Da Twister e Power Emprise una nuova società di Pr da 5 milioni di fatturato

24 gennaio 2014

Cosimo Pastore: “Siamo tra le prime 5-6 realtà in Italia e una delle poche a presidiare i mercati emergenti”

 

Sommare il know how per far crescere le imprese italiane all’estero: è il sintetico principio che ha tenuto a battesimo l’integrazione di Twister communications group e Power Emprise.

La prima, presieduta da Fabio Raineri (nella foto a destra insieme a Cosimo Pastore), è una società di comunicazione integrata, la seconda è specializzata nelle media relation ed è amministrata da Pastore. Il risultato è un gruppo costituito da 45 professionisti, una base di oltre cento clienti e un fatturato complessivo vicino ai 5 milioni di euro.

La nuova creatura ha tutte le “condizioni per posizionarsi tra le prime 5-6 realtà di Relazioni Pubbliche operanti in Italia, e questo sulla base dei dati dei bilanci depositati in Camera di Commercio – annuncia Pastore -. Significativo è poi il fatto che l’accordo cada in un momento in cui la comunicazione italiana appare frammentata in tante piccole realtà, dove su circa 6700 imprese solo meno di 100 hanno un fatturato rilevante, cioè superiore al milione di euro – prosegue Raineri -. Dall’altra parte l’export è tra i pochi settori in salute. Si fa un gran parlare di internazionalizzazione ma, ad eccezione di qualche big del settore come Barabino&Partners, mancano dei ‘presidi’ all’estero. A Dubai, dove da quattro mesi abbiamo una sede e abbiamo stretto un accordo con la Camera di Commercio, siamo i primi”.

Oltre alla base milanese e agli uffici a Roma, la nuova creatura metterà presto radici anche a Istanbul, “un mercato in forte espansione nonostante le tensioni politiche – aggiunge Raineri -. In futuro ci saranno ulteriori acquisizioni: quello che si delinea è un organismo su scala europea”.

Entrambi i portavoce concordano sulla crescita a due cifre prevista per il 2014. A detta di Pastore, “per quel che riguarda Power Emprise, segnali positivi si sono fatti intravedere già dallo scorso settembre, un ritorno d’interesse confermato da questo primo mese dell’anno in cui alle porte ci sono tre potenziali nuovi incarichi”.

Bisognerà aspettare la metà del 2016 per il debutto ufficiale del nuovo gruppo, di cui Pastore avrà l’opzione di diventare importante azionista. Nei prossimi mesi si procederà per gradi: dopo lʼacquisizione da parte di Twister dellʼintero capitale di Power Emprise, i due brand rimarranno formalmente separati, e Cosimo Pastore rimarrà amministratore delegato di Power Emprise, seppure l’integrazione dei servizi sia già partita: il fulcro rimarrà la comunicazione corporate e finanziaria, a questo si aggiungono le competenze digital e sui mercati esteri.

Ancora tutto da decidere è il naming ma c’è certezza sull’interesse dei clienti riscontrato dalle due società. “Ho comunicato personalmente la decisione di integrarci con una realtà come Power Emprise e la notizia è stata accolta con grande entusiasmo”, commenta Raineri. “Per noi che lavoriamo con diverse multinazionali la scelta di legarci a Twister, che fa tante cose diverse da noi, è un valore aggiunto”, conclude Pastore.

Paola Maruzzi