AudiOutdoor, nuove rilevazioni dell’adv out-of-home per tutta l’Italia

9 gennaio 2014

Dal 2014 i dati di audience per ogni singolo impianto. Il presidente Giovanna Maggioni: “La rilevazione di audience sarà estesa a tutti gli impianti che compongono l’ooh”

 

Nell’ottica di rendere il mezzo dell’outdoor sempre più rispondente alle esigenze degli investitori, AudiOutdoor persevera nella sua ricerca della misurazione delle audience con l’obiettivo di rendere il mezzo più rappresentativo, coinvolgendo tutto il sistema della pubblicità esterna.

“Il tempo passato fuori casa è in continuo aumento e di conseguenza cresce il contatto con la pubblicità. La misurazione più capillare diventa fondamentale per fornire agli advertiser informazioni utili e idonee a qualificare  maggiormente l’Out-of-Home rispetto agli altri media. Con l’indagine di AudiOutdoor è possibile pianificare sull’intera popolazione italiana le campagne di affissione”, ha commentato a Today Pubblicità Italia il presidente della società Giovanna Maggioni (nella foto).

La ricerca, partita 2 anni fa nei principali dieci capoluoghi italiani, finanziata dalle più importanti società che gestiscono la pubblicità esterna e condotta insieme a UPA e AssoCom, ha in questi giorni portato a termine le informazioni di audience, impianto per impianto, sulle rimanenti 42 città italiane. A iter completato, dallo scorso 23 dicembre sono disponibili i dati sui 108 capoluoghi italiani e il loro hinterland: con questa ultima copertura, l’indagine rappresenta tutta l’Italia e il suo utilizzo sarà parallelo a quello di tutte le altre Audi.

“Ulteriore novità sarà la disponibilità dal 2014 di rilevare i dati di audience per ogni singolo impianto di poster e di arredo urbano, oggi forniti per raggruppamento – ha proseguito il presidente -. AudiOutdoor ha anche deciso di estendere la rilevazione di audience a tutti gli impianti che compongono l’ooh – metropolitane, aeroporti, dinamica, centri commerciali, autostrade -, fornendo al mercato la disponibilità di un sistema completo del fenomeno mobilità, consentendo di ottimizzare i budget degli advertiser. Questo sviluppo, non solo renderà maggiormente attendibile la valutazione del ritorno degli investimenti delle aziende che utilizzeranno l’outdoor come veicolo pubblicitario, ma consentirà di ottimizzare i budget degli advertiser destinati alla comunicazione.”. Infine, perseguendo l’obiettivo di ottimizzare i tempi, AudiOutdoor, ha deciso di riconsiderare l’attività delle certificazioni, unificando la percentuale di controllo degli impianti tipo poster alla misura del 40%, già utilizzata per la rilevazione dell’impiantistica speciale e di arredo urbano.

 

Valeria Zonca