Alto Adige/Südtirol investe sullo storytelling con www.storiedavivere.it

28 febbraio 2014

Alto Adige Marketing punta per il 2014 sullo storytelling e lancia www.storiedavivere.it, online dal prossimo 3 marzo. Storiedavivere è il nuovo progetto di comunicazione di Alto Adige/Südtirol che come spiega il direttore marketing dii SMG-Alto Adige Marketing Martin Bertagnolli “è volto a coinvolgere nuovi target group attraverso la narrazione, uno storytelling concept che tocca tematiche che vanno al di là della pura offerta turistica. Il centro della strategia è una landing page il cui scopo è creare con chi ne fruisce un livello di esperienza. Il nuovo sito www.storiedavivere.it verrà comunicato dal 10 marzo con banner, video banner, pre-roll su siti generalisti in target e particolare rilevanza rivestiranno anche i social network, da YouTube a Facebook. Spingeremo poi lo storytelling a 360° declinandolo attraverso le pr, gli eventi e i progetti di co-marketing”. ‘Tradition reloaded’, ‘Voglia di innovare’, ‘Senza confini’ e ‘Scelte di vita’ i temi che verranno sviluppati sulla piattaforma nel corso del 2014. “Due di questi momenti sviluppati online, nell’ottica di un approccio olistico, diventeranno due flight tv da 30”, on air il primo a maggio e il secondo a settembre su reti nazionali. L’elemento cruciale di questo progetto di comunicazione sono i video, firmati dal videomaker altoatesino Andreas Pichler, e realizzati con il supporto creativo dell’agenzia di Amburgo Kolle-Rebbe. Il concept creativo del progetto www.storiedavivere.it è invece dell’agenzia White, Red & Green, nostro partner anche per il media planning“.

A raccontare su www.storiedavivere.it non sarà più un “impersonale” Alto Adige, ma le persone che vivono il territorio e che di fatto diventano parte integrante del brand Alto Adige. Così dal 3 marzo sarà possibile vedere Simon Gietl mentre affronta una parete a strapiombo e racconta la sua storia di giovane falegname che decide di abbandonare il lavoro per seguire la sua vocazione di diventare uno sportivo estremo, o quella di una giovane musicista che prima improvvisa jazz con i suoi compagni di classe e poi sfila per Merano con la banda musicale come a dire “l’Alto Adige è tradizione e modernità”. E ancora la storia del giovane contadino Harald Gasser, i vini d’autore di Manni Nössing, lo chef stellato Herbert Hintner, patron del Ristorante Zur Rose ad Appiano. Storie di vita vissuta, di donne e uomini dell’Alto Adige/Südtirol.

Le forme di comunicazione comprendono filmati e foto di grande impatto, interviste e brevi ritratti, reportage e commenti, elaborazione grafiche e link ai social media. Il progetto di storytelling “sarà il focus della comunicazione 2014 di Alto Adige/Südtirol e sarà lanciata solo sui mercati più consolidati, ovvero Germania, Italia, Svizzera e Austria – spiega il direttore marketing Martin Bertagnolli -. Il budget totale per la realizzazione del progetto, che comprende la realizzazione del sito, i film e il media planning è di 600.000 euro”. L’elemento centrale della landing page è il settore delle cosiddette “estensioni”: l’utente viene accolto dal sito con offerte o idee e con suggerimenti per acquisirle o metterle in atto. Dopodiché egli può conservare i “suoi” temi preferiti in un’area personalizzata, dove potrà anche acquistare prodotti e vincere uno dei premi messi a disposizione come ad esempio un tirocinio presso un orticoltore o la partecipazione al cencerto della banda locale.

Cinzia Pizzo