Fox mette una croce su XFactor Usa

11 febbraio 2014

Dopo tre stagioni chiude il talent. Il creatore del programma Cowell torna all’edizione britannica

 

Dopo tre stagioni chiude i battenti XFactor Usa. La decisione, irrevocabile, l’hanno presa i vertici di Fox giustificandola con la scelta di Simon Cowell, creatore del programma, di tornare nel cast della versione inglese, già nel 2014. In realtà, la decisione sarebbe dovuta soprattutto al crollo degli ascolti.

Oltreoceano XFactor non è mai decollato: la prima edizione è stato un discreto successo, ma già dalla seconda gli ascolti hanno iniziato un lento declino fino perdere il 45% e assestarsi intorno ai sei milioni di telespettatori. Molto al di sotto delle aspettative della Fox, schiacciata sullo stesso terreno da show come American Idol e The Voice, molto più amati dal pubblico americano.

Inoltre, lo show non è stato in grado di produrre talenti al livello di quelli usciti da American Idol, programma per il quale Cowell è stato giudice per 9 anni. Sul banco dei giudici di X Factor Usa si sono alternati Paul Abdul, Antonio ‘L.A.’ Reid, Britney Spears, Demi Lovato e Kelly Rowlan.