The Voice of Italy, radio e web oltre alla tv per un format multipiattaforma

11 marzo 2014

Riparte su Rai2  domani la seconda edizione con Carrà, Noemi, Pelù e J-Ax. Russo alla conduzione. Il direttore Angelo Teodoli: “Energie e investimento sulle prime serate anche con Pechino Express, Made in Sud, Boss in incognito e le serie di telefilm Usa”

 

Una share media del 13,1% nella prima edizione con 3 milioni di telespettatori e il riconoscimento alla regia televisiva a Premio Tv 2013. Con questo biglietto da visita riparte da domani sera in prime time la seconda edizione di The Voice of Italy, realizzato da Rai2 in collaborazione con Talpa Italia. Un format che rivendica la sua essenza di programma musicale e non di talent o di reality.

Nella squadra novità e conferme: alla conduzione Federico Russo che sostituisce Fabio Troiano. Tra i coach arriva J-Ax, al posto di Riccardo Cocciante del quale è comunque è attesa una presenza, che va ad affiancare i rodati Raffaella Carrà, Noemi e Piero Pelù. Al centro del programma la musica, italiana e internazionale, con brani leggendari e hit contemporanee suonati rigorosamente dal vivo: 14 puntate divise in quattro tappe: le Blind Audition (5 puntate), le Battle 2 puntate), con l’opzione Steal, attraverso al quale il cantante eliminato nelle Battle potrà essere scelto da un altro coach; la novità del Knock Out (2 puntate), con la sfida tra due concorrenti della stessa squadra senza possibilità di essere ripescati, e i Live Show (5 puntate).

“La seconda edizione diventa un’innovativa trasmissione multipiattaforma che va in tv, su Radio Due, sul web e sui social: per ogni mezzo vengono creati contenuti originali ad hoc e questa è una grande novità per la Rai, un nuovo modo ‘totalizzante’ di comunicare”, ha spiegato il direttore di Rai2 Angelo Teodoli.

Il sito (www.thevoiceofitaly.rai.it), che l’anno scorso ha generato oltre 14 milioni di visite, offrirà al mondo della rete le dirette in streaming delle puntate Live e un second screen, condotto dalla V-reporter Valentina Correani che proporrà sul web, in contemporanea alla diretta, curiosità sul programma, backstage e interviste inedite. The Voice of Italy è su Twitter con thevoice_italy e #tvoi, account e hashtag che la scorsa edizione hanno generato oltre 70 milioni di impression e su Facebook con l’account thevoiceufficiale.

“Abbiamo lavorato per rendere The Voice ancora più moderno e tutto questo avvalora la vocazione innovativa di Rai2 – ha precisato Teodoli -. La tv generalista, forte di qualche risorsa in più rispetto ai canali tematici, nonostante budget sempre limitati, deve assumere questo ruolo, vale a dire creare punti di accumulazione e di interesse, trovando delle nuove chiavi capaci di unire tipi di pubblico diversi. Noi abbiamo investito mettendo energie per prodotti in prima serata come Made in Sud, che ha registrato ascolti attorno all’8%, Pechino Express, Boss in incognito, che avrà un seguito dopo le prime quattro puntate, senza dimenticare che la rete trasmette, prima dei canali satellitari, le stagioni più recenti dei telefilm americani tra cui N.C.I.S.,Intelligence, Castle, Elementary – ha proseguito il direttore di Rai2 -. Per quanto riguarda l’informazione il discorso è un po’ differente perché Virus si è trovato in mezzo a una sovrabbondanza di offerta. E per la seconda serata ricordo il lancio de Il Musichione con Elio e le Storie Tese e Next 2.0, unico programma di economia presente in Rai. Rispondiamo agli obiettivi richiesti dall’azienda di una rete che non necessariamente deve fare picchi di ascolto, bensì coinvolgere un target di pubblico attivo e curioso, dai 30 ai 50 anni”.

 

Valeria Zonca