La provocazione politica di Ceres firmata Bcube

25 febbraio 2014

Ceres, dopo la campagna per le elezioni politiche 2013 ‘prima si vota, poi si beve, non come le altre volte’, lancia una nuova provocazione inventandosi una finta offerta commerciale che promette una birra gratis a tutti quelli che hanno votato Matteo Renzi alle ultime elezioni politiche. L’ironico annuncio, pubblicato sulla Gazzetta dello Sport di sabato scorso,è chiaramente ironico e l’offerta non ha nessun valore reale, dato che il neo presidente del Consiglio non era candidato alle elezioni politiche italiane del 24-25 febbraio 2013.

La campagna lo fa presente anche con una nota legale a fondo pagina. Con questa comunicazione, firmata Bcube, Ceres non intende schierarsi, ma semplicemente invitare a riflettere su questo particolare momento nella vita politica del Paese perché, come ricorda il payoff, per vivere oggi in Italia #civuoleuneroe. L’operazione di instant advertising è stata immediatamente accolta con entusiasmo e divertimento sui social network, che l’hanno rilanciata con migliaia di tweet e di condivisioni facebook. Domenica la notizia ha raggiunto anche i quotidiani online ed è stata ripresa da trasmissioni televisive e radiofoniche. L’operazione ha visto coinvolti il direttore creativo esecutivo Sergio Spaccavento, il direttore creativo associato Andrea Stanich, l’art Alessandro Sciarpelletti e la social media manager Federica Nanni.