Musei sempre aperti grazie a Fondazione Torino Musei e Bitmama

21 febbraio 2014

In occasione dell’Open Data Day del 22 febbraio

I musei di Torino saranno aperti ai cittadini 24 ore su 24: non fisicamente, ma virtualmente, grazie alla condivisione dei propri database, resi per la prima volta disponibili agli utenti in occasione dell’Open Data Day, che ha avuto  luogo in tutto il mondo il 22 febbraio 2014. Per la prima volta tutte le informazioni sono state digitalizzate e condivisibili sempre, da tutti, grazie alla collaborazione tra Bitmama, società di comunicazione digitale nata da una join venture tra il gruppo Armando Testa e il gruppo Reply, e la Fondazione Torino Musei. Il minisito responsive dedicato all’Open Data Day (http://opendata.fondazionetorinomusei.it), apre le porte virtuali di 4 importanti realtà museali di Torino, Palazzo Madama, Mao, Gam e Borgo Medievale che hanno reso disponibili i propri dati relativi a collezioni, restauri, prestiti e afflusso di visitatori. Gli Open Data rappresentano per la Fondazione Torino Musei uno strumento pieno di potenzialità, attraverso il quale creare qualcosa di utile con e per la comunità.  I dati, liberati con la licenza CreativeCommons Italia 3.0, possono infatti essere riprodotti e distribuiti anche con fini commerciali dagli sviluppatori, da giovani start-up e in generale dai circuiti dell’industria creativa.  Per dare visibilità e risonanza della propria partecipazione attiva all’Open Data, in concomitanza dell’Open Data Day del 22 febbraio, FTM ha organizzato un evento aprendo le porte di Palazzo Madama, Mao e Gam dove si sono alternati alcuni interventi sul tema, tra i quali uno speech dedicato agli Open Data tenuto da Reply. Inoltre, sia Palazzo Madama che il Mao e la Gam, hanno aperto le porte gratuitamente a  studenti, sviluppatori informatici, blogger, giornalisti, ma anche a tutti i cittadini interessati. La comunicazione digitale dell’evento, sempre a cura di Bitmama, è stata coordinata su tutti i presidi social dei musei aderenti alla Fondazione con particolare focus su Facebook e Twitter.