Take parla ucraino: a breve l’apertura di Take Kiev

27 gennaio 2014

L’agenzia Take si apre ai mercati in espansione dell’ex-Unione Sovietica: è ormai prossima, infatti, la costituzione di Take Kiev, agenzia che gestirà la creatività pubblicitaria con l’obiettivo di adattare la realtà del made in Italy ai paesi dell’Europa dell’Est. L’Ucraina è stata scelta come sede per la maggiore affinità culturale, che la rende ideale per decodificare nel mercato russo i messaggi della creatività italiana. A Mosca sarà invece operativo un hub per la gestione dei clienti. Con queste  premesse, Take ha già iniziato a operare in Russia: ha infatti studiato un progetto incentive per stimolare le capacità e i risultati della forza vendita di Tic Tac. Un’altra iniziativa ha riguardato Micro Kapital, società di finanziamenti russa con capitale anche italiano, per cui è stata realizzata una campagna pubblicitaria. “Lavorare sempre di più in altri paesi è molto stimolante per un’agenzia di pubblicità come la nostra che, grazie alla valorizzazione della creatività italiana, riesce a ottenere risultati in controtendenza rispetto allo scenario economico – dichiara Marco Di Marco, ceo di Take – Forse è proprio questa una delle ‘ricette’ per uscire dalla crisi: puntare sul valore aggiunto della fantasia italiana per promuovere nel mondo i nostri prodotti, che sono sinonimo di qualità, e affrontare nuove sfide. Ed è una sfida che ci rende particolarmente orgogliosi quella di avere iniziato a lavorare, in un momento molto difficile per l’Ucraina, con un popolo fiero e determinato, impegnato a lottare con coraggio per il proprio futuro. Un popolo che, mentre da noi si sollevano dubbi sull’utilità politica della Ue, vede nell’Europa un’opportunità di sviluppo e maggiore indipendenza del Paese, con una passione ormai dimenticata in tante nazioni. Il fatto di essere qui con loro, proprio in questi giorni, ci conferma quanto sia stato giusto credere nell’Ucraina”. “L’espansione rientra nella ‘filosofia’ di Take, che sempre di più afferma la forza delle strategie e dei posizionamenti di prodotto da veicolare in maniera incisiva tramite la creatività – afferma Francesca Barone, direttore clienti di Take – Una creatività made in Italy, basata sulla convinzione di dover conversare con le persone, che sono ovunque i migliori ambasciatori dei prodotti”.

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