Fanplayr, da Palo Alto arriva l’e-commerce smart

6 febbraio 2014

Mariano Tripiciano 1

La società americana sbarcata in Italia sei mesi fa sta riscuotendo l’interesse di brand internazionali

 

Nata nel 2011 a Palo Alto, da poco Fanplayr è sbarcata anche in Italia. La società si rivolge all’e-commerce: attraverso un sistema di artificial intelligence è in grado di monitorare i visitatori degli store online, proponendo in tempo reale sconti intelligenti. La tattica è agli antipodi di ciò gli americani chiamano “spray and pray”, cioè spalmare promozioni senza nessun tipo di razionalità.
Abbiamo incontrato Mariano Tripiciano (nella foto), head of Operations per l’Europa, per un primo bilancio sui risultati: “Siamo partiti in maniera molto prudente per imparare a conoscere il nuovo mercato, molto diverso da quello americano. La sua potenzialità ci ha permesso di crescere in fretta e, dopo solo 6 mesi, siamo già in grado di gestire campagne per clienti molto importanti. Inoltre, siamo in contatto con brand internazionali, di cui non possiamo ancora svelare i nomi, che operano nel mercato italiano”.
Fanplayr ha ottenuto la fiducia di Boccisport.it, Macrolibrarsi.it, CisalfaSport.it, Unilibro.it, MobilClick.it, 100x100ufficio.it e CalcioShop.it, realtà definite “mid size a di altissima qualità: gli store sono gestiti dai loro proprietari, con i quali siamo sempre in contatto e nei quali riscontriamo una grande apertura mentale per provare una tecnologia innovativa come la nostra”. Questo non accade nel resto dell’Europa, “dove si fa fatica a chiudere gli accordi e a cominciare il lavoro perché le aziende sono più grandi e complesse ed è necessario avviare lunghe trafile burocratiche”.

Al momento Fanplayr non ha in progetto iniziative pubblicitarie per il mercato italiano. “La nostra strategia – spiega Tripiciano a – è quella di acquisire clienti e dimostrare i risultati positivi: il passaparola è già cominciato e si continuerà sicuramente a parlare di noi”. 

Fa gioco non avere “competitor europei. Il nostro concorrente americano più vicino è stato acquistato dal gigante Staples. La nostra piattaforma combina la tecnologia delle offerte in tempo reale, Artificial Intelligence e analytics. Trovare tutto questo in un solo servizio non è facile e penso che né in Europa né negli Stati Uniti si affacceranno realtà simili in tempi brevi”.
Alte le aspettative per il 2014: “Siamo assumendo persone nell’ufficio italiano per far crescere il team. La piattaforma è in continuo sviluppo per seguire ciò che i nostri clienti richiedono, come per esempio l’offer testing, che permette di testare lo sconto più performante tra diverse formule simili all’interno di uno stesso segmento”.

Paola Maruzzi