Adci, Massimo Guastini si candida ‘in squadra’ per il secondo mandato

20 febbraio 2014

“Non c’è bisogno di farfalloni, ma di bruchi operosi. Le rivoluzioni non si fanno a colpi di status su Facebook, ma rimboccandosi le maniche ogni giorno”, con queste parole Massimo Guastini, ospite di First floor under a Milano, ha ufficialmente lanciato la sua candidatura per un secondo mandato alla presidenza dell’Art Directors Club Italiano.

“Ho esitato prima di sciogliere la riserva – ha sottolineato -. Da aprile ho cominciato a pormi il problema della successione alla guida dell’associazione. Mi è stato chiesto di dare continuità al mio impegno istituzionale e da ottobre abbiamo cominciato a gettare le basi per il prossimo triennio. Parlo al plurale perché questa mia candidatura è strettamente legata alla squadra”.

I nomi li abbiamo già fatti nei giorni scorsi: Davide Boscacci (Leo Burnett), Nicola Lampugnani (TBWA\Italia), Massimiliano Maria Longo (Wunderman), Matteo Maggiore (Dlv Bbdo), Francesco Guerrera (TBWA\Italia), Gabriele Cucinella (We Are Social) e Karim Bartoletti (Filmmaster). A questi si aggiunge Caroline Yvonne Schaper, in qualità di segretario. “A ognuno di loro ho chiesto un impegno preciso. E’ una responsabilizzazione dei consiglieri che si troveranno a gestire il proprio ambito di pertinenza, come fosse un vero e proprio ministero”, ha spiegato Guastini. E ha aggiunto: “Noi siamo la punta di un iceberg che coinvolge un movimento molto più ampio all’interno dell’Adci, un gruppo di persone che si è conosciuto e ha condiviso idee sin dall’esperienza di Goodfellas, l’esperimento che abbiamo lanciato durante il Festival di Cannes per sostenere i creativi italiani e per dare ai nostri giurati gli strumenti per valorizzare i lavori iscritti”. Trasparenza, apertura, rilevanza e consistenza: le parole chiave del primo mandato restano i punti cardine di questa candidatura bis. “Non si torna indietro – ha continuato -. Il Club deve restare aperto e il premio –  i nostri Adci Awards, che se saremo eletti nel 2014 avranno Vicky Gitto come presidente – deve restare un momento trasparente di condivisione”.

Continuità nei principi e desiderio di concretezza. Come hanno anticipato nei giorni scorsi i candidati al Consiglio Direttivo a Today Pubblicità Italia, tirando la volata a Guastini. “Non abbiamo tanto bisogno di persone che ci diano idee – conferma il presidente uscente -, ma di persone che abbiano voglia di fare, di spendersi. Serve il contributo di tutti per creare cultura della comunicazione in questo Paese. Per questo ho voluto al mio fianco un Consiglio forte”. L’azione della squadra di Guastini, se sabato riceverà la fiducia dell’Assemblea dei soci, si focalizzerà su due punti: i giovani e la creazione di un Festival della Creatività italiano che si dovrebbe svolgere il prossimo ottobre, per tre giorni, a Milano. “Un appuntamento, questo, che è destinato a essere soprattutto un momento di formazione”, ha precisato il pubblicitario. “Lascio un’associazione con i conti in ordine (dagli Awards nel 2013 il Club ha raccolto risorse di poco sotto ai 100 mila euro, ndr), il numero dei soci è rimasto stabile intorno alle 300 unità, anche se il corpo dell’assemblea sta cambiando, grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni di creativi. Siamo sopravvissuti al peggiore triennio del nostro comparto e questo ci lascia già una speranza per il futuro”.

L’Assemblea Adci del 22 febbraio si potrà seguire in diretta live all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=MmesvAXUYMk&feature=share

Andrea Crocioni