Automotive: il marketing a misura di consumatore. I protagonisti del settore al Quattroruote Day

28 gennaio 2014

Il marketing nel mondo dell’auto riparte dal consumatore, sempre più al centro delle strategie dei brand. A disegnare le nuove frontiere della comunicazione motoristica, ieri a Milano nell’ambito del Quattroruote Day, tre esperti di livello internazionale: Gianluca Italia, Head Fiat Brand Emea, Gaetano Thorel, direttore marketing di Ford Europa e Giuseppe Caiazza, ceo di Saatchi & Saatchi Italia.

Commentando alcune importanti case history internazionali, i tre professionisti hanno sottolineato come l’avvento dei new media abbia relegato i media tradizionali a un ruolo di subalternità. Secondo Thorel, in un mercato globale è “indispensabile partire da un brief semplice per costruire messaggi capaci di essere recepiti da culture diverse. Un’idea forte valica qualsiasi tipo di regionalizzazione”. E un’idea forte, per Caiazza, è necessariamente “figlia di un consumer insight approfondito”. Non del tutto allineato Gianluca Italia che ha sottolineato come sia indispensabile tenere conto degli “aspetti culturali regionali, anche sui social network, onde evitare il rischio di flop che si sono registrati in passato. Ancora più importante è considerare quale sia il mezzo giusto per veicolare un determinato messaggio”.

Thorel ha messo in evidenza come i potenziali clienti debbano essere ‘catturati’. “Bisogna partire dal consumatore – ha chiarito -. I dati oggi ci dicono tutto e lo spot tv rappresenta solo l’ultimo tassello. I brand devono diventare produttori di contenuti per nutrire quotidianamente il rapporto con i consumatori. Gli operatori della comunicazione devono capire che non bisogna tanto pensare al grande spot, ma a realizzare tanto materiale a cifre contenute”. I manager sono stati concordi nel manifestare la necessità di superare l’approccio monodirezionale. “Il mondo dell’auto ha un potenziale enorme di ingaggio e potrebbe utilizzarlo anche dal punto di vista dello sviluppo di prodotto”, ha affermato Caiazza. “La nostra prima aspirazione – ha aggiunto Italia – è instaurare un dialogo per capire per primi i trend del futuro e per farlo abbiamo bisogno di parlare con chi oggi ha 16-18 anni”.

L’organizzazione dell’evento ha raccolto ‘a distanza’ la testimonianza di un altro top manager, Luca De Meo, member of the board e responsabile marketing e sales di Gruppo Audi, che ha invitato le aziende a non cadere nell’errore di voler trasferire i contenuti tradizionali sui social media. Secondo l’ex uomo Fiat “entro 5-10 anni le imprese dovranno dotarsi di una redazione interna”. De Meo ha poi evidenziato come il marketing stia diventando sempre più un mestiere tecnologico: “Avremo bisogno di ingegneri e matematici. Il tema vero oggi è la capacità di leggere il mercato”. Un’idea condivisa anche da Thorel: “I big data non sono nemici della creatività, ma ci consento di avere un’idea creativa corretta ed efficace”.

A fine febbraio Quattroruote rinnova il sito

Al direttore del mensile di Editoriale Domus, Carlo Cavicchi, il compito di aprire il Quattroruote Day 2014. Il giornale, che a gennaio ha festeggiato i 700 numeri, ha chiuso un 2013 in tenuta con una media di 277.000 copie diffuse, in pari con il 2012, e una presenza in digitale che sta crescendo, con i visitatori unici in crescita dell’89,3% fra ottobre e dicembre sul 2012. La prestigiosa platea è stata scelta per annunciare il nuovo sito Quattroruote.it che sarà presentato a febbraio. Il Quattroruote Day ha visto la consegna del premio Gianni Mazzocchi 2014 a Takeshi Uchiyamada, presidente del consiglio d’amministrazione di Toyota Motor Corporation, riconoscimento al suo impegno nella diffusione della tecnologia ibrida. Sempre ieri Maserati Ghibli è stata premiata come ‘La novità dell’anno’ dal referendum indetto sul web dal mensile.

Andrea Crocioni