Tigre celebra quel buon sapore da 90 anni: al via la campagna integrata

7 febbraio 2014

Confermati i partner di comunicazione: Bcube per la creatività, Mec per la pianificazione

Quel buon sapore da 90 anni. E’ questo il messaggio della campagna integrata con cui Tigre festeggia  quest’anno il suo novantesimo anniversario. Diverse le attività che si svilupperanno nel corso del 2014 per celebrare un brand che in quasi un secolo di attività si è fatto sempre più spazio del mondo del formaggio fuso. Enrico Baldazzi, marketing  manager di Emmi, a cui fa capo il marchio Tigre, ha delineato i punti salienti della strategia di marketing, “una vera e propria celebrazione della marca che ha l’obiettivo di ribadire i valori e il posizionamento che contraddistinguono il brand da 90 anni. La prima fase della campagna prevede una riedizione in stile vintage del packaging: da inizio marzo la linea classica Tigre sarà presente a scaffale con un’immagine retrò, per rievocare quella 1924 e omaggiare allo stesso tempo l’immutata qualità del prodotto. All’anniversario si accompagna a un concorso, con comunicazione on pack: in regalo oggetti dal gusto vintage come le calamite mock up da frigo e il tostapane ad espulsione. Attività promozionali nei punti vendita saranno realizzate a supporto”.

La celebrazione dei 90 anni di Tigre ‘abbraccia’ anche una campagna advertising “che stiamo ancora definendo insieme ai nostri partner: Bcube, per la creatività, e Mec per la pianficazione – prosegue il manager -. Il media mix comprenderà web, con spot viral e attività di engagement sui social network, una campagna stampa on air da metà marzo e stiamo valutando iniziative brand activation con presidio di aree territoriali strategiche”.
Se Tigre in questo 2014 guarda al passato, focalizzandosi su una campagna che è celebrazione della storia della marca, mira anche al prossimo futuro: “la strategia di Tigre è sempre stata quella di crescere attraverso l’innovazione ed è per questo che posso svelare che sono ai blocchi di partenza nuovi lanci di prodotto”.

Cinzia Pizzo