I 90 anni de l’Unità in uno speciale di 96 pagine oggi in edicola

12 febbraio 2014

Il quotidiano si trasforma: prende piede il sistema integrato carta e new media

Il 12 febbraio 1924 usciva per la prima volta l’Unità, il quotidiano del Partito Comunista Italiano, fondato da Antonio Gramsci, che in una lettera del 12 settembre 1923 aveva anticipato: “Dovrà essere un giornale di sinistra. Io propongo come titolo l’Unità puro e semplice che sarà un significato per gli operai e avrà un significato più generale”.

Per celebrare l’anniversario esce oggi in edicola un allegato speciale al quotidiano (costo totale di 2 euro): 96 pagine che riproducono 90 prime pagine, foto, articoli di Alfredo Reichlin, Michele Serra, Paolo Di Paolo e una tavola inedita del vignettista Staino.

Dai numeri usciti clandestinamente con il ciclostile durante il ventennio fascista fino al titolo sull’elezione del nuovo segretario del Pd Matteo Renzi: in mezzo i grandi fatti storici come la seconda guerra mondiale, la primavera di Praga, la guerra del Vietnam, la caduta del muro di Berlino e l’elezione di Barack Obama alla Casa Bianca.

Nel fascicolo non vengono poi dimenticati i fatti di casa nostra, tra cui la resistenza al nazifascismo, gli anni di piombo, la morte di Enrico Berlinguer fino alla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore.

Gli ultimi vent’anni del quotidiano sono stati uno stillicidio di crisi, la più grave nel 2000 quando il giornale viene messo in liquidazione. In seguito, girandola di imprenditori di area in soccorso, girandola di direttori (fino a Concita De Gregorio, Claudio Sardo, Luca Landò), diminuzione di redattori e di copie vendute, scese in tre anni da 40.641 a 23.544.

Sulla home page del sito, Landò parla della trasformazione del giornale. “C’è solo un modo per non sentire il peso degli anni: cambiare e innovare. Abbiamo un progetto ambizioso: quello di portare freschezza nelle pagine di carta e autorevolezza in quelle del web, creando un ‘giornale lungo’ capace di unire i nuovi media, sito, mobile e tablet, con quello più tradizionale che troviamo ogni giorno in edicola dal 12 febbraio del ’24. Lo faremo riorganizzando il lavoro in redazione ma anche utilizzando nuovi strumenti, come un motore di ricerca basato sui meccanismi delle reti neurali che consentirà di affiancare agli articoli dell’Unità online gli approfondimenti più aggiornati presenti in rete”.