Audipress: per la prima volta i dati delle copie cartacee e delle copie digitali replica

Sono stati resi noti i dati relativi all’edizione Audipress 2014/I-II, che rilevano per la prima volta contestualmente la lettura delle copie cartacee e delle copie digitali replica. L’indagine Audipress, attraverso un questionario innovativo, ha esplorato le modalità di lettura degli italiani, partendo dalla testata per poi approfondire le diverse versioni usufruite. I dati Audipress 2014/I-II sono presentati secondo due target: Lettori carta e/o replica e Lettori carta. L’indagine non presenta quindi i lettori totali delle copie replica. L’innovazione nel modello di raccolta dei dati non rende in alcun modo comparabili i risultati dell’edizione Audipress 2014/I-II con i dati delle precedenti edizioni. I dati Audipress 2014/I-II sono il risultato della cumulazione di 50.676 interviste personali, condotte con il sistema CAPI Doppio Schermo, su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 14 anni e oltre. Le interviste sono state realizzate lungo un calendario di 35 settimane complessive, dal 16 settembre 2013 al 6 luglio 2014. Gli Istituti esecutori del field sono Doxa e Ipsos; il disegno del campione e l’elaborazione dei dati sono stati effettuati da Doxa; i controlli sono a cura di Reply. Per consultare i dati completi:http://www.pubblicitaitalia.it/channel/datacenter/audipress

MetLife sbarca in tv e al cinema con Protezione Junior

MetLife, compagnia globale nell’offerta di prodotti assicurativi, presenta la nuova campagna pubblicitaria di Protezione Junior, la nuova polizza dedicata alle famiglie con bambini o ragazzi fino a 15 anni di età. Lo spot dal titolo ‘Safety Gate’ è stato prodotto a Santiago del Cile da Christian Espinoza, produttore esecutivo della Paraiso Films, diretto da Alejandro Molina. In 30” viene presentata in modo semplice e chiaro Protezione Junior, la polizza salute che offre alle famiglie un sostegno economico e un aiuto concreto per la cura e la protezione futura dei loro figli. Il filmato è ambientato all’interno di un’abitazione e presenta una scena di vita quotidiana con i due piccoli protagonisti, un bebè e un teenager, alle prese con insidie nascoste anche in situazioni domestiche apparentemente innocue. La carica emozionale del filmato è data dalla fusione tra il girato e il cartoon, sapientemente mescolati, dove il mondo reale incontra il personaggio di fantasia, Snoopy, lo storico testimonial di MetLife. In Italia lo spot sarà trasmesso fino a dicembre in oltre 100 sale cinematografiche prima della proiezione di film dedicati alle famiglie e ai bambini e andrà on air su Rai YoYo, il canale televisivo della Rai per i più piccoli. “Siamo orgogliosi del lancio di Protezione Junior sul mercato italiano e questa nuova campagna pubblicitaria è stata pensata proprio per fare conoscere il prodotto alle famiglie”, dichiara Laura Balla, Head of Marketing and Communication per MetLife in Italia.

Rolling Stone, per fine anno obiettivo di vendita pari a 50 mila copie

Parla l’editore Luciano Bernardini de Pace

Per il primo numero, il venduto supera il 50% della tiratura. Il 10 ottobre in edicola la seconda uscita del nuovo corso del magazine

La rivoluzione nell’editoria in Italia si chiama Luciano Bernardini de Pace. Rolling Stone in edicola dal 12 settembre a 3 euro, è stato completamente ‘ribaltato’ nella costruzione e nel pensiero dal nuovo editore che ne ha acquistato la licenza lo scorso marzo (prima pubblicato dalla Quadratum di Lapo Niccolini) da Jann Wenner. Bernardini de Pace sottolinea “di musica non so tante cose, ma conosco bene tutti i marchi” e spiega di avere segnato con il lancio del primo numero del magazine “il passaggio dall’informazione all’intrattenimento, con la musica come elemento comune e motore principale”. Il mercato si trasforma e il modo di comunicare si evolve nel pensiero Bernardini de Pace. Trent’anni di esperienza nel settore della comunicazione, Bernardini de Pace (presidente e fondatore della HAW srl, società acquisita da Hearst Magazines International e inquadrata nella Hearst Advertisng
Worldwide Italy) può vantare nel suo background testate prestigiose come Cosmopolitan, Esquire e Harper’s Bazaar. Alla sua prima esperienza come editore spiega: “La carta stampata deve porsi come obiettivo principale la necessaria apertura verso i nuovi canali di comunicazione e verso le trasformazioni delle modalità di fruizione dell’informazione, investendo soprattutto sulla qualità di prodotto. Fare informazione è creare e realizzare progetti di comunicazione ad hoc per le aziende. Proponiamo ai nostri investitori veri progetti di comunicazione integrata che si esprimono su carta, web e attraverso l’organizzazione di eventi sul territorio. Oggi non si vende più la pubblicità, ma progetti nati dall’unione di due brand che posseggono un’audience di consumatori e che scambiano esperienze mettendole al servizio delle persone”. L’editoria cambia, e come la musica ogni numero deve diventare un evento secondo Bernardini de Pace. Il nuovo sistema Rolling Stone fa leva sul lavoro di gruppo, infatti sulla pagina del colophon salta subito all’occhio ‘Diretto da: La redazione di Rolling Stone’. “Stiamo sperimentando un gruppo di lavoro che sappia esprimere un giornale aperto che ruota intorno al mondo della musica. La vecchia edizione di Rolling Stone guardava al rock come un mondo esclusivo e chiuso. Noi pensiamo che la musica sia un’espressione dell’evolversi dei tempi. La musica è fatta anche di artisti italiani che ben interpretano l’umoralità di un Paese. In questo momento l’Italia ha bisogno di intrattenimento. Cerchiamo di dare ai lettori di Rolling Stone un accompagnamento felice in un periodo problematico. La mia rivoluzione è tornare a rimettere al centro della comunicazione il lettore. Mentre tutto il panorama dell’editoria sta tagliando i costi, Rolling Stone sta investendo nella qualità a partire dalla stampa e per questo ci siamo affidati a Nava il miglior stampatore che usa macchine a 7 colori. Per fare un magazine bisogna investire sul prodotto. Oggi i giornali stanno dando ai lettori solo contenitori di pubblicità. Ma al lettore ci pensano in pochi. Il valore aggiunto deve essere un connubio di qualità, concept e contenuti coerenti che possano essere trasposti sul web ma investendo ancora una volta sulla esclusività del prodotto. L’online a mio avviso è l’espansione del print. Laddove viene fatta una buona operazione web, il print è capace di riprenderla e di renderla eterna ed unica. Sul web tutto è immediato e veloce. L’online non può essere autonomo senza il supporto della carta. Il primo numero di Rolling Stone by Bernadini de Pace è stato distribuito in 65 mila copie (non sono previsti cut price e il prezzo dell’abbonamento al mensile è stato fissato a 29,90 euro all’anno, per 12 numeri): 148 pagine di cui il 20% di adv e “ secondo i nostri dati – continua l’editore – oltre il 50% è stato venduto”. La concessionaria pubblicitaria è gestita internamente al gruppo di lavoro con una squadra totalmente dedicata di 5 persone, cui è affiancata una struttura di marketing di altre 4 persone. Altra novità che l’editore ha introdotto è il listino etico “che ha avuto da subito il plauso dei centri media – rimarca -. Tutte le pagine sono vendute allo stesso prezzo. Mentre la quarta di copertina non sarà messa in vendita. Non vendiamo ‘sconti’, ma proponiamo ai nostri investitori veri progetti di comunicazione integrata”. Per fine anno Bernardini de Pace auspica di vendere “50 mila copie ed entro tre anni arrivare a 100 mila. Il mio obiettivo è reinvestire il successo che arriverà da Rolling Stone in un secondo progetto”. Il prossimo Rolling Stone sarà in edicola il 10 ottobre e “sarà tutto da scoltare con un focus sull’islanda la terra di Bjork”, preannuncia l’editore.

 

Fiorella Cipolletta

Le star di YouTube protagoniste a IF!

Quali sono i segreti per avere un canale YouTube di successo e dialogare con i milioni di fan appassionati? A raccontarcelo sono stati chiamati Cane Secco, Cotto e Frullato, iPantellas, Sistiana e WithLoveBrunella, alcune delle ‘star’ di YouTube protagoniste della tavola rotonda ‘Be Successful on YouTube, Creators’ Tips and Tricks’, moderata da Jacopo Morini, direttore creativo di Armando Testa e organizzata da Google venerdì 3 ottobre, alle 10.00, in occasione di IF!, Italians Festival,evento dedicato ai professionisti della pubblicità in Italia.

“La tavola rotonda – spiega Paola Marazzini, Agency Lead di Google Italy – nasce come evento di forte ispirazione, per raccontare, attraverso gli esempi concreti e la voce delle star di YouTube, come stabilire un dialogo con le diverse community di fan che coltivano e condividono i propri interessi sulla piattaforma. Oggi, la consapevolezza che le piattaforme digitali hanno ormai riformulato le tradizionali logiche di relazione azienda-consumatore, ci ha spinto a focalizzarci anche sulle modalità adottate da creator e aziende per collaborare insieme e conquistare l’attenzione del consumatore con creativi originali e di livello”.

Da Now Available e Dodicitrenta nasce The Big Now

Si chiamerà The Big Now la nuova realtà nata dalla fusione di Now Available e Dodicitrenta. Un nome che descrive il mondo di oggi, un ‘grande adesso’ in cui tutto avviene in real time, il tempo e lo spazio si dilatano, le grandi idee si diffondono in un istante. La nuova società unisce l’esperienza di Now Available e Dodicitrenta, studio creativo che ha fatto dell’attenzione all’evoluzione tecnologica e all’eccellenza nel design le proprie chiavi di successo.

Nel management della nuova agenzia figurano i soci di Now Available – Emanuele Nenna, Stefano Pagani e Alessia Oggiano –  insieme a Massimiliano Chiesa, fondatore di Dodicitrenta. “Se abbiamo unito le forze, non è stato per motivi commerciali o finanziari – hanno spiegato Nenna e Chiesa – ma per creare qualcosa di inedito e forte. Abbiamo sentito il bisogno di cambiare passo, di attrezzarci al meglio per questo presente in costante mutamento”. E ha aggiunto Nenna: “Un’operazione come questa rientra in un percorso di crescita necessario per diventare un’alternativa credibile ai grandi gruppi globali e ci consente di rafforzare quell’approccio internazionale che abbiamo iniziato a coltivare in questi anni”.  The Big Now può contare su tre sedi: l’headquarter milanese (nuovi uffici da gennaio), la filiale di Roma e l’ufficio di Accra in Ghana.

Il team supera nel complesso le ottanta unità (45 a Milano, 4 a Roma e 20 in Africa). “Il nostro modello – ha proseguito l’ad, Emanuele Nenna – è quello delle agenzie indipendenti internazionali. Sempre di più i nostri progetti usciranno dai confini italiani. Attualmente siamo impegnati in 5 gare, due delle quali sono proprio internazionali”. La somma dei fatturati delle due società si aggira intorno ai cinque milioni di euro. “Ma – sottolinea – contiamo di chiudere già il 2014 con un segno più rispetto a questo dato”. La nuova agenzia, che eredita da Now Available l’approccio media neutral poggerà su tre pilastri fondamentali: inspiration, creation, growth. “Bisogna ascoltare e vivere il mondo per poterlo capire e raccontare – ha spiegato Alessia Oggiano -. In The Big Now le persone avranno certamente strumenti interni, inclusi dati e ricerche, ma anche l’opportunità –e la missione- di uscire fuori, viaggiare, visitare agenzie internazionali, per cogliere e importare nuovi stimoli e idee. La nostra nuova sede ospiterà corsi, workshop, mostre: dovrà essere un luogo di costante confronto, crescita e ispirazione”.

“In The Big Now non ci sono più barriere tra ideazione e realizzazione – ha precisato Massimiliano Chiesa – Abbiamo un unico grande reparto, che abbiamo chiamato dei ‘creator’, in cui lavorano tutti insieme planner, art e copy, content editor, programmatori, producer, videomaker. Coerenza e brillantezza di pensiero e qualità dell’output possono e devono fare la differenza. Anche per questo nella nuova sede ci sarà uno studio di produzione foto e video interno: velocità e efficienza non sono più opzionali, sono una componente centrale di un’idea che funziona”. “La crescita è una parola chiave per l’agenzia – ha concluso Stefano Pagani -. Il fatto di essere imprenditori ci aiuta a guardare al business dei nostri clienti come se fosse il nostro, perché il loro successo poi diventa il nostro. E la nostra costante voglia di ideare e di innovare verrà sempre più incanalata anche in progetti dell’agenzia: dall’apertura di nuove sedi (dopo l’Africa) al rilancio di progetti di business come Viniamo.it, alla creazione di nuovi servizi e prodotti firmati The Big Now”.

Andrea Crocioni

Publicis esalta il valore dei veicoli commerciali Renault

Spot prodotto da Think Cattleya. Pianifica Omd

 

Per il lancio dei nuovi veicoli commerciali Renault Trafic e Renault Master, completamente rinnovati nel design, nel confort e nella funzionalità e dotati di nuovi motori twin turbo per alte prestazioni e bassi consumi, Publicis Italia ha realizzato una campagna on air da domenica 28 settembre. Nello spot tv di Publicis si raccontano con tante immagini e poche parole la vita di due differenti imprenditori: un giovane padre di famiglia e quella di un uomo adulto.

Scena dopo scena viene narrata la loro vita: le abitudini, gli affetti, la giornata tipo e il rapporto con il proprio mezzo di trasporto. I due veicoli li accompagnano fino al cantiere ed è lì che ci viene rivelato, in maniera inaspettata, che si tratta di padre e figlio. Legati da una vita che scorre simile, a volte più convulsa, a volte meno, ma fatta di responsabilità e di sfide quotidiane: in famiglia come nel mondo del lavoro, scopriremo che non sarà solo l’affetto l’unica cosa che li lega. Anche la scelta, come spiega la line finale, di come affrontare serenamente il lavoro è identica. Perché, per vincere domani, la migliore strada da percorrere è: ‘Fai crescere il tuo business come la tua famiglia’.

Il team Publicis che ha ideato e realizzato la campagna è formato dai direttori creativi associati, Alexandra Todero e Francesco Martini, dagli art director, Alessandro Candito e Emiliano Soranidis, dai copywriter, Paolo Bartalucci e Roberto Rosi, dal digital art director, Mauro Lucafò e dalla digital copywriter, Albertina Coacci. La direzione creativa esecutiva è di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini. Lo spot è stato realizzato a Lisbona dalla casa di produzione Think Cattleya con la regia di Vellas. La campagna di comunicazione prevede una pianificazione, gestita da Omd, su tv, cinema, web, magazine, stampa quotidiana e radio oltre alla realizzazione di materiali btl e punto vendita.

Havas SE vince Affligem: storytelling per il riposizionamento come luxury brand

L’agenzia di Havas Media Group avrà il supporto di LuxHub

 

 

Havas Sports & Entertainment, l’agenzia di brand engagement di Havas Media Group, ha vinto il cliente Affligem per il budget di comunicazione a 360°.

Affligem è una birra che prende il suo nome dall’omonima abbazia, dove viene prodotta dal 1074, ed è una delle poche birre certificate dall’Unione delle Birre Belghe. A seguito di una consultazione tra diverse agenzie, Heineken, proprietaria del brand, ha deciso di affidare il budget per la gestione di tutte le attività di comunicazione ad Havas SE.

L’obiettivo è quello di riposizionare il brand, raccontare la storia del marchio ed i valori a esso legati. Havas SE, con il supporto di LuxHub, casino online il team di esperti in marketing e comunicazione per i settori della moda e del lusso, ha ideato insieme al cliente un piano di comunicazione integrato basato sullo storytelling. All’interno della strategia di contenuto si inserisce l’evento ‘Affligem The Momentum’, previsto per oggi a Milano presso i chiostri di San Simpliciano.

“Consentendoci di lavorare su uno dei suoi brand incubator, Heineken premia la nostra capacità di costruire strategie di comunicazione integrate, basate su contenuti in grado di ingaggiare il target di riferimento e amplificare visibilità e valore dell’investimento attraverso owned, earned and share media”, ha commentato Raffaele Calia, managing director di Havas SE.

“Affligem è una sfida affascinante di comunicazione. La storia di questa birra e la bellezza del gusto, da scoprire e contemplare come un’opera d’arte, sono i pillar di una strategia volta a valorizzare questo brand. Abbiamo deciso di riposizionare Affligem come brand di lusso, una sfida mai provata da nessun brand di birra. Havas Sports & Entertainment con LuxHub si è dimostrato il partner ideale”, ha dichiarato Patrick Simoni, Group brand manager global brands marketing department di Heineken Italia.

Zurich mette al centro la protezione dell’auto e della famiglia

On air dal 28 settembre sui canali televisivi terrestri, digitali e su web

 

 

‘Proteggi la tua auto come una di famiglia’ è il messaggio chiave di Zurich, al centro della campagna realizzata per il mercato italiano. La compagnia di assicurazioni prosegue a posizionare il proprio brand associandolo al concetto di protezione intelligente, questa volta focalizzandosi sull’auto e sulla famiglia. Per enfatizzare tale messaggio, lo spot gioca sull’emozione e sull’ironia, coinvolgendo lo spettatore attraverso una comunicazione coinvolgente e vicina ai clienti.

La campagna tv, ideata dall’agenzia creativa McCann Worldgroup, parte del Gruppo Ipg, e con la pianificazione media a cura di UM, è iniziata il 28 settembre e proseguirà per diverse settimane. Lo spot verrà trasmesso sulle principali emittenti televisive sia terrestri che satellitari. E’ previsto inoltre un piano stampa sulle principali testate nazionali, quotidiane e periodiche. Sul web la campagna sarà presente sui portali e siti di informazione e intrattenimento.

“La nuova campagna di comunicazione dedicata al prodotto Zurich Blu Drive mette ancora una volta al centro la protezione intelligente di Zurich, presentata in chiave emozionale – dichiara Alida Galimberti, chief marketing officer -. La scelta in termini di comunicazione pubblicitaria di Zurich è quella di porre l’enfasi, in modo ironico, sull’importanza di proteggere le cose e le persone che si amano. In questa pubblicità l’auto, quindi, diventa come una di famiglia e viene protetta nello stesso modo. Il prodotto, lanciato a settembre, è dedicato alla Rete Agenti, e questa campagna, oltre a rafforzare il brand Zurich, serve anche a fornire supporto alla nostra rete distributiva”.

“Con la campagna Zurich Blu Drive si consolida il rapporto con le agenzie del gruppo Interpublic. Siamo onorati di poter fornire a Zurich una consulenza a 360 gradi che abbraccia tutte le discipline della comunicazione”, aggiunge Alessandra Giaquinta, managing director di UM.

 

Rai 1, 1,5 milioni in meno per il Festival di Sanremo. Una app ad hoc per votare da casa

Il direttore Leone: “A settembre la rete a 19,94% di share in prime time, +1,165 sullo scorso anno”

 

E’ stato presentato ieri il nuovo regolamento del Festival di Sanremo 2015 che si terrà dal 10 al 14 febbraio con la ‘nuova’ conduzione di Carlo Conti. “Il Festival di Sanremo 2015 costerà almeno 1,5 milioni di euro in meno rispetto a quello dell’anno scorso”, ha dichiarato Giancarlo Leone (nella foto), direttore di Rai 1, spiegando che il risparmio è dovuto all’entrata in vigore della nuova convenzione stipulata dalla Rai con il Comune di Sanremo che passa da 7 a 5,5 milioni. La spesa complessiva per la kermesse canora del 2014 è stata di 18 milioni.

E sugli ascolti Leone ha dichiarato: “In un momento di calo della tv generalista, Rai1 si trova nel primo mese della stagione autunnale con uno share del 19,94% in prime time, +1,16% sullo stesso periodo dello scorso anno. Importante anche il dato del day time di Rai1, con il 17,27% e un incremento degli ascolti dello 0,53% rispetto a un anno fa. I risultati del primo mese di programmazione autunnale sono in netta controtendenza con il calo della televisione generalista che ha contraddistinto gli ultimi tre anni e questo è il miglior segnale di un rafforzato rapporto tra Rai1 e il pubblico televisivo. La composizione e la qualità delle prime serate di intrattenimento e di fiction e il ridisegno complessivo dell’impianto di day time sono stati premiati con una risposta eccezionale dei telespettatori”.

Tornando alle novità del Festival, il voto del pubblico potrà essere espresso anche via web e/o tramite una app creata ad hoc. I campioni saranno 16 e solo 12 artisti andranno in finale. Nella categoria Giovani Proposte, invece, canteranno otto artisti emergenti. I nomi dei big che parteciperanno al Festival saranno resi noti il 14 dicembre.

Torna PhdEvolutionary, incoraggiare la creatività per affrontare la crisi

Il 28 ottobre a Milano con Johnson, Silva e Purassanta l’evento organizzato dalla sigla di OMG

 

 

Dopo il successo della passata edizione di PhdEvolutionary, il prossimo martedì 28 ottobre torna l’evento di networking organizzato da Phd Italia, agenzia di Omnicom Media Group con la partnership del main sponsor Microsoft Italia, dedicato all’ibridazione tra tecnologia e comunicazione, per intercettare segnali di futuro insieme ai massimi leader del pensiero interdisciplinare e nell’approccio all’innovazione. In un periodo non positivo per l’economia, è necessario rifocalizzare le energie come momento di ricarica tramite l’ispirazione e il recupero della motivazione: è con questo spirito che Phd Evolutionary torna quest’anno, per sfidarci a pensare senza limiti e a sfondare le barriere dei paradigmi tradizionali, incoraggiando la creatività.

Oltre a Vittorio Bucci, managing director di Phd, interverranno Steven B. Johnson, leader di pensiero nell’approccio all’innovazione e nominato dalla rivista Prospect tra i ‘Top ten brains of the digital future’ e Jason Silva, futurologo, regista, visionario filosofo, che racconteranno delle tendenze contemporanee online, di come le idee emergono, si diffondono e come influenzano il mondo di oggi, delle nuove tecnologie e di come saranno in grado di potenziare la nostra mente e il nostro modo di comunicare, ridisegnando nuovi modelli di business e di vita dai confini sempre più fluidi e connessi.

Tra gli ospiti d’eccezione anche Carlo Purassanta, ad di Microsoft Italia che analizzerà come la tecnologia, sempre più protagonista della quotidianità delle persone, possa diventare una leva strategica indispensabile per rispondere alle esigenze di clienti e di business in costante trasformazione. L’appuntamento con Phd Evolutionary 2014 ‘Thanks God, it’s Tuesday’ #TGIF è dunque per martedì 28 ottobre alle ore 9.00 presso il MiCo Milano Congressi e l’ingresso accessibile solo su accredito (posti limitati). Per maggiori informazioni è possibile accedere al minisito dell’evento www.phd-evolutionary.it oppure contattare chiara.tescari@omnicommediagroup.com o giosue.rondinella@phdmedia.com. Sponsor tecnico dell’evento è Copiaincolla.net, che ha curato lo sviluppo del minisito dedicato e di una speciale app game Phd che sfiderà a giocare i visitatori del World Business Forum il 28 e 29 ottobre.

 

Agi arricchisce il ‘Club Italia’ con i video di Reuters

Firmato l’accordo di partnership

 

Agi e Thomson Reuters hanno firmato ieri un accordo di partnership, che rinnova la collaborazione pluriennale tra le due agenzie per l’utilizzo e la commercializzazione dei prodotti multimediali. Con il nuovo accordo Agi includerà nella sua nuova linea ‘Club Italia’, un servizio esclusivo dedicato alle sole imprese italiane per sostenere la crescita della loro reputazione e la visibilità dei loro prodotti nei mercati internazionali, il VNR Video News Release di Reuters, un canale dedicato ai contenuti video che raggiunge un palcoscenico di 400.000 abbonati Reuters, tra cui oltre 1.700 broadcast network in 117 Paesi, giornali e servizi di informazione online in tutto il mondo.

L’intesa si inserisce nella strategia di Agi di sviluppo delle nuove opportunità di business attraverso la crescita internazionale nelle aree geopolitiche strategiche a supporto del Sistema Paese, con una rete attiva di corrispondenti e partnership in oltre 40 Paesi,  e la trasformazione da storica agenzia di informazione a news company integrata. “VNR Video News Release si rafforzerà in Italia grazie all’esperienza di Agi nel mercato”, ha dichiarato Joachim Schmaltz, vice president Reuters Media Europe.

“L’esperienza nel settore e le tecnologie innovative che Reuters utilizza permettono di fornire informazioni critiche ai responsabili delle decisioni in molteplici mercati. L’alleanza rafforzerà ulteriormente la leadership di Agi in ambito internazionale”, ha affermato Gianni Di Giovanni, amministratore delegato di Agi.

 

 

 

 

 

‘Sound of Honda’ di Dentsu al traguardo di Spikes Asia con quattro Grand Prix

In diversi culti asiatici si dà ancora molta rilevanza gli auspici, spesso valutati con scetticismo nel razionale occidente. Ma forse anche il più irriducibile dei materialisti si sarebbe potuto convertire se fosse stato qui a Spikes Asia. Per una coincidenza cronologica, la cerimonia degli Award di Singapore si è svolta proprio nella stessa location del Grand Prix di Formula 1, il Marina Bay Sands, a una settimana esatta dalle prove per la pole position.

Man mano che i presidenti delle giurie Digital, Film, Outdoor e Promo & Activation rivelavano la classifica, non si è potuto fare a meno di provare qualche brivido, forse anche con la complicità polare dell’aria condizionata del Mastercard Theater. Per quattro volte, senza contare i Gold Award, si è sentito il rombo della Honda del 1989, con un resuscitato Ayrton Senna che sfreccia sul circuito di Suzuka stabilendo il record di velocità.

L’emozione però non ha intaccato gli animi più disincantati: sembrava un déjà-vu dei Cannes Lions, una replica celebrativa del Grand Prix Titanium & Integrated. Sensazione rinforzata dal Grand Prix Design, che ha visto ancora Dentsu sul podio con il progetto Mother Book. Anche questo si era già visto a Cannes, nella cerimonia degli Award per il nuovo arrivato Lions Health.

L’entusiasmo iniziale di coloro che si aspettavano di individuare nuovi spunti nella creatività Made in Asia si è quindi progressivamente attenuato, con un crollo di adrenalina quando si è scoperto che nessun progetto si è meritato il Grand Prix in ben quattro categorie, incluse le promettenti Mobile e Healthcare.

Ma forse bisognerebbe seguire il suggerimento che Ted Royer, cco di Droga 5 e presidente di quattro giurie, ha dato presentando la categoria Film: anche tra i Bronze potrebbe nascondersi qualche perla. In effetti qualcosa si è intravisto tra i Gold del Direct, grazie al progetto KFC Phone Stack di BBDO Malesia http://bit.ly/1olPxZL , e nel Design con il progetto Turning Packaging into Education http://bit.ly/1rkPEL4 realizzato in Myanmar da Red Fuse Communications Hong Kong per Colgate Palmolive.

Consolante fino a un certo punto: alla fine, i brividi più intensi sono stati provocati da una cerimonia durata quasi tre raggelanti ore. Con tutto il rispetto per lo spirito di Ayrton Senna.

 

Giovanni Lunghi

The Van lancia l’App per chi investe in Borsa

On air la campagna dedicata a Stockwall

È firmata da The Van la nuova campagna pubblicitaria per il lancio di Stockwall (www.stock-wall.com), la nuova App realizzata dalla società canadese AnalytixInsight in collaborazione con Samsung e commercializzata in esclusiva per l’Italia da BIt Market Services. Il servizio permette di seguire in tempo reale i mercati azionari su tutti i device mobili, con una grafica e un’interattività del tutto innovative. La creatività messa a punto dall’agenzia guidata da Luca Villani e Steven Berrevoets sottolinea le caratteristiche principali di Stockwall, come l’immediatezza e la facilità di utilizzo su smartphone e tablet.

L’applicazione, infatti, consente di usufruire di tutti i dati di Borsa ‘sfogliando’ i titoli sullo schermo del dispositivo: una modalità di trattamento dei dati totalmente inedito nel mondo finanziario. E l’unico modo di apprezzare questa tecnologia è provarla. L’annuncio gioca in maniera ironica e creativa proprio su questo concetto: l’headline della campagna recita ‘Stockwall. L’unico modo per vederlo è scaricarlo’, mentre il visual rappresenta lo schermo nero di un tablet segnato dalle impronte della dita. “Il gioco creativo – racconta Steven Berrevoets, direttore creativo e managing partner di The Van – è proprio quello di rinunciare a mostrarlo, rimandando direttamente alla prova “su strada”: si tratta di un approccio ironico e imprevisto, con un linguaggio nuovo e sorprendente, adatto a un prodotto innovativo come Stockwall”.

La campagna è stata pianificata su stampa (Sole 24Ore e riviste specializzate) e su testate online dedicate al mondo della finanza. La campagna stampa è stata realizzata dai partner Luca Villani e Steven Berrevoets. Gli adattamenti sui media digitali sono della web specialist Gaia Cesario.

Supercake e Ideificio si alleano per Mantra

Si è affidato alla qualità grafica e architettonica dei Supercake e alla verve comunicativa di Ideificio, il primo ristorante crudista vegano (‘raw vegan’, come dicono le star e i vip americani, che sono i primi che hanno lanciato la moda, in California, negli anni ’90) che aprirà a Milano verso la fine di ottobre 2014. Parliamo di Mantra, il market restaurant che fa sua la nota filosofia alimentare che esclude tutti i cibi di origine o derivazione animale e rifiuta categoricamente la cottura o la centrifuga di tutto quello che resta: frutta, verdura, legumi e cereali.

Il progetto grafico e architettonico dello studio Supercake si muove intorno al concetto di ‘cruda varietà’, messo a punto dai creativi di Ideificio, con l’intento di proporre un’immagine colorata, allegra, radicale ma non integralista, del nuovo ristorante e di questo nuovo stile alimentare. Nel team di lavoro che si occuperà del lancio di Mantra ci sono anche la web agency romana Amarantoweb e l’agenzia di eventi milanese Immagin’Azione – Collini e Ferracani Eventi.

Nell’originale e particolarissimo locale di via Panfilo Castaldi 21, essenziale e senza fronzoli, al posto della cucina si trova un grande laboratorio a vista dove gli chef Mantra assembleranno le loro creazioni con il solo ausilio di materia prima di qualità (preferibilmente biologica e stagionale), di un essicatore, di una pressa idraulica (per succhi spremuti a freddo) e della loro fantasia e abilità.

Andrea Crocioni