Mec, 2013 in linea col mercato. Nel 2014 previsioni di GroupM a +1,5%

21 febbraio 2014

La sigla guidata da Luca Vergani a -12,3% (il digital al 20%), GroupM a -12,6%. Ancora aperta la gara Vodafone

Mec, centrale di GroupM, ha chiuso il 2013 con un volume gestito in perdita del 12,3%, in linea con l’andamento del mercato. L’andamento di GroupM non si discosta di molto, ha confermato Massimo Beduschi, chairman e ceo di GroupM Italia, “con un calo del 12,6%”.

“Le stime di chiusura 2014 per la media holding del Gruppo Wpp si attestano  a +1,5%. Le aziende si dichiarano anche più ottimiste, ma bisogna vedere cosa realmente decideranno di investire. Comunque stanno riconsiderando la comunicazione come una leva strategica – ha detto Luca Vergani (nella foto), ceo di Mec -. Le aree su cui investiremo di più per recuperare la perdita di volumi sono il digital, che ormai vale il 20% del volume totale. Tra i mezzi cresceranno la tv, specie in concomitanza dei Mondiali di calcio, la radio e, appunto, il digital, mentre caleranno i budget per cinema, outdoor e stampa. Anche se la carta ha perso un po’ di rilevanza, il quotidiano può invece crescere attraverso le sinergie con il digital”.

Interessante è l’evoluzione del ruolo del centro media. “Il posizionamento è sempre più quello di essere un Marketing Solution Provider per dare un contributo alle aziende nel gestire una pianificazione più rilevante e per ottenere migliori risultati di business”, ha proseguito Vergani.

Per questo servono nuovi approcci e strumenti, come la nuova unit Digital Analytics e la ricerca ‘FoodFWD’, sviluppata da Mec e GroupM, e presentata ieri alla stampa. GroupM, con Mec, è attualmente coinvolto nel pitch internazionale di Vodafone – che dovrebbe concludersi entro poco più di un mese – insieme all’incumbent OMD, ad Aegis Media e a Gruppo Publicis in corsa con Starcom MediaVest Group.

Valeria Zonca