Adci, prende forma la squadra di candidati al Consiglio Direttivo. Aspettando Guastini

18 febbraio 2014

Alla prova del voto Boscacci, Lampugnani, Longo, Maggiore, Guerrera, Cucinella e Bartoletti

Essere squadra per ridare valore alla professione di comunicatore. E’ questo l’obiettivo di Davide Boscacci (Leo Burnett), Nicola Lampugnani (TBWA\Italia), Massimiliano Maria Longo (Wunderman), Matteo Maggiore (Dlv Bbdo), Francesco Guerrera (TBWA\Italia), Gabriele Cucinella (We Are Social) e Karim Bartoletti (Filmmaster) che, il prossimo 22 febbraio, si candideranno ad entrare nel nuovo Consiglio Direttivo dell’Art Directors Club Italiano.

In attesa che il presidente uscente del Club – Massimo Guastini (nella foto), a cui danno apertamente appoggio – nella giornata di domani sciolga ufficialmente la riserva in merito alla propria candidatura a un secondo mandato, dunque, si compongono i ‘pezzi’ del team che dovrebbe accompagnarlo in questa nuova avventura. Professionisti, di estrazione diversa, che si candidano a diventare i ‘Monuments Men’ della comunicazione italiana. Se il piccolo plotone di star, protagonista del film diretto da George Clooney, aveva il compito di ritrovare i capolavori artistici trafugati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, qui c’è da recuperare la dignità della professione creativa, con la consapevolezza che il settore ha decisamente ampliato i propri confini.

Sette candidati, con molti under quaranta, “anche se la questione anagrafica è del tutto marginale – spiega Lampugnani -. La peculiarità di questo gruppo di persone è la coesione, la comune volontà di creare condivisione e di non costruire un club orientato su se stesso. C’è bisogno di gente che abbia voglia di fare”. Galeotto, nello sviluppo di questa candidatura comune, è stato l’esperimento Goodfellas, gruppo di confronto nato su Facebook per coordinare la partecipazione dei nostri creativi al Festival di Cannes. “Questo deve essere il triennio della gente che fa e non della gente che si lamenta – continua Boscacci -. E’ venuto il momento di dare una scossa per tornare a essere autorevoli e rilevanti. Per tale motivo abbiamo deciso di dividerci le deleghe, trattando le aree di comptenza come dei ‘ministeri’ e di operare lavorando su asset concreti: l’organizzazione di un Festival della Creatività italiano, una tre giorni di seminari e workshop di alto livello, e la valorizzazione dei giovani”.

Sulla manifestazione ,che dovrebbe tenersi entro la fine del 2014, lavoreranno proprio Boscacci e Lampugnani, mentre a Francesco Guerrera spetterà il compito, voto permettendo, di rinnovare l’Annual. “L’idea – anticipa il direttore creativo – è di creare due prodotti: uno digitale, studiato per il mobile e in particolare i tablet, e una limited edition cartacea, un’edizione preziosa, con contenuti extra e un trattamento particolare. Il filo conduttore di tutte le nostre proposte è il desiderio di dare slancio alla cultura della comunicazione in Italia. Ritengo che Guastini nel corso del suo primo mandato abbia fatto molto, ora dobbiamo lavorare tutti insieme per raggiungere questo traguardo. Lo si può fare solo in gruppo. L’individualismo non ci ha portati da nessuna parte”. Alla guida del ‘ministero’ dei giovani si candida Matteo Maggiore che sottolinea come l’Adci debba diventare uno strumento per valorizzare i talenti: “Si deve avviare un circolo virtuoso fra scuola e mondo del lavoro. Ai ragazzi servono dei palcoscenici per mettere in mostra le proprie qualità e per diventare appetibili sul mercato”.

Una caratteristica del gruppo di candidati è la sua eterogeneità. Ai classici creativi di ‘agenzia’ si aggiunge una figura di peso del mondo della produzione come Bartoletti ed esponenti del mondo digitale come Cucinella e Longo. “Siamo un team di persone che rappresenta quello che sta succedendo nel business che va sempre di più nella direzione di una costante contaminazione. I confini sono diventati liquidi. Con la mia candidatura mi propongo di fare le veci di un mondo, quello della produzione, che è stato un po’ tenuto ai margini, ma che oggi non può essere più completamente slegato dall’universo creativo”. Una volontà di apertura confermata da Cucinella: “Mi piace l’idea di essere il veicolo di una voce nuova e di un nuovo modo di intendere la creatività. Portando la mia esperienza in ambito social, anche con il supporto esterno dei miei soci Ottavio Nava e Stefano Maggi, mi occuperò degli avamposti digitali cercando di allargare le competenze e le testimonianze all’interno del Club”. Uno spirito condiviso da Longo: “Siamo un gruppo solido, con forti personalità al suo interno. Il mio obiettivo, in particolare, sarà quello di veicolare cultura della comunicazione in ambito digitale attraverso una reale strategia integrata. Nel 2014 il digital dovrà permeare tutte le attività dell’associazione”.

Andrea Crocioni