Debutta su Sky Uno HD Junior MasterChef Italia, piccoli cuochi cercasi

12 marzo 2014

Andrea Scrosati: “Un programma per tutta la famiglia”

 

Tra di loro ci sarà lo chef del futuro: 40 bambini, scelti tra 3.000 domande di partecipazione, tra gli 8 e i 13 anni saranno protagonisti della prima versione italiana di Junior MasterChef Italia, che Sky Uno HD (canale 108) trasmetterà da domani sera ogni giovedì alle 21,10 per 5 serate. Giudici di eccellenza del talent show sono Lidia Bastianich, Bruno Barbieri e Alessandro Borghese. Nel corso delle prime due puntate saranno poi selezionati 14 piccoli cuochi che si daranno battaglia tra i fornelli con le stesse modalità e test della versione senior come la Mistery Box, l’Invention Test e il Pressure.

“Un altro programma in cui raccontiamo una storia, quella di bambini che hanno sviluppato una passione in casa, con gli amici o vedendo MasterChef – ha introdotto Andrea Scrosati, vice president cinema, intrattenimento, news e canali partner di Sky -. Noi siamo una pay tv e il nostro obiettivo è quello di offrire un prodotto unico ed esclusivo che il pubblico tra l’altro può vedere in diretta, on demand o su Sky Go. Un altro obiettivo è, come successo con XFactor e MasterChef, il programma riunisca tutta la famiglia davanti allo schermo tv. Anche Junior MasterChef Italia ha questa ambizione”.

“La scelta è stata quella di rimanere all’interno del tempio di MasterChef – ha rivelato Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali Sky Italia e dei canali cinema. Il tutto si è svolto in un clima giocoso, ma la gara è stata vera”.

La produzione di Sky Uno e Magnolia per la prima edizione ha potuto contare sulla collaborazione di aziende e brand che hanno contribuito alla realizzazione del programma fornendo alimenti, utensili  e forniture, tra cui Braun con i Minipimer MQ775 Pâtisserie, caratterizzati dalla tecnologia Smart Speed. Banca Sistema ha invece offerto la borsa di studio da 15 mila euro destinata al vincitore, che vincerà inoltre un viaggio  a Disneyland Paris per tutta la famiglia. Le serate saranno raccontate in diretta con anteprime e contenuti esclusivi su Twitter e su Facebook attraverso gli account ufficiali e con l’hashtag #JrMasterCheflt.

“Con i bambini è stata un’esperienza fantastica perché sono molto preparati perché sono cresciuti nel boom della cultura gastronomica – ha commentato Borghese -. Spero che questo programma sia un incentivo per la crescita della cucina italiana”. “I grandi vanno a MasterChef per fare televisione, i bambini non hanno malizia ma è comunque un gioco che vogliono vincere – ha aggiunto Barbieri, che ha da poco concluso l’avventura come giudice nella terza edizione senior -. Ma il metro di giudizio anche con i più piccoli è stato lo stesso, riconoscendo pregi ed errori”. “I piccoli concorrenti hanno accettato i nostri commenti costruttivi  e credo che in Italia il patrimonio della cucina sappia raccontare una storia”, ha detto Bastianich.

Intanto non si sono ancora spenti i riflettori sulla terza edizione di MasterChef che si è conclusa lo scorso 6 marzo. “MasterChef è stato il più alto successo per Sky Uno da quando esiste il canale, con picchi del 7% di share – ha dichiarato Scrosati -. Tra l’altro il programma ha avuto tutti i costi coperti da product placement e tabellare. Anche la versione Junior permette la partecipazione di aziende per le quali una comunicazione tabellare su alcuni dei loro prodotti sarebbe dispersiva. Gli obiettivi di share per lo spin-off in versione baby sono comunque più bassi”.

 

Valeria Zonca