermano la voglia di ripresa che abbiamo cominciato a cogliere dallo scorso mese di settembre, tanto che le prospettive per il 2014 per noi sono positive. Ci sono tutta una serie di opportunità che stiamo perseguendo sul fronte del new business, anche attraverso la partecipazione a  gare e consultazioni,  che alla fine dell’anno potrebbero portarci a una crescita fra il 5 e il 10%”.

Andrea Crocioni