Cairo Communication: per la tv adv in crescita del 4% nel primo trimestre 2014

12 marzo 2014

Approvato ieri il bilancio consolidato al 31 dicembre 2013

 

Il CdA di Cairo Communication ha approvato ieri il bilancio consolidato 2013 che conferma i risultati già riportati nel resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2013 approvato lo scorso 14 febbraio 2014 (http://www.pubblicitaitalia.it/2014021423526/media/cairo-communication-risultato-netto-2013-in-lieve-crescita).

Nel  2013 Cairo Communication è entrato nell’editoria televisiva acquistando dal 30 aprile il controllo di La7 che, segnala il Gruppo guidato da Urbano Cairo (nella foto), grazie al piano di ristrutturazione implementato, negli otto mesi maggio-dicembre ha conseguito e superato il break even a livello di margine operativo lordo (EBITDA). Considerando l’intero perimetro del Gruppo e quindi anche il settore editoriale televisivo per gli otto mesi maggio-dicembre, con riferimento alla sola gestione corrente, i ricavi consolidati lordi sono pari a 284,7 milioni di euro (313,5 milioni nel 2012), di poco superiori ai 276,8 milioni di euro a perimetro omogeneo in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 è riconducibile al contratto di concessione pubblicitaria già in essere con Cairo Communication; il margine operativo lordo (EBITDA), il risultato operativo (EBIT) e il risultato netto consolidati sono pari rispettivamente a 26,7, 21,1 e 19 milioni di euro.

Con riferimento al settore televisivo, e in particolare alla raccolta, in sede di approvazione dei risultati 2013 si segnala anche in questo avvio di 2014 il trend di miglioramento avviato nel secondo semestre 2013. Alla  data  dell’11  marzo  2014, infatti, il  portafoglio  ordini  per  la  pubblicità trasmessa e da trasmettere sui canali La7 e La7d  nel trimestre gennaio-marzo 2014, pari a 38,6 milioni di euro, segnala il Gruppo, è in crescita di circa il 4% rispetto al portafoglio ordini per il periodo analogo alla medesima  data  dell’anno  precedente  ed  è  già  superiore  ai  ricavi  consuntivati  nel  trimestre gennaio-marzo 2013,  pari a  38,1 milioni di euro.