Sanremo: Rai conferma saldo positivo. Nessuna compensazione per gli inserzionisti

25 febbraio 2014

Passaggi pubblicitari gratuiti per un valore di circa 6 milioni di euro. Questo, secondo alcuni quotidiani nazionali, il ‘prezzo’ del flop di Sanremo 2014 per la Rai. Colpa dello share sceso sotto il 40% con una fuga di oltre tre milioni di telespettatori che avrebbe costretto Rai Pubblicità a compensare gli investitori a cui sarebbe stato promesso uno share del 45%.

La notizia, però, è stata smentita ieri dalla tv pubblica con una nota che bolla come erronee e prive di fondamento tali informazioni. Il comunicato Rai conferma i numeri in attivo di questa edizione del Festival: “ A fronte di costi per l’intera manifestazione 2014 pari a € 18 milioni (11 milioni Rai e 7 per il costo della Convenzione con il Comune di Sanremo), i ricavi sono i seguenti: ricavi pubblicitari lordi di € 23.700.000 pari ad un ricavo netto di € 20.140.000. Ricavi netti da vendita biglietti del Teatro Ariston pari a € 600.000. Il totale dei ricavi netti Rai è stato quindi di € 20.740.000. E’ pertanto non veritiero e fuorviante affermare che non vi sia un saldo attivo per questa edizione della manifestazione sanremese, che è stato invece di € 2.740.000”.

La nota smentisce anche la questione del ‘rimborso’ agli inserizionisi. “Non corrisponde neanche a verità – afferma – che Rai Pubblicità procederà a compensazioni con i clienti pubblicitari in relazione agli ascolti del Festival che hanno invece confermato l’eccezionalità dell’evento televisivo sebbene con una riduzione degli ascolti rispetto alla edizione precedente. Nel consueto rapporto di mercato tra investitori e concessionaria pubblicitaria non sono infatti previste modalità di recupero dell’investimento compiuto sul Festival”.