Colombo (Publitalia): “Un 2014 ancora con l’elmetto in testa. Segnali di risveglio grazie ai Mondiali di calcio”

5 febbraio 2014

Parla il dg marketing e vendite della concessionaria. Oggi la presentazione delle novità Mediaset Premium

In attesa della presentazione ufficiale del bilancio 2013, prevista per il 25 marzo, Mediaset deve fare i conti con un anno che per il mercato dell’advertising nel complesso è stato “difficilissimo, contrassegnato da una serie di eventi che hanno fortemente penalizzato il mercato pubblicitario, in particolare nella prima parte dell’anno. Tutti i mezzi, sia pur in misura differente, ne hanno risentito, al punto che anche Internet ha interrotto il trend di crescita che ha contraddistinto questo mezzo negli ultimi anni”. Così spiega a Today Pubblicità Italia Luigi Colombo (nella foto), direttore generale Marketing e Vendite di Publitalia ’80, la concessionaria del gruppo televisivo che nell’ultimo periodo ha impresso una significativa svolta verso l’innovazione e la crossmedialità.

“Mi aspetto – continua Colombo – un 2014 meno problematico, ma comunque non facile. L’andamento ancora negativo dei consumi e i tagli sui budget di comunicazione, che alcune aziende ancora prevedono, potranno trovare una compensazione nei segnali di risveglio di alcuni settori e nell’effetto Mondiali di calcio. Sarà comunque ancora un anno da elmetto in testa, nel quale il vantaggio competitivo potrebbe derivare dalla capacità di innovazione dei singoli operatori”. Ma per vincere in battaglia l’elmetto, da solo, non basta. La concessionaria punta, infatti, su format innovativi e scommette sull’integrazione tra i diversi mezzi. “Un’innovazione – argomenta il dg – che poggia sul valore aggiunto e sull’ottimizzazione che siamo in grado di generare disponendo di contenuti che si declinano su 12 reti free, 15 tv pay (oggi è prevista la presentazione di una serie di novità targate Mediaset Premium, ndr), 33 siti web, ai quali, volendo, si possono aggiungere 36 testate periodiche e 6 emittenti radiofoniche. Quello che offriamo al mercato è la possibilità di costruire insieme una comunicazione integrata e crossmediale, i cui risultati beneficiano dell’apporto aggiuntivo che ogni mezzo è in grado di garantire. In questo modo è possibile conseguire livelli di copertura che la tv generalista, da sola, non riesce a raggiungere, con un effetto dispersione ridotto e una ottimizzazione delle risorse”.

Tra gli esempi di format innovativi ricordiamo All21, il ‘super spot’ in onda in contemporanea su tutte le reti del Biscione nell’orario di massimo ascolto serale (le 21) che, da quando è stato introdotto, registra il tutto esaurito. “Dal punto di vista degli ascolti il consuntivo 2013 si riassume in pochi ma significativi numeri: 34% di share sui 15-64 anni e 31% sugli Individui, una media superiore ai 9 milioni di telespettatori ogni sera, con punte superiori ai 10 milioni. Dal punto di vista pubblicitario un prodotto perennemente sold out, punto di forza di tutte le pianificazioni che vogliono conseguire altissime coperture in poco tempo. Ma non è tutto perché All21 permette di conseguire audience aggiuntive sul web nelle 24 ore successive”. Punto di forza dell’offerta commerciale anche nel primo trimestre 2014, All21 è “il progenitore di altri format nella logica All, quali Allnews, All4xmas, Allprime e All21premium – conclude Colombo -. Prodotti pubblicitari che stanno incontrando l’interesse e il favore di chi cerca innovazione ed efficacia nella comunicazione”.

Claudia Cassino