Le Balene si schierano con AcomeA contro il maltrattamento dei soldi

4 marzo 2014

Banconote da 100 e da 200 euro incatenate e torturate con ferri roventi e coltelli da macellai, biglietti da 5 euro usati come carta igienica: sono le immagini ironicamente cruente della nuova campagna di comunicazione pensata dalle Balene per AcomeA, la SGR che a 4 anni dalla nascita si sta segnalando come una delle più interessanti realtà italiane del risparmio gestito. L’idea di una campagna sociale contro il maltrattamento dei soldi viene dal posizionamento di AcomeA, una società indipendente dai gruppi bancari che, garantisce di lavorare senza conflitti di interessi in difesa dei clienti, con trasparenza e correttezza. La campagna si propone di sensibilizzare i risparmiatori a reagire all’opacità della finanza imparando a scegliere con cognizione di causa e a porre le domande giuste per valutare i propri investimenti.

Per questo, è stato creato anche un ebook scaricabile online, un ‘Manuale di autodifesa contro il maltrattamento dei soldi’ che fornisce alcune semplici ma importanti regole per investire meglio. La campagna creativa è stata realizzata da Silvia Cohen (art), Luca Pedrani (copy) ed Eleonora Petrolati (web designer) con la direzione creativa di Sandro Baldoni e Lele Panzeri. La pianificazione è a cura di Initiative, network globale di comunicazione parte di IPG Mediabrands, ed è focalizzata sul mezzo online con inclusa anche attività a performances e search marketing curate dall’ agenzia specializzata di IPG Mediabrands Reprise. La produzione degli spot, girati in 3D digitale (due soggetti da 15” e una versione lunga da 40”), è stata affidata a Videorize. Lo spot da 30” è stato usato anche in occasione della sponsorizzazione, da parte di AcomeA, del Festival del Cinema Israeliano.