Elle: Reader First un brand che parla alle donne. Al via il roadshow Cherchez la femme

4 febbraio 2014

Da case editrici a media company. Un passaggio doveroso. Il mercato dell’editoria sta cambiando in maniera rapida: da un lato l’incontro con il web, dall’altro la diffusione di device che permettono la lettura multimediale hanno determinato in pochi anni un mutamento radicale dei tradizionali modelli di business. C’è una moltiplicazione di mezzi e canali. Un momento travolgente per la comunicazione che implica strategia e innovazione nel colpire il consumatore quando ha una naturale propensione verso un determinato messaggio. “Noi siamo fortemente concentrati nella valorizzazione dei nostri brand – ha spiegato ieri alla presentazione ai clienti beauty Marco Cancelliere (nella foto), direttore generale della divisione Advertising di Hearst Magazines Italia – . Abbiamo il privilegio e l’impegno di appassionare ogni giorno le nostre lettrici attraverso i contenuti per creare un ambiente esclusivo che stimola la curiosità e predispone il target femminile all’acquisto”. I mensili, ad oggi, rimangono il mezzo che influenzano maggiormente i consumatori di lusso. E Hearst inaugura il 2014 all’insegna dei mensili e alla focalizzazione sulla donna.

“Mentre ci sono media company che si aggregano attorno al mezzo televisione, altri che sfruttano il loro asset principale come il quotidiano o continuano a privilegiare il loro interlocutore numero uno, ossia l’advertising, noi come Hearst – sottolinea Advertising di Hearst Magazines Italia , direttrice di Elle Italia – abbiamo un altro motto: Reader First, prima di tutto la lettrice. A cascata questo si riverbera sul nostro modo di fare comunicazione. Elle non ha bisogno di riposizionarsi. Grazie ad una lettrice evoluta sia per capacità di acquisto sia per profilo culturale. Un marchio dal dna solido che ha il dovere di evolversi e che mette al centro delle scelte editoriali la lettrice e le sue aspirazioni”. In partenza da ieri il roadshow di Elle (poi sarà la volta di Marie Claire a fine anno). Il magazine sarà arricchito continuamente di novità e di allegati. Al grido di Cherchez la femme Elle si concentrerà sempre più sulla relazione con la lettrice mettendo al centro la donna come vera energia della società, portatrice e protagonista del cambiamento. Per Elle la lettrice rimane più che mai alla base di tutto: una ricerca ossessiva nell’individuarla, conoscerla e andare incontro alle sue esigenze.

Un sesto senso femminile che fa di Elle il primo per numero di copie in edicola con 140.000 copie al mese nel segmento mensile femminile di alta gamma (Fonte Ads gennaio- ottobre 2013) con un 92% del lettorato dall’età media di 38 anni. Secondo i dati Digital Media Research 2013 con circa 2000 pagine pubblicitarie all’anno Elle è il più scelto fra tutti i mensili femminili. Un network internazionale quello di Hearst Magazines che conta su una rete di ben 45 edizioni nel mondo (a marzo il debutto di Elle in Malesia), 41 siti web e una quota di mercato pari al 25% di tutte le pagine pubblicitarie utilizzate nel mondo, di cui 19 leader nei singoli Paesi. “Un progetto multicanale quello di Hearst – spiega a Today Pubblicità Italia Cancelliere – con l’obiettivo di creare un mondo esclusivo e nuove opportunità di consumo”. La casa editrice guidata da Giacomo Moletto ha chiuso il 2013 con un calo del fatturato pubblicitario dell’11%. “I primi due mesi del 2014 – conclude Cancelliere – chiudono flat sullo stesso periodo dell’anno scorso e il peso del digitale sul totale fatturato adv è di circa l’8/9%. Gioia, dopo il rilancio a giugno, ha segnato un +60% nei primi mesi dell’anno vs 2013 dello stesso periodo e continua a crescere anche nelle attività digital. Persiste la leggera perdita sui femminili moda, la soffrenza sul sistema Arredo e sui familiari”. A gennaio Hearst Italia ha portato in portfolio i Periodici San Paolo che si aggiungono alla fascia delle testate popolari con Gente e Intimità e si è aggiudicata la vendita della pubblicità ai clienti irtaliani e svizzeri per tutte le testate a livello globale del Gruppo Hearst. Confermata la raccolta di GenteMotori e Auto&Fuoristrada con Play Media.