Haibun, fatturato 2013 a+20% sul 2012. Fracca: “Anche il 2014 sarà in linea”

22 gennaio 2014

La cdp cura la campagna interattiva ‘Taste of the city’ per Lancia Ypsilon

 

Un altro anno di crescita per Haibun, la casa di produzione guidata da Cesare Fracca (nella foto), che grazie a una attività poliedrica, dai film tradizionali a quelli per il web, si conferma come una delle realtà più dinamiche della scena italiana con un altro anno in positivo a +20% rispetto al 2012 già in crescita.

Tra le produzioni di livello dell’anno chiuso spiccano Muller Mix, McDonald, Tonno Parodi e la serie degli spot di Gamma Fiat ‘Lavagna’ e ‘Tablet’.

“Sono molto soddisfatto del 2013, abbiamo mantenuto un’ottima continuità di lavoro durante tutto l’anno alternandoci tra spot tradizionali e video per il web dove abbiamo notato una maggiore fiducia da parte dei clienti e maggiori investimenti – ha affermato Fracca -. Le grandi agenzie e i grandi clienti continuano a darci la loro fiducia e questo è per noi il più bel riconoscimento possibile”.

In particolare Fracca pone l’enfasi con orgoglio sulle importanti collaborazioni con giovani registi all’avanguardia, tra i quali spicca DanXzen (all’anagrafe Daniele Zennaro), con il quale è stata realizzata la produzione per Lancia Ypsilon ‘Taste of the city’ (vinta tramite gara), girata tra Milano, Parigi e Madrid con l’agenzia Armando Testa. Già da fine dicembre sul sito di Lancia è possibile fruire del video interattivo che porta l’utente nelle mete più alla moda d’Europa e intrattiene con lui un dialogo continuo per scoprire il gusto metropolitano a bordo di Ypsilon. Alla sua guida tre fashion blogger di fama internazionale: la francese Louise Ebel, la spagnola Aida Domenech e l’italiana Eleonora Carisi.

“E’ presto per fare previsioni, ma mi aspetto anche un 2014 in linea – ha aggiunto Fracca, raggiunto telefonicamente da Today Pubblicità Italia -. Passati gli anni terribili del 2008 e 2009, noi siamo cresciuti costantemente dal 2010, perché abbiamo saputo gestire il cambiamento del mercato, adattandoci alle nuove esigenze. Si può dire che produciamo di più gestendo al meglio investimenti minori e che non abbiamo corso il rischio di incappare nella non sostenibilità della struttura. Abbiamo saputo ‘reinventare’ questo mestiere, concentrandoci su progetti diversi dallo spot tradizionale”.

 

Valeria Zonca