Eurisko RadioMonitor, Rtl 102,5 prima nel 2013 con oltre 6,9 milioni di ascoltatori (+3,5%)

19 febbraio 2014

Usciti anche i dati del secondo semestre dello scorso anno. Seguono Radio Deejay, Radio 105, Rds, Radio Italia Solomusicaitaliana. Radio 24 a +9,6%

 

Sono stati diffusi ieri i dati GfK Eurisko relativi all’andamento delle emittenti nazionali nel secondo semestre 2013 (giugno-dicembre) e nell’intero anno 2013.  I dati riguardano 120.000 interviste dell’indagine RadioMonitor Cati condotte da gennaio a dicembre 2013 per l’elaborazione dei dati annuali, e 60.000 interviste condotte tra giugno e dicembre per i dati del semestre. La classifica dei 12 mesi vede al primo posto Rtl 102.5 con 6.930.000 ascoltatori nel giorno medio, seguita da Radio Deejay con 4.898.000, Radio 105 (Gruppo Finelco) con 4.714.000, Rds 100% Grandi Successi con 4.699.000, Radio Italia Solomusicaitaliana con 4.601.000. La radio pubblica arriva al sesto e settimo posto con Rai Radio 1 (4.204.000) e Radio 2 (2.948.000). Chiudono la top ten Virgin Radio (2.362.000), Radio 24-Il Sole 24 Ore (2.046.000) e Radio Kiss Kiss (1.881.000).

La classifica delle emittenti nazionali più ascoltate nel giorno medio nel periodo giugno-dicembre 2013 vede in testa sempre Rtl 102.5 (6.859.000 ascoltatori), seguita da Radio Deejay (4.738.000), Rds 100% Grandi Successi (4.714.000), Radio Italia Solomusicaitaliana (4.611.000), Radio 105 (4.591.000), Rai Radio 1 (4.064.000), Rai Radio 2 (2.813.000), Virgin Radio (2.371.000), Radio 24-Il Sole 24 Ore (1.957.000) ed m2o (1.824.000).

Rtl 102.5 si riconferma al primo posto nella classifica di ascolto della radio in Italia con un incremento del 3,5% rispetto al 2012. “Significativo è stato anche l’aumento sul quarto d’ora nel periodo, con una variazione positiva di 8,4% sul 2012, a conferma di una sempre maggiore fidelizzazione dei propri ascoltatori”, ha spiegato l’editore con una nota. “Siamo contenti di aver confermato la nostra prima posizione e la continuità di risultati – ha commentato il presidente Lorenzo Suraci (nella foto) -. Siamo orgogliosi che sia ancora una volta l’emittenza privata a essere leader nella classifica degli ascolti, mentre continua il calo dell’emittenza pubblica”.

“Con circa 35milioni di ascoltatori al giorno la radio rimane uno dei mass media per eccellenza – ha affermato in una nota il Gruppo Espresso -. Radio Deejay si conferma al secondo posto della graduatoria delle radio nazionali più ascoltate con 4.898.000 gmi. Molto buone le performance di Radio Capital (+11% rispetto al 2012) e m2, che supera, nella seconda parte dell’anno, gli 1,8 milioni di ascoltatori nel giorno medio”.

Al quarto posto nel 2013 con 4.699.000 ascoltatori, e al terzo nel secondo semestre con 4.714.000, “Rds consolida la sua posizione nel gruppo delle radio leader – ha dichiarato il presidente Eduardo Montefusco – a confermare la bontà delle iniziative prese nell’ambito del palinsesto, in particolare la doppia conduzione e gli innovativi progetti di coinvolgimento degli ascoltatori che interpretano il nuovo posizionamento della entertainment company Rds insieme a te voglia di ….”. Il direttore marketing e comunicazione dell’emittente, Massimiliano Montefusco, ha aggiunto che “Rds ha raggiunto un ottimo risultato sul quarto d’ora che è cresciuto nel secondo semestre del 12,1%, ovvero la crescita più alta delle emittenti che si primeggiano, un dato che valorizza le iniziative commerciali che sono state intraprese dagli investitori”.

La crescita di Radio Italia solomusicaitaliana è del 4%. Questi dati certificano il buon lavoro svolto da Radio Italia nel 2013. L’ottimo trend di crescita ottenuto, mi pare essere in prima analisi, la migliore performance in questo senso tra le principali emittenti radiofoniche italiane – si è espresso Mario Volanti, editore e presidente di Radio Italia -. Ovviamente abbiamo iniziato a lavorare, e lavoreremo anche quest’anno, per riuscire a ottenere risultati ancora migliori, cercando di utilizzare al meglio tutti gli strumenti a nostra disposizione. Il lavoro svolto dai nostri social network, il web, i grandi eventi organizzati sul territorio fanno di Radio Italia un media completo in termini di comunicazione”.

Come spiega il Gruppo 24 Ore in una nota “Radio 24 cresce nel 2013 del 9,6% sull’anno precedente, con 180 mila ascoltatori in più: l’emittente news&talk si posiziona quindi nel 2013 al 9° posto con 2.046.000 ascoltatori. Ottimo il risultato dell’ultimo trimestre 2013, in cui Radio 24 ha aumentato gli ascoltatori del 9,1% rispetto allo stesso trimestre del 2012, grazie al nuovo palinsesto varato in autunno dal direttore Roberto Napoletano”. Il valore e la qualità degli ascolti di Radio 24 sono riconosciuti anche dal mercato: la raccolta pubblicitaria di System dell’ultimo trimestre 2013 sull’analogo periodo  2012 ha infatti registrato +20%, quella del 2013 è  a+7,8% sul mercato.

 

 

http://www.pubblicitaitalia.it/channel/datacenter/radiomonitor