Fiat mette alla prova Leo Burnett per il nuovo spot di 500

13 gennaio 2014

Parla carlo colpo, marketing communication manager emea

Mentre l’ad Marchionne indica la strada per il gruppo dopo l’acquisizione di Chrysler, si delineano le future strategie anche per la comunicazione

Dopo aver portato a segno il 1° gennaio l’acquisizione da parte di Fiat dell’intera partecipazione detenuta dal VEBA Trust in Chrysler Group LLC (Chrysler
Group), pari al restante 41,4616% del capitale di Chrysler Group, Sergio Marchionne ad di Fiat e ad di Chrysler, nell’intervista rilasciata a la Repubblica venerdì 10 gennaio, mette a fuoco le nuove strategie.

Il nuovo Gruppo, che avrà un nuovo nome, si appresta a diventare una realtà nuova, globale e dal mix di due culture che rivoluzioneranno il mercato dell’automobile. Fiat, come ha sottolineato Sergio Marchionne, uscirà dal mass market del segmento basso e intermedio, posizionandosi nella parte alta con i modelli Panda e 500. Lancia diventerà un marchio esclusivamente per il mercato italiano con la linea Y. Il piano di Marchionne, dopo il colpo Chrysler, prevede soprattutto il rilancio di Alfa Romeo. “Squadre di nostri uomini stanno preparando i nuovi modelli di Alfa Romeo che annunceremo ad aprile e cambieranno l’immagine del marchio, riportandolo all’eccellenza assoluta” ha dichiarato il manager. Atteso a metà di quest’anno il lancio della Alfa Romeo 4C per il mercato Usa. Alfa Romeo 4C a dicembre 2013 è stata nominata ‘Auto dell’Anno 2013’ da FHM Magazine, la più importante rivista lifestyle dedicata al pubblico maschile del Regno Unito, ritenendola la vettura al quale la maggior parte dei cittadini britannici aspira, quella più ammirata e desiderata.

Nella futura strategia d’espansione come già annunciato da Olivier François, responsabile del brand e del marketing Fiat, la strada sarà una maggiore integrazione a livello di comunicazione dei prodotti, una piattaforma comune per Europa, Americhe e Asia. L’obiettivo è identificare un forma di comunicazione unica per i vari mercati in cui il marchio è presente, per poi, di volta in volta, adattare e declinarlo in maniera diversa nei vari Paesi tenendo conto delle differenze nella strategia media e nello spending. Una piattaforma internazionale di comunicazione riguardante la gamma di veicoli Fiat, esclusa la 500.

“L’Italia fa eccezione – spiega a Today Pubblicità Italia Carlo Colpo (nella foto), marketing communication manager Fiat Emea – è un mercato che continuerà ad avere una propria creatività, che beneficerà di una campagna ad hoc per ciascun modello. Attualmente abbiamo ancora in corso un progetto per un nuovo spot di 500 con Leo Burnett che sarà on air nei prossimi mesi. Ci riserviamo di rimettere in discussione la creatività e di aprire una gara mettendo in competizione le nostre agenzie partner (Armando Testa e Kube Libre, le altre due agenzie con cui la casa automobilistica collabora da anni) – conclude il manager – nell’eventualità la campagna di Leo Burnett non soddisfi le nostre aspettative”.

Fiorella Cipolletta