Aipem-Vodu: fatturato 2013 a -5%, perdono adv e pr ma cresce il web

24 febbraio 2014

Il Gruppo Aipem-Vodu dopo quarant’anni di attività nella comunicazione chiude il 2013 con importanti risultati. Il Gruppo di Paolo Sandro Molinaro, con sede a Udine e a Milano, chiude il 2013 con una contrazione di fatturato del 5% e una significativa crescita dell’utile netto per tutte e due le aziende. Il fatturato 2013 di gruppo si assesta, quindi, attorno ai 2,3 milioni di euro, anche grazie all’incremento del 24% dei servizi innovativi ‘digital’ e di ‘unconventional marketing’. “Possiamo dichiararci più che soddisfatti – sottolinea Paolo Molinaro – con la contrazione dei consumi non era pensabile immaginare una crescita in termini di fatturato. Ciononostante, attraverso un’accorta politica di contenimento dei costi in genere e una riorganizzazione delle risorse, siamo ritornati in positivo e abbiamo perfezionato la nostra competitività”. L’attività di comunicazione dell’agenzia della mela verde si sviluppa su 3 asset di specialità: la comunicazione tradizionale e adv che nel 2013 vale il 49% del fatturato totale (l’anno precedente era il 54%); la gestione della reputazione al 15% (rappresentava 16%); il Web marketing per il 36% (era il 29% nel 2012). I settori merceologici più significativi degli oltre 40 brand clienti dell’agenzia sono il food & beverage (22%), servizi alle aziende BtoB (20%), beni e arredo per la casa (15%), servizi alla persona (15%), sport e tempo libero (12%),  altri settori 16%. “Presso tutti i nostri clienti, di ogni settore, la richiesta costante riguarda servizi digital, web marketing, social media marketing e progetti di engagement multipiattaforma – dichiara  Molinaro -. Le aziende ormai hanno compreso che è fondamentale una strategia digital sia per coinvolgere il proprio target di riferimento, ma soprattutto per seminare awareness nei confronti  dei consumatori di domani. La rete permette modalità di engagement, con ricadute anche “off line”, ad alto tasso di creatività, grazie ad iniziative unconventional multicanale, perché il mercato diventa sempre più mobile!”. Per l’anno 2014, secondo il board di Aipem – Vodu, non ci sono da attendersi grandi miglioramenti di fatturato quanto piuttosto un’ulteriore crescita delle capacità competitive da mettere in campo in chiave internazionale.