Rcs Media Group implementa il focus sul digitale e cambia il formato del Corsera

13 marzo 2014

Ieri l’Investor Day. Pietro Scott Jovane: “Previsti ulteriori risparmi per 50-70 milioni”. Alessandro Bompieri: “Tra i lanci un nuovo prodotto sul mondo femminile sotto il brand Oggi”. Raimondo Zanaboni: “Native adv, branded content, rtb ed eventi, Possibili sinergie con altri editori”

 

 

Forte accelerazione sul digitale, rafforzamento dei core business editoriali, maggiori sinergie infragruppo, incremento dei ricavi da eventi soprattutto in ambito sportivo e potenziamento del valore dei marchi editoriali e degli autori dell’area libri. Sono queste le priorità fissate da Rcs Media Group per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Piano per lo Sviluppo 2013-2015, secondo quanto emerso ieri durante l’Investor Day a cui hanno partecipato il presidente Angelo Provasoli, l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane (nella foto) e il top management del gruppo editoriale.

Prosegue, inoltre, l’accelerazione del piano di efficienze attuata nel 2013 e prevista nel 2014 che consentirà di raggiungere il target triennale di taglio di costi previsto nel Piano per lo Sviluppo 2013-2015 con un anno di anticipo. Sono state, infatti, individuate ulteriori aree di intervento che permettono di avviare una nuova serie di efficienze per 50/70 milioni di euro, i cui effetti si manifesteranno a partire dal 2015. Rispetto ai 145 milioni di euro previsti inizialmente, sono attesi quindi nel triennio benefici complessivi da efficienze fino a 220 milioni.

“Quando sono arrivato il business era sul punto di scomparire, ora possiamo dire che quel rischio è stato scongiurato”, ha esordito Pietro Scott Jovane, sottolineando i risultati raggiunti nel 2013: un anno ’cruciale’ in cui è stato rimodellato il business del gruppo, ridefinito il portafoglio testate e messo a punto il piano di vendita della sede storica di via Solferino. “Nel 2014 – ha annunciato l’amministratore delegato – si proseguirà sul solco intrapreso nel 2013, con il raggiungimento di una maggiore efficienza e con un focus sempre più forte sul digital. Nel 2015 e oltre, porteremo il gruppo Rcs a essere il vincitore dell’era digitale”.

Ma come? Le linee di intervento, illustrate nei dettagli dal chief digital officer Alceo Rapagna, riguardano il potenziamento dell’e-commerce (già avviato con l’ingresso nel settore dell’e-travel con il magazine Dove e l’acquisto della piattaforma Hotelyo) e i servizi B2B. “A livello globale, secondo le previsioni di PWC, nel 2017 i ricavi provenienti dal digital rappresenteranno il 47% dei ricavi totali dell’industria dei media”, ha detto l’ad Jovane ha poi messo l’accento su alcune novità editoriali che vedranno la luce nella prima metà del 2014, anno che “dovrebbe registrare un lieve incremento dei ricavi complessivi”.

A cominciare dal Corriere della Sera che cambia veste e sceglie un formato tabloid come quello della Gazzetta dello Sport. Ad annunciarlo, Alessandro Bompieri, direttore generale Media del gruppo, che ha posto l’accento sulla scelta rivolta a dare al quotidiano italiano più diffuso una maggiore praticità e facilità di lettura”. Senza dimenticare che questo cambio consentirà un notevole risparmio di costi per la stampa e per la carta. Per mantenere la leadership nelle diffusioni dei due quotidiani il gruppo implementerà la circolazione delle copie digitali. L’inizio 2014 ha già dato l’impronta di quello che sarà il futuro, con il lancio tra fine febbraio e inizio marzo dei due nuovi siti di Corriere e Gazzetta, ma lo sviluppo del digital si completerà con la realizzazione dei canali verticali su turismo/viaggi (Dove), arredamento e design (Living), Men & fashion (Style), Woman & fashion (Io donna).

“Un’altra importante operazione sarà il lancio si un nuovo prodotto di news focalizzato sul mondo femminile sotto il brand Oggi – ha proseguito Bompieri -. Una nuova app per tablet di Gazzetta e da fine aprile partirà Road to Brazil progetto integrato multipiattaforma di avvicinamento al più grande evento sportivo dell’anno, la Fifa World Cup 2014. L’attività avrà il suo fulcro tra metà giugno e metà luglio quando il campionato si svolgerà con 500 pagine dedicate all’evento e un nuovo canale tv”.

Rcs Pubblicità attende di aumentare la raccolta specie per la Gazzetta da questo evento sportivo, oltre al fatto che la concessionaria migliorerà l’offerta “sia attraverso soluzioni di marketing a imbuto con Corriere.it, Gazzetta.it, Style.it, Amica.it e Oggi.it, sia attraverso lo sviluppo del native advertising, del branded content e del real time bidding – ha spiegato il direttore generale Raimondo Zanaboni -. Altro asset importante saranno gli eventi, tra cui Sette Green, Cibo a regola d’arte, Il tempo delle donne, The art of Living, Corriere innovazione. Anche Expo 2015 rappresenta una grande opportunità per realizzare sponsorship, media partnership e progetti speciali”.

I tempi sono maturi anche per puntare ad aggregazioni commerciali con altri editori, per far crescere la quota di mercato della raccolta adv dal 29% al 40%” e per passare definitivamente da “editore a multimedia company attraverso le società Rcs Pubblicità, Connecto, Rcs Live e Rcs Sport”.

 

Claudia Cassino e Valeria Zonca