Iab Italia al voto per il nuovo Consiglio Direttivo

19 febbraio 2014

Domani alle ore 10, in occasione dell’Assemblea dei Soci di Iab Italia (nella foto il presidente Simona Zanette), che si terrà presso l’Hotel Westin Palace di Milano (Piazza della Repubblica 20), verrà rinnovato il Consiglio Direttivo dell’associazione. A seguito della modifica allo statuto approvata dall’Assemblea Straordinaria dei soci tenutasi il 26 novembre scorso, le candidature saranno ripartite in cinque categorie in funzione dell’attività e della soglia di fatturato. I singoli soci, dunque, avranno la possibilità di votare solo i candidati della propria categoria di appartenenza.

A candidature ancora aperte, il termine per  presentarsi è stato spostato alle ore 13 di oggi, sono in lizza per un posto in Consiglio: Gabriele Mirra – Italiaonline (Offerta Big), Stefano Portu – DoveConviene, Alessandro Cavallo – Weboost Media, Michele Marzan – Zanox (Offerta Small), Virginia Pallavicini – Nielsen (Service),  Amedeo Guffanti – 77 Agency, Raffaele Cirullo – Enel, Simona Patera – Open Marketing, Roberto Silva Coronel – Performedia,  Marco Caradonna – Simple Agency, Claudio Calzolari – Turbo (Domanda Small), Carlo Noseda – M&C Saatchi  e Aldo Agostinelli – Sky (Domanda Big).

A ogni categoria, con l’eccezione dei Servizi con un solo consigliere eletto al Consiglio Direttivo di Iab Italia, spettano due rappresentati. La proroga delle candidature è stata consentita proprio per permettere alla categoria Offerta Big, al momento con un solo uomo in corsa, di ricevere le candidature necessarie a un regolare svolgimento delle elezioni. Lo spoglio verrà effettuato mediante lettura dei nomi a voce alta. Finita la procedura verranno nominati i 9 Consiglieri eletti per il triennio 2014/2017. E’ previsto il ballottaggio in caso di candidati a pari merito in termini di voti ricevuti all’interno della categoria di appartenenza. Da Statuto il Consiglio Direttivo, in occasione della prima riunione seguente la sua costituzione, elegge fra i suoi membri il proprio presidente ed eventualmente un vicepresidente che possa farne le veci in caso di impedimento.