Via libera dall’Ue per la fusione Publicis-Omnicom

10 gennaio 2014

Manca solo il nulla osta della Cina

La fusione Publicis-Omnicom ha ottenuto il via libera anche dall’Ue. Dopo l’approvazione da parte di Australia, Brasile, Canada, Colombia, India, Giappone, Messico, Russia, Sud Africa, Corea del Sud, Turchia, e Ucraina è arrivato l’ok anche dall’autorità antitrust dell’Unione Europea.

Il matrimonio tra i due colossi sembra essere a un passo dalla chiusura cui manca ancora il nulla osta della Cina.

L’operazione da 35 miliardi di dollari che darebbe vita al più grande network pubbliciario mette sotto lo stesso ombrello agenzie come Bbdo, Saatchi & Saatchi, Ddb, Leo Burnett, Tbwa, Razorfish, Publicis Worldwide, Fleishman-Hillard, DigitasLBi, Ketchum, StarcomMediaVest, Omd, BBH, Interbrand, MSLGroup, Rapp, Publicis Healthcare Communications Group (PHCG), Proximity, DigitasLBi, CDM, ZenithOptimedia e Goodby, Silverstein & Partners.

Publicis Omnicom Group sarà basata in Olanda, con i quartier generali operativi che continueranno ad avere sede a Parigi e New York. Gli azionisti di Publicis Groupe e Omnicom si ritroveranno a possedere ognuno il 50% di Publicis Omnicom Group.