Samsung lancia una nuova puntata di ‘What’s Your Problem? Sport Doesn’t Care’

27 febbraio 2014

“What’s Your Problem? Sport Doesn’t Care”. È con questo claim che Samsung, partner globale della Olimpiadi e Paralimpiadi, onora l’impegno e i risultati degli atleti in gara ai Giochi Paralimpici Invernali di Sochi 2014 con la nuova campagna video. La piattaforma di Samsung ‘Sport Doesn’t Care’, che incoraggia le persone a visualizzare gli atleti degli Giochi Paralimpici semplicemente come atleti e sostenere la loro instancabile ricerca di un sogno, ha debuttato alle Olimpiadi di Londra 2012. Questa nuova grintosa campagna, creata da 72andSunny Amsterdam, richiama l’attenzione ancora una volta sul fatto che tutti noi abbiamo dei problemi, ma lo sport non fa distinzioni. Agli occhi dello sport non vi è abilità o disabilità, ciò che conta è l’energia e la determinazione degli atleti che danno tutto per raggiungere i loro obiettivi.

A seguito del kick-off del film il 20 febbraio, il video in formato 90” cattura momenti intimi della vita di alcuni atleti del Samsung Galaxy Team Paralympic Games, documentando la loro giornata dal risveglio, gli allenamenti estenuanti sotto le intemperie, la paura del fallimento, in un racconto che simboleggia la miriade di prove affrontate da qualsiasi atleta. Gli atleti protagonisti sono le sciatrici Jessica Gallagher (Australia) e Anna Schaffelhuber (Germani), i giocatori di hockey su ghiaccio Seung-Hwan Jung (Corea) e Greg Westlake (Canada), la campionessa polacca di sci di fondo e biathlon Katarzyna Rogowiec e lo statunitense campione di snowboard Evan Strong. . È prevista per il 7  marzo l’uscita di un terzo film che esplora il messaggio dal punto di vista di Keira, una giovane atleta, con l’obiettivo di ispirare le persone di qualsiasi età e capacità a mettersi in gioco con lo sport. Samsung condivide tutti e tre i video online attraverso i canali YouTube, Facebook e Twitter, e utilizzando l’hashtag # sportdoesntcare. Per 72andSunny Amsterdam firmano la creatività Carlo Cavallone (executive creative director/copywriter), Paulo Martins (creative director/designer), Yann Corlay (copywriter) e Wendy Richardson (designer). La produzione è di Smuggler London per la regia di Henry Alex Rubin.