Radio, segnali di ripresa. Parlano le concessionarie

17 gennaio 2014

Manzoni, cambio al vertice: Soleri lascia, da RDS Advertising arriva Antonio Graziano

 

Vitale, per niente demodé, moderna e in continua evoluzione, candidata a essere una nuova opportunità per investitori e broadcaster, dura e combattiva contro i luoghi comuni, capace di integrarsi con altri mezzi, di colpire il target poco televisivo e di bilanciare coerentemente il peso della Tv e dei nuovi mondi digitali: questa è la radio, nelle riflessioni derivate dalla presentazione di RadioCompass, uno studio realizzato da Mindshare in collaborazioni con le principali concessionarie radio private – 24Ore System, Gruppo Finelco, Manzoni, Mediamond, Openspace e RDS Advertising – e con Research Now, che ha analizzato le potenzialità del mezzo. C’è ottimismo e fermento tra le protagoniste del mercato, a cominciare da un cambio al vertice di Manzoni, che secondo l’ad Massimo Ghedini “ha chiuso il 2013 meglio del mercato”.

Anche se la notizia non è stata ancora ufficializzata, Massimo Soleri, direttore centrale radio e tv della concessionaria del Gruppo Espresso, sarebbe in uscita; in arrivo Antonio Graziano attuale direttore commerciale di RDS Advertising, emittente che contattata da Today Pubblicità Italia, non ha rilasciato dichiarazioni sull’andamento del 2013 e sul cambio di poltrona.

In generale, per le radio ci sono segnali di leggera ripresa, come ha confermato anche Fausto Amorese, direttore RadioSystem del Gruppo Sole 24 Ore. “Il primo semestre 2013 è stato tremendo con una perdita del 15%, per il secondo trimestre puntavamo al pareggio con la chiusura 2012 e ci siamo quasi riusciti. L’ultimo trimestre 2013 è andato benissimo, attorno a +20%. Secondo i dati FCP la probabile chiusura del mercato sarà di -8%. Hanno ripreso a investire tutti i comparti merceologici principali: banche, finanza, assicurazioni, anche auto e tlc, che restano però al di sotto delle loro medie di settore. In Radio 24 cresce l’area tecnologia e software, anche a inizio 2014, che sale a doppia cifra anche se con un dato leggermente inferiore rispetto all’ultimo trimestre 2013”.

“Mi auguro che i clienti leggano la fotografia fatta da Mindshare che dipinge la radio come mezzo imprescindibile da un piano media – ha commentato Marco Mordonini, direttore commerciale della concessionaria del Gruppo Finelco -. Il 2013 è chiuso bene, a +4,3%, grazie alla vitalità di Radio 105 e Virgin Radio, mentre RMC ha performato meglio del mercato ma con un leggero segno negativo. L’apertura 2014 è rassicurante: va molto bene Virgin Radio che chiude gennaio  a+8% sull’analogo mese 2013, mentre la chiusura totale è ipotizzabile tra il 4 e il 5%”.

Anche per Mediamond il 2013 è stato un anno con risultati importanti, in virtù del fatto che è stato ampliato il portafoglio con nuove acquisizioni. E’ facile pensare che questa nuova proposta commerciale che la concessionaria mette a disposizione sia la base per ottenere buone performance anche nel 2014.

 

Valeria Zonca