Piscopo: “Dai Mondiali 30 mln di euro per chiudere il 2014 con il segno più’

28 febbraio 2014

Rai Pubblicità limita i danni nel 2013 con una perdita di 20 mln. L’ad: “Raccolta sulle reti tematiche a +18% nel 2013, con +7% nel bimestre 2014. Altro obiettivo è aumentare la quota di mercato”. Nuova brand identity dal 10 marzo, il nuovo Carosello da metà mese

 

“Dobbiamo credere al brand e alla trasformazione multimediale”: è stato questo l’appello con il quale Lorenza Lei, presidente di Rai Pubblicità, ha introdotto la serata di presentazione dei nuovi formati commerciali della concessionaria Rai agli investitori, lo scorso giovedì sera a Milano, dopo la presentazione avvenuta mercoledì sera a Roma di fronte a oltre 200 clienti.

Un brand, quello della Rai, che sta facendo sforzi per produrre nuovi contenuti editoriali e per attrezzarsi di tecnologie sempre più al passo con i tempi, con l’introduzione del Second Screen e del Proxee in 500 sale cinematografiche (http://www.pubblicitaitalia.it/2014022722894/media/rai-pubblicita-piscopo-nel-2014-crescita-importante-grazie-ai-mondiali-di-calcio) e la disponibilità di due ricerche come QRP Quality Rating Point per monitorare la qualità dei contenuti commerciali e il Kubi-X per misurare e pianificare la crossmedialità. Un brand che a breve rinnoverà anche la propria identità pubblicitaria: addio quindi al cubo blu che gira sotto a un cielo azzurro punteggiato di nuvole perché dal 10 marzo gli stacchetti dei break punteranno su una grafica più vivace e colorata, realizzata da Air, la nuova divisione creativa interna guidata da Marco Lanzarone, che sarà da supporto anche alla produzione del ‘nuovo’ Carosello, che ripartirà a metà mese, tra il 15 e il 17 marzo.

Per quanto riguarda Rai Pubblicità, la ‘cura’ si chiama Fabrizio Piscopo (nella foto), l’ad arrivato da un anno che ha impresso il proprio marchio sulla struttura. “L’organico è stato snellito in accordo con le rappresentanze sindacali, l’età media è scesa da 55 a 37 anni, i dirigenti sono ridotti a 4 (-27%), Giuseppe Oliva è il nuovo direttore marketing e i venditori sono aumentati del 28%. Una squadra giovane e dinamica che sarà al completo entro i prossimi Mondiali di calcio – ha spiegato l’ad -. Una struttura che è riuscita nel 2013 a ‘limitare i danni’ portando il bilancio in utile  e passando da una perdita di 240 milioni nel 2012 ai 20 milioni dello scorso anno. Siamo stati leader di share nel 2013 con il 39% sul totale con Rai Uno a 18,3% di media, Rai Tre a 7,6% e Rai Due a 6,9%”.

L’inizio 2014 non è stato dei migliori né da un punto di vista degli ascolti, in lieve flessione, né da quello della raccolta. “Nel primo bimestre siamo andati quasi a pareggio, ma puntiamo a chiudere l’anno in positivo, con una crescita di fatturato grazie ai Mondiali di Calcio: ci attendiamo un valore aggiuntivo di 30milioni dalla kermesse sportiva. C’è già una lista di sponsor, con alcuni brand brasiliani”, ha aggiunto Piscopo a margine della conferenza.

Il programma della Fifa World Cup sulla tv di Stato, presentato da Fabrizio Serri, propone 25 partite in diretta su Rai Uno e sul web, 39 partite in sintesi sulle reti Rai, 64 partite in diretta sulla radio: anche l’orario della messa in onda delle partite viene considerata favorevole. Saranno molte le reti coinvolte sull’evento che proporranno, oltre a dirette e sintesi, rubriche di approfondimento. Un’offerta commerciale per tutte le tasche cha va da spazi di 60 mila euro a quelli da 3 milioni. La stima degli ascolti è quella di ottenere +10% rispetto ai Mondiali 2006 (che aveva avuto un’audience media del 52,3%), con un totale viewers di 11,9 milioni (di cui 10,9 milioni dalla tv, 450 mila dallo streaming e 550 mila dalla visione fuori casa).

Altro obiettivo fondamentale è quello di accrescere ulteriormente la quota di mercato, dopo che nel 2013 è aumentata di un punto. “Il totale dei nostri clienti si attesta attorno ai 540-550, 57 nuovi nel 2013, ma nel mercato ce ne sono almeno il doppio che non investono sulle reti Rai. Comunque, dopo aver rinnovato l’offerta Tv, rinnovato totalmente il web (e in gennaio si sono registrati 15,5 milioni di browser unici), il prossimo mezzo su cui intervenire è la radio, che ha perso complessivamente il 10% nel 2013, puntando anche sui personaggi come Fiorello e Baldini che proseguiranno con Fuori programma fino a giugno e ci saranno novità tra qualche giorno”.

Buona la performance delle reti tematiche, “con +18% di raccolta, risultato confermato anche dal +7% nel primo bimestre dell’anno in corso”, ha confermato Piscopo.

Sei sono le nuove iniziative speciali introdotte dalla responsabile Lucia Lini: Split Screen 2.0, Social Inspot, e formati studiati per specifici settori come Testimonial Test Drive, Cucini‘amo’, I love Italy e In-Factory. “Nel 2013 gli investimenti sono cresciuti del 10%, con 100 nuovi clienti e con formati passati da 5 a 20 – ha dettagliato la manager -. Il product placement che quest’anno sarà mirato ai programmi La prova del cuoco, Detto fatto, Che Dio ci aiuti, Provaci ancora Prof 6, nel 2013 ha aumentato il fatturato del 33% con una fedeltà del 70% da parte dei brand”. Una parte importante in quanto “la raccolta proveniente da Iniziative speciali e Carosello, svicolata dai break classici, costituisce il 15-18% del fatturato”, ha concluso Piscopo.

 

Valeria Zonca