Torna il Premio Immagini Amiche e in tv si promuove con la voce degli uomini

20 febbraio 2014

Per valorizzare la pubblicità rispettosa delle donne

 

Per valorizzare una comunicazione che, al di là degli stereotipi, veicoli messaggi creativi positivi torna il Premio Immagini Amiche, l’iniziativa promossa dall’UDI e dal Parlamento Europeo, con la collaborazione del Comune di Venezia, e presieduta dalla scrittrice e giornalista Daniela Brancati quest’anno alla IV edizione. La partecipazione al premio è libera e gratuita per chiunque: basta andare sul sito www.premioimmaginiamiche.it entro il 28 febbraio e segnalare l’immagine che si vorrebbe veder premiata nelle cinque sezioni (pubblicità televisiva, pubblicità stampata, affissioni, programmi televisivi e siti web). La premiazione si svolgerà il 10 marzo a Venezia alla presenza della Vice Ministra Cecilia Guerra con delega alle Pari Opportunità. “Quella per una pubblicità consapevole e non lesiva per l’immagine della donna – spiega Daniela Brancati – è una battaglia che portiamo avanti da quattro anni. Quest’anno abbiamo trovato l’appoggio della presidente della Camera Laura Boldrini, la quale fin dal suo insediamento ha sollevato il problema e nel corso di un incontro ci ha confermato il suo sostegno e sollecitato ad andare avanti. Il nostro obiettivo è quello di incoraggiare la crescita di una nuova generazione di creativi e promuovere una nuova cultura della pubblicità che veicoli messaggi positivi e socialmente responsabili. Per far questo non occorrono leggi speciali o particolari censure basterebbe una riforma dello IAP, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, per la quale presenteremo proposte concrete”. “La pubblicità sessista e volgare spesso veicola un’immagine degradante della donna, facendo passare il messaggio che tutto sia lecito – afferma  Vittoria Tola, responsabile dell’Unione donne in Italia. Il premio vuole dimostrare che si può fare della buona pubblicità senza cadere nei soliti stereotipi”. Con il premio torna lo spot che lo ha comunicato nel 2013: “Siamo molto soddisfatti che venga programmato anche quest’anno lo spot particolarmente provocatorio che così tanto positivamente era stato accolto – commenta Pasquale Diaferia, direttore creativo del progetto -. Ed ancora più stimolante è sapere che nelle prossime settimane sarà programmato anche in tutti gli uffici postali italiani il film in cui le donne parlano con le voci maschili per denunciare l’uso poco rispettoso della pubblicità”.