Per AutoScout24 in Italia il futuro è mobile

In un anno cresciuti del 51% gli accessi alla piattaforma dedicata ai motori effettuati in mobilità

Scommette sul mobile AutoScout24.it, la piattaforma online dedicata ai motori leader in Italia, parte del Gruppo Scout24 (70% Hellman & Friedman, 30% Deutsche Telekom AG) a cui appartengono i marchi FinanceScout24, FriendScout24, ImmobilienScout24, JobScout24 e TravelScout24. Grazie a un database di oltre 350.000 veicoli permette a oltre 6,2 milioni di utenti di scegliere facilmente la propria vettura con un semplice click. Nel mese di maggio AutoScout24 ha raggiunto in Italia il traguardo dei 18 milioni di visite, con il 35% degli accessi effettuati in mobilità. Un dato ancor più rilevante se si considera che le visite da mobile in un anno sono cresciute del 51%, con un ‘salto’ di qualità nei primi mesi del 2014. “Nella nostra strategia – spiega Thomas Grones (nella foto), marketing manager di AutoScout24 Italy – sta assumendo un ruolo molto importante la App di cui recentemente abbiamo lanciato una nuova release per Android. Peraltro il mercato italiano si distingue per la capacità dell’applicazione di generare contatti utili per i rivenditori. La App può rivelarsi anche un innovativo strumento di comunicazione per i potenziali inserzionisti”.

AutoScout24, utilizzato da più di 37.000 rivenditori in tutta Europa, mette a disposizione dei propri utenti più di 1,9 milioni di offerte di veicoli su 4 diversi mercati online: auto nuove e usate, veicoli commerciali e motocicli. Un capitale anche per gli inserzionisti pubblicitari. “In Italia – prosegue Thomas Grones – siamo riusciti a costruire in questi anni una posizione di leadership nel settore. Abbiamo un target ben definito: con una preponderanza maschile, over 25 e con potere decisionale. In uno scenario che vede affermarsi una crescente tendenza alle pianificazioni verticali, anche il mondo dell’automotive sta gradualmente trasferendo risorse dai mezzi tradizionali a quelli digitali. Detto questo, For a variety of reasons, credit counseling agencies reporting agencies may have bad information. pensiamo che una casa automobilistica che oggi debba lanciare un nuovo modello non possa prescindere dall”inserire in pianificazione digitale una realtà come la nostra, diventata un punto di riferimento per il mondo dei motori”. Partner per la raccolta pubblicitaria di AutoScout24 dal 2013 è WebAds.

Sul fronte della comunicazione i piani sono ancora in definizione, conseguenza del recente riassetto della proprietà del gruppo che ha imposto una revisione dell’approccio strategico. “Negli ultimi tre anni – racconta il marketing manager – abbiamo utilizzato la tv per costruire brand awareness. Oggi abbiamo raggiunto una consolidata posizione di leadership in Italia che ci consente di prendere in considerazione anche altre strade, sebbene non escluda un ritorno in video. In questo momento per noi è fondamentale raccontare AutoScout24 nella sua complessità: non siamo solo un sito per la vendita di auto usate, ma offriamo contenuti editoriali, servizi utili, e siamo un partner capace di supportare concretamente l’attività dei dealer, soprattutto in un momento difficile per il mercato dell’auto come quello attuale. Per questo motivo puntiamo molto sulle attività di media relation, grazie alla recente partnership stretta con l’agenzia Lob, sui social, e naturalmente sul digitale dove optiamo per campagne di performance marketing e retargeting”. In Italia il partner creativo del Gruppo è Brand Portal. “Crediamo molto nei social network come strumento di interazione – aggiunge Grones -. In un anno e mezzo abbiamo superato i 100 mila fan sulla nostra pagina Facebook che rappresenta un formidabile canale di presidio, fondamentale per far crescere la qualità del rapporto con gli utenti”.

Andrea Crocioni

Sorgenia torna on air con ‘Ogni energia all’impresa italiana’ e RED Robiglio&Dematteis

Segna il lancio di un rinnovato posizionamento aziendale la nuova campagna pubblicitaria Sorgenia, on air da ieri. “Con l’approvazione del piano industriale 2014-2018, Sorgenia ha deciso di focalizzare l’attenzione su uno specifico segmento di mercato, quello delle imprese – spiega Pier Lorenzo dell’Orco, direttore Sales & Marketing di Sorgenia -. La comunicazione è solo la punta dell’iceberg di questo nuovo posizionamento, che comprende una nuova offerta di prodotti e servizi personalizzati, capaci di rispondere ai bisogni concreti di questo cluster”. Per esprimere la nuova visione dell’operatore energetico italiano, l’agenzia RED Robiglio&Dematteis, che da gennaio collabora con Sorgenia, ha ideato una campagna che intende esprimere l’impegno dell’azienda ad ascoltare e interpretare le esigenze dei clienti business, “con un’inversione dei ruoli: non è l’azienda a parlare, ma i clienti stessi” commenta Pier Lorenzo dell’Orco.

Protagonisti dei film, firmati dal regista Luca Lucini, non sono infatti attori professionisti ma veri imprenditori, che raccontano con un linguaggio spontaneo, dal loro luogo di lavoro, la propria attività. A loro è affidato il timone della comunicazione: in ogni episodio si rivolgono a Sorgenia con una richiesta di collaborazione, chiedono ascolto, chiedono una soluzione e un contributo concreto “per far tornare a correre questo Paese”. Lo stile emozionale è esaltato dalla colonna sonora ‘Angel in blue jeans’, nuovo brano dei Train lanciato proprio in questi giorni in tutte le radio. La fotografia è di Renato Alfarano, montaggio di Francesco Rivolta. Tutta la post-produzione audio/video è stata eseguita dalla casa di produzione Peperoncino Film.  La campagna comprende un soggetto che propone contemporaneamente diverse testimonianze, e da altri soggetti dedicati ciascuno a un solo testimone.

La comunicazione è veicolata in tv, con spot da 30” e 15” pianificati da ieri e per due settimane su reti Rai, Mediaset, Sky, La7, ClassTv, prendendo in considerazione quasi esclusivamente l’area dell’informazione,  e parallelamente sul web utilizzato per veicolare il video attraverso i quotidiani online e Youtube. Completa la pianificazione la campagna radio, mezzo storico per Sorgenia per raggiungere il target di professionisti e imprenditori e “a cui viene allocato la maggior fetta di budget. Complessivamente per questo intervento in comunicazione l’investimento è di 1 milione di euro. È in previsione una seconda ‘wave’ di spot, da settembre” le parole del direttore Sales & Marketing. Per la radio previsti soggetti da 30” e da 15”, oltre a un’iniziativa speciale in programma su Radio 24 dove interverranno i manager di Sorgenia rispondendo a domande, poste da imprenditori attraverso la radio, sulla corretta gestione dell’energia per la loro impresa. Le altre emittenti pianificate sono Rtl-102.5, DeeJay, Radio Capital, Rds, R101, Radio Italia, Radio Sportiva, Radio Monte Carlo, Radio 105 e Virgin Radio. La pianificazione su tv e radio è stata realizzata da Wip Consulting, per il web è stata affidata a Sembox. Il nuovo posizionamento trova spazio anche sui canali web aziendali, a partire dal sito sorgenia.it, dove verrà diffusa una versione estesa del film da 45”, prevista anche sul web magazine Energie Sensibili. In arrivo anche un restyling della presenza social di Sorgenia, cui si aggiungerà a breve un blog, dedicato a “l’energia raccontata da chi ci lavora”.

di Cinzia Pizzo

Unieuro, al via la comunicazione per il rebranding dei negozi con Red Cell

L’agenzia milanese sarebbe il nuovo partner creativo della catena di elettronica di consumo. La prima fase di comunicazione si completerà a fine settembre con il cambio di insegna in tutta Italia. Da metà ottobre nuovo format tv, radio e web

 

Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, si sarebbe conclusa a favore di Red Cell la consultazione  creativa indetta da Unieuro per la definizione del format per comunicare il nuovo corso dell’isegna. Ha preso il via infatti lo scorso 26 giugno la campagna di comunicazione territoriale di Unieuro, declinata su stampa e volantino, che ha annunciato la nascita della ‘nuova’ catena elettronica di consumo, partita il 28 giugno dalla Lombardia (a Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese), come precedentemente annunciato dal management durante la convention del gruppo lo scorso 9 maggio (http://www.pubblicitaitalia.it/2014051226075/creativity/la-nuova-unieuro-rivoluziona-il-consumer-electronics-in-corso-la-consultazione-per-ladv).

Il rebranding toccherà tutti i punti vendita italiani entro la fine di settembre. ‘Il 28 giugno ci metteremo il cuore’ recita il payoff dell’annuncio apparso sui principali quotidiani nei due giorni precedenti. La prima tappa di comunicazione è stata la costruzione del nuovo logo e la nuove veste grafica realizzati da Future Brand. L’operazione di rebranding dei negozi è comunicata anche attraverso mezzi digital e social con una campagna realizzata dall’agenzia E3.

A metà ottobre partirà la seconda fase della comunicazione che si protrarrà fino a gennaio con un investimento importante sui canali nazionali tv (reti Rai, Mediaset, La7, Sky e Discovery) e radio e sul web e sui social, nuovo corso che sarebbe stato affidato appunto a Red Cell. Il partner media per la pianificazione è Media Italia.

Oggi la nuova Unieuro, che fa parte di Sgm Distribuzione, è la seconda catena per fatturato in Italia con 1,4 miliardi  e prima per copertura del territorio con 403 punti vendita, di cui 230 affiliati e 173 diretti.

 

Successo in Rete per Under the series

La serie liberamente tratta dall’omonimo libro di Giulia Gubellini

Sembra non volersi arrestare il successo in Rete di Under the series, la web series liberamente tratta dall’omonimo libro di Giulia Gubellini (Rizzoli) , scritta e diretta da Ivan Silvestrini e primo caso editoriale in Italia di debutto ‘in contemporanea’ di un romanzo in libreria e una web series online, in esclusiva su under.nanopress.it. Dopo una premiere da record (174.000 views in 24h), anche il secondo episodio ha segnato un successo con oltre 290.000 visualizzazioni nelle prime 24h . La serie prodotta da Anele di Gloria Giorgianni, Rizzoli e Trilud e che vede on screen Gianmarco Tognazzi , Valentina Bellé, Chiara Iezzi , Giorgio Colangeli , Matteo Martari, Josè Dammert , Antonio Monsellato , Teresa Romagnoli, Lucrezia Pivato , ha stregato soprattutto il pubblico dei tablet e degli smartphone (48% degli accessi), anche grazie alla tecnologia ‘adaptive’ del sito under.nanopress.it. Under the series è composta da 10 puntate a cadenza settimanale da 5 minuti circa – il terzo episodio online dal 2 luglio – e catapulta lo spettatore in una futuristica e sanguinaria Italia del 2025, distrutta dal default economico ed in mano ad un’Autorità Provvisoria di stampo militare che per fronteggiare la crescente ribellione delle masse popolari ha messo a punto una speciale arma di dissuasione: l’esecuzione di 13 ‘ribelli’ in diretta tv con un format in stile reality show chiamato Under. Una web series tutta italiana, di qualità cinematografica, realizzata con la collaborazione di Sugar Music, Redigital , Jeansbox. La colonna sonora originale è ideata e composta dal musicista Matteo Curallo.

Il calcio secondo Barilla firmato da Ambito5

Live posting su Facebook e Twitter

Barilla ha scelto Ambito5 per raccontare sui social network le partite dell’Italia durante i Mondiali 2014. Grazie ad un’attività di real time marketing i tifosi hanno potuto seguire su Facebook e Twitter un’originale campagna identificata grazie all’hashtag ufficiale #calcioBarilla. Attraverso una creatività realizzata ad hoc per ogni partita, l’attività ha stimolato gli utenti a interagire con il brand attraverso commenti e condivisioni. L’iniziativa ha registrato un grande successo in termini di visibilità. Le immagini e il buzz creato da #calcioBarilla sono infatti stati oggetto di attenzione anche fuori dai social network, come dimostrano gli articoli apparsi su testate giornalistiche online di prima importanza come Repubblica.it e Corriere.it. L’output della campagna messa a punto da Ambito5, basata sul live posting su Facebook e Twitter, è stato un grande successo. Questi i numeri raggiunti senza alcun supporto media: oltre 13 mila persone hanno interagito con il branded content creato, più di 6 milioni gli utenti raggiunti, quasi 8 milioni le impression. La direzione creativa dell’iniziativa è di Anna Vasta, i copy di Giuseppe Laricchia e Daniele Di Giustino, gli art director coinvolti sono Antonio Bellini, Roberto Porta, Laurent Ferrante e Marco Rossitto, il content & community manager è Elena Bacciaglia, mentre l’account manager del team di Ambito5 dedicato a Barilla è Anna d’Agnano.

Buitoni con Now Available lancia il mini-sito ‘Match Machine’

Per promuovere tre nuove referenze della Pizza Bella Napoli

Nonostante l’uscita dell’Italia dai Mondiali di calcio, Buitoni ha lanciato il mini-sito https://www.buitoni.it/matchmachine invitando gli utenti a scoprire gli ingredienti della ‘serata perfetta’ per continuare vedere le partite davanti al piccolo schermo. L’obiettivo dell’operazione è quello di supportare la promozione di tre nuove referenze della Pizza Bella Napoli (Pomodorini e Olive, Funghi e Parmigiana). Attraverso una singolare ‘slot machine’, denominata ‘Match Machine’, l’iniziativa digital si basa su 18 video, pubblicati sul canale YouTube di CasaBuitoni (https://www.youtube.com/CasaBuitoni), che mettono in scena situazioni bizzarre e surreali giocando sull’unione dei tre elementi fondamentali per vivere una serata ideale davanti alla tv: la compagnia, la location e il cibo. Dopo tre tentativi, infatti, la ‘Match Machine’ di Buitoni consente in automatico di atterrare sulla combinazione vincente: nel salotto di casa, con gli amici, intorno a una pizza ‘Bella Napoli’ (qui il video). L’iniziativa promozionale è interamente curata dalla neutral agency Now Available, dal 2010 partner esclusivo per tutta la comunicazione digital di Buitoni. Con la direzione creativa di Stefano Morelli e la direzione tecnica di Seby Fortugno, all’ideazione e realizzazione dei divertenti video firmati Buitoni hanno lavorato gli art director Davide Bodano e Luca Riva insieme ai copywriter Michela Ballardini e Nicolò Carrassi. Casa di produzione: D.E.A. Production.

Cooee Italia chiude il primo semestre a +17% e rilancia il ‘Modello UPI’

Agenzia fondata da Mauro Miglioranzi

Si è chiuso positivamente il primo semestre 2014 di Cooee Italia, l’agenzia di comunicazione fondata e diretta da Mauro Miglioranzi, con un fatturato del + 17% a fronte del + 15% del 2013. “Merito dell’applicazione del Modello UPI – si legge in una nota dell’agenzia – l’approccio metodologico frutto della sinergia dei tre valori (Umano, Professionale, Imprenditoriale) diventati i punti cardine della filosofia che Cooee sta applicando indistintamente sia nella sfera professionale che in quella privata. Così l’agenzia sta crescendo in modo costante anno dopo anno, grazie all’acquisizione di nuovi clienti e alla fiducia rinnovata da quelli storici – Velux Italia, Gruppo Alimentare Rossetto, Fila Surface Care Solutions, Consorzio del Prosciutto di Modena e Performance In Lighting, solo per citarne alcuni”. Proprio in sintonia con il Modello UPI Cooee sta cambiando e si sta evolvendo: da agenzia di comunicazione sta diventando impresa di comunicazione, in modo da poter dialogare meglio con il cliente e capirne le esigenze, in un rapporto da ‘azienda ad azienda’. Continua inoltre il piano di miglioramento di Cooee, con una nuova organizzazione interna sempre più orientata al benessere lavorativo avendo come focus la soddisfazione del cliente.

Geo, Vittorio Emanuele Orlando nuovo direttore da agosto

Mantiene la carica di direttore di Focus Junior, Focus Wild, Focus Pico e degli allegati

A partire dal prossimo mese di agosto Vittorio Emanuele Orlando sarà il nuovo direttore del mensile Geo. Orlando succede a Jacopo Loredan, chiamato dalla Gruner+Jahr/Mondadori a dirigere il mensile Focus a decorrere dalla stessa data, e mantiene la carica di direttore dei mensili Focus Junior con il sito www.focusjunior.it, di Focus Wild, Focus Pico e degli speciali a essi collegati. Sotto la guida del nuovo direttore, Geo rafforzerà il suo respiro internazionale, forte di un marchio di riconosciuta eccellenza nel panorama editoriale mondiale grazie alla elevata qualità delle immagini e dei reportage. Orlando, 51 anni, laureato in Lettere, ha iniziato la propria attività giornalistica nel 1987 nella redazione delle testate di informatica Linea Edp e Linea Personal. Professionista dal 1992, ha collaborato nel corso della sua carriera con il quotidiano La Voce e numerosi magazine, tra i quali Il Mondo e Casaviva. Orlando è entrato in Gruner+Jahr/Mondadori nel 1998 in qualità di capo servizio del mensile Focus, di cui nel 2003 viene nominato vice direttore. Dalla fine del 2004 è nominato anche responsabile per la brand extension Focus D&R. Nel gennaio del 2007 ha assunto la direzione del mensile Focus Junior e, nel corso degli anni, sviluppa l’area bambini dell’azienda con le testate mensili Focus Pico e Focus Wild e con il sito di Focus Junior.

Vueling lancia la nuova campagna con i volti degli ambasciatori italiani

Operazione Out of Home

Vueling lancia la sua nuova campagna Out-Of-Home in Italia, con affissioni che hanno come protagonisti gli ‘Ambasciatori Vueling’, selezionati a seguito del concorso lanciato dalla compagnia aerea lo scorso febbraio. Sette ragazzi italiani, appassionati di viaggi, sono stati scelti tra circa 100.000 partecipanti che si sono candidati online, e si trovano ora ad affrontare un compito impegnativo: essere i testimonial pubblicitari e i volti di Vueling nelle loro città per tutto il 2014. La nuova campagna outdoor Vueling ha preso il via in diverse città italiane con la promozione di destinazioni dirette in Italia e in Europa, tramite affisioni nel centro delle città, su autobus, taxi e pensiline. Il piano di affissioni è già partito a Roma, Bari, Palermo, Catania e Bologna; seguiranno poi anche Genova e Torino. Soggetti degli scatti, i sette Ambasciatori Vueling: Andrea Carpinteri (in rappresentanza della città di Roma), Alessandro Marras (Bologna), Michela Pedretti (Torino), Erika Montefinese (Genova), Giuseppe Spitaleri (Palermo), Luciano Blancato (Catania), Carlo Laurora (Bari/Brindisi/Lamezia).

Sammontana lancia A casa di Enrica, la web series dell’estate italiana

Uso intensivo dei canali social e attività di digital adv

 

Buon cibo, convivialità tutta italiana, social engagement e storytelling. Sono questi gli ingredienti di base del nuovo progetto editoriale Sammontana, che strizza l’occhio alla rete e al mondo dei social media. Si tratta della prima web series dell’azienda di Empoli A casa di Enrica. Articolata in 4 puntate online il 27 giugno e l’1 luglio, A casa di Enrica sarà visibile all’interno delle properties Sammontana: il canale YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCoAvav8uJa4uxM5thlZdqrg), il sito web attraverso una landing page e i profili Facebook , Twitter e Instagram mediante l’utilizzo di video-pillole delle puntate.

A fare gli onori di casa, in un ambiente piacevole e informale, è Enrica Della Martira, finalista della terza edizione di MasterChef Italia, che accoglie 4 diversi ospiti, raccontando l’arte e il gusto del buon cibo, la convivialità tutta italiana a tavola, un mondo di storie e racconti in cui il gelato Sammontana si inserisce come naturale co-protagonista. La prima puntata inizia con Irene Colzi, autrice del blog Irene’s Closet, oggi una delle fashion blogger più influenti in Italia. A seguire, i Gatti Mezzi, duo musicale sperimentale pisano, in grado di spaziare con disinvoltura dal jazz allo swing passando per le sonorità della musica popolare. Si susseguiranno Nicola Carignani, fotografo emergente di moda che già vanta un portfolio di collaborazioni di tutto rispetto, chiudendo con il contributo della solare e dinamica Francesca Rubegni, campionessa italiana di long board.

A ogni ospite sarà abbinata una ricetta, accompagnata dalla cremosità e freschezza del Barattolino Sammontana. La visibilità e la viralità di A casa di Enrica, con pianificazione e produzione firmate da Adacto, sono sostenute da un uso intensivo dei canali social con foto, video, post e contenuti editoriali originali e da un’attività di digital adv che coinvolgerà Google, YouTube, Facebook, Twitter e infine il circuito Viralize per seeding video. Per il buzz è stata scelta Buzzoole, una startup partenopea che mette a disposizione la propria piattaforma per innescare efficacemente il passaparola virale online.

 

Fiat Chrysler mette in moto la nuova campagna ‘Jeep. Auto ufficiale dell’estate’

Adattamento di Leo Burnett

Il marchio Jeep dà ufficialmente il benvenuto alla stagione estiva e introduce nella regione EMEA(Europa, Medio Oriente e Africa) ‘Summer Never Felt So Good‘, la nuova campagna di comunicazione integrata per l’estate 2014 che vede protagonisti l’icona Wrangler, il Grand Cherokee e il SUV Cherokee. In Italia, la nuova campagna è costruita sul claim ‘Jeep. Auto ufficiale dell’estate‘ è declinata su tv, radio e internet. Lo spot è onl air sul web e sui principali canali televisivi nazionali della piattaforma digitale terrestre e satellitare nel formato da 30″. E da domenica 29 giugno anche sulle principali radio nazionali con un formato da 30″. Il team di Leo Burnett Italia, ha curato l’adattamento della campagna e del filmato derivato dal concept creativo sviluppato negli Usa dal brand Jeep dal claim ‘Jeep. Now is the time‘. La nuova creatività invita il pubblico a scegliere la propria vettura Jeep per l’estate approfittando delle interessanti proposte commerciali sviluppate dal brand nei mercati coinvolti nel progetto. Al centro della campagna, lo spot realizzato sulle note del pezzo inedito Love Never Felt So Good di Michael Jackson, disponibile nei formati da 30″ e 20″, il filmato mette in risalto con un tono fresco e vivace, ulteriormente sottolineato dal ritmo coinvolgente della colonna sonora, ciò che contraddistingue in modo unico ciascun modello Jeep: la libertà della guida open-air della leggendaria Jeep Wrangler, il confort dell’ammiraglia Jeep Grand Cherokee e la nuova ‘generazione’ introdotta dalla nuova Jeep Cherokee. Vetture ideali per chi vuole vivere le proprie emozioni senza ‘limiti’, scoprire le infinite possibilità dell’estate e trascorrerla all’insegna del puro divertimento abbracciando lo stile di vita Jeep. La nuova campagna pubblicitaria è un’operazione di comunicazione a 360° che prevede un approccio ‘omni-channel’ ovvero mira a coinvolgere oltre alle piattaforme tradizionali – tv, stampa, radio e web, anche i social network, Twitter, Facebook, Instagram e YouTube. I primi Paesi a partire con il progetto sono l’Italia e la Spagna, a cui si affiancheranno nelle prossime settimane alcuni dei principali mercati europei e il Medio Oriente. La campagna ‘Summer Never Felt So Good’ prevede per i clienti italiani Jeep Free a interessi zero su Jeep Wrangler, Jeep Grand Cherokee e Jeep Cherokee.

Alkemy firma il sito speakeasy 1930.sh e ricrea la dinamica del proibizionismo

Operazione per l’esclusivo locale di Milano fondato da Flavio Angiolillo e Marco Russo

 

 

Alkemy digital_enabler mette in campo le sue competenze media e di comunicazione digitale in modo totalmente unconventional, dando vita al primo ‘sito speakeasy’ al mondo: vetrina sul web del 1930, il locale speakeasy (dai locali clandestini dove durante gli anni del proibizionismo Usa si vendevano alcolici) di Milano.

Il 1930 è il primo locale di questo genere a Milano: difficile da trovare, selettivo nella clientela e con l’intenzione di rimanere tale, anche online. Ad Alkemy è stato quindi affidato l’incarico di pensare, progettare e realizzare un sito difficilmente raggiungibile e nascosto ai più: www.1930.sh che sta per shhhh…non dirlo a nessuno.

Digitando l’indirizzo, si giunge al sito di un take-away cinese. Questo non è che l’inizio di una rigida selezione, che porterà solo gli utenti più curiosi e determinati a ricevere i cookies giusti per essere re-targettizzati e condotti verso un sito di e-commerce. Da qui, solo con la giusta combinazione di acquisti, si potrà avere l’opportunità di accedere al retro del take away-cinese cioè al sito del 1930.  “L’idea – dichiarano i direttori creativi esecutivi Federico Ghiso e Giorgio Cignoni – è stata proprio quella di ricreare anche online la stessa esperienza del locale speakeasy, replicando le dinamiche di segretezza che avvenivano ai tempi del proibizionismo. In quegli anni accedere al retro di questi locali era privilegio di pochi e allo stesso modo, oggi, accedere al sito del 1930, e poi all’interno del locale, vuole rimanere un privilegio esclusivo dedicato solo a un ristretto numero di persone”.

“Per ricreare questa dinamica – continua Gianpaolo Vincenzi Vp Media e Performance – abbiamo utilizzato alcuni degli strumenti che usiamo con i nostri clienti per aumentare la conversione delle loro campagne online. Li abbiamo usati volutamente al contrario per raggiungere gli obiettivi opposti: bassissimo tasso di conversione del re-targeting e altissimo bounce rate del sito, proprio come accade per i locali speakeasy il cui principio è di non farsi trovare e ‘rimbalzare’ le persone all’ingresso”.

“Nasce così un sito introvabile e volutamente poco social – conclude Matteo Menin, Vp Communication – in piena linea con la rigida filosofia di Flavio Angiolillo e Marco Russo, i fondatori e creatori del 1930 che hanno aperto questo locale per gli amici e i clienti affezionati del Mag Café e che con questo sito fanno un’ulteriore selezione all’ingresso, rendendo ancora più esclusivo e ambito il 1930”. All’ideazione e allo sviluppo dell’intero progetto hanno lavorato Michele D’Amore (copywriter) e Nicola Gotti (design director ), insieme a Gianmarco Simone (frontend developer) che ha seguito il design e lo sviluppo del sito. La campagna di retargeting è stata gestita da Seolab con Criteo, media partner di tutto il progetto.

Fastweb lancia Fast Up, e sostiene il crowdfunding tricolore con 90 mila euro

Fino a 10.000 euro di cofinanziamento per i progetti che raggiungono tramite il crowdfunding il 50% del budget richiesto

Il crowdfunding diventa tricolore. Fastweb lancia Fast Up, il programma finalizzato a premiare e sostenere le migliori idee innovative scelte dalla rete. Ogni mese, i progetti che tramite Eppela (www.eppela.com), solida piattaforma italiana di crowfunding reward based, avranno raccolto dalla rete il 50% del budget richiesto verranno cofinanziati da Fastweb per il restante 50%. Dopo un 2013 di crescita in termini di clienti, in linea con aspettative e obiettivi, l’azienda di infrastrutture, in coerenza con questo obiettivo, ha deciso di cambiare pelle e intraprendere un percorso di apertura verso il mondo delle start up e del crowdfunding. “Fastweb vuole essere un abilitatore e facilitatore di progetti creativi, rilevanti dal punto di vista della tecnologia – ha sottolineato Luca Pacitto (nella foto), Head of Communication di Fastweb – e capaci di diffondere e incoraggiare l’innovazione della cultura digitale. Ogni mese andremo a finanziare tre progetti in linea con le nostre strategie. Se in seguito alcuni di questi progetti dovessero essere in linea con la nostra visione non escludiamo l’idea di diventare partner delle startup”. Punto di forza della ‘colletta online’ è la meritocrazia del mercato, capace di premiare e sostenere quelle idee, servizi e applicazioni per migliorare la vita in casa e nelle città. Chiunque abbia un’idea di impresa nell’ambito di queste categorie può partecipare a Fast Up. Tra tutte le idee proposte a Eppela che raggiungeranno tramite il crowdfunding il 50% del budget stabilito, Fastweb ed Eppela selezioneranno quelle a cui corrispondere il rimanente 50%, fino ad un massimo di 10 mila euro per progetto. L’iniziativa Fast Up prevede un budget complessivo di 90 mila euro messo a disposizione da Fastweb entro dicembre 2014. Verranno selezionati progetti nei settori dell’educazione digitale, delle smart cities, di internet delle cose, della robotica e delle domotica. I primi progetti selezionati e lanciati su www.eppela.com/fastup sono Ovumque, un kit domotico che gestisce elettrodomestici e climatizzazione, Asso wi-fi, una piattaforma di autenticazione per il wi-fi free e Drone on the beauty, un drone che ha il compito di mappare i posti più nascosti e belli dell’Italia. I progetti finanziati saranno seguiti per un anno dal team di Eppela, e lo sviluppo dei progetti sarà progressivamente raccontato e monitorato attraverso i canali di comunicazione di Eppela, e di Fastweb, favorendo in questo modo la visibilità delle idee e la possibilità che altri si interessino alle iniziative sostenendole attivamente. Il 2014 per Fastweb è un anno di cambiamento anche sul piano della comunicazione che ha mantenuto gli investimenti in linea con il 2013 (il 20% circa nel digitale): “dal 1° gennaio – continua Pacitto – abbiamo abbandonato i testimonial come George Clooney per passare ai Partner. Le Frecce Tricolore esprimono i valori di Fastweb. Non volevamo un altro testimonial, ma l’identificazione e la rappresentazione di un’idea, l’idea di velocità. La comunicazione è risultata estremamente premiante e con Take, Vizeum ed M&C Saatchi abbiamo instaurato un rapporto di reciproca conoscenza che ci soddisfa, proiettato verso un’ottica di costruzione, capace di valorizzare la qualità delle persone”.

Fiorella Cipolletta

A Sky il satellite, a Mediaset il digitale terrestre

Diritti tv Serie A

Ieri la Lega Calcio ha assegnato i diritti televisivi per il triennio 2015-2018 della Serie A. Mediaset e Sky, dopo diffide e controdiffide, si sono accordate. Alla pay tv di Rupert Murdoch è stato assegnato il pacchetto A+D, il totale delle partite di serie A (132) per il satellite, per 572 milioni di euro, e rinuncia ai piani di sbarco sul digitale per il quale aveva preparato il decoder unico. A Mediaset le partite delle 8 squadre big per il digitale terrestre, pari però all’86% dello share, per 373 milioni, 105 milioni in più. Nelle casse delle Lega entreranno 945 milioni di euro, meno del previsto considerato che le offerte precedenti che erano di 1,1 miliardi di euro, ma 116 milioni in più rispetto al campionato 2013/14. Sky avrebbe ottenuto il pacchetto A (che permette la trasmissione delle partite di 8 big di Serie A su satellite), il pacchetto C (spogliatoi) e D (le altre 12 squadre di A in esclusiva) il 4K e il 3D. Mediaset avrebbe conquistato il pacchetto B (8 big su digitale). I diritti della Champions League, dal 2015 in esclusiva su Mediaset, non sono contemplati da questo accordo che da settembre si vedrà tutta su Sky, eccetto il mercoledì in onda solo su Canele 5 (Juventus, Roma o Napoli). Inoltre nei pacchetti di Sky non ci sarebbero le partite della Roma, che andrebbero a integrare il pacchetto B di Mediaset. Eurosport in una nota sottolinea che prende atto della decisione della Lega Serie A sull’assegnazione dei diritti. “Riteniamo che questa assegnazione sia contraria alle regole descritte nell’invito ad offrire redatto dalla Lega Serie A e stiamo valutando tutte le opzioni, incluse quelle legali”

A. Manzoni&C presenta la nuova divisione MAIN – Manzoni International

Sotto la guida di Patrizia Marcolli la struttura supporterà aziende italiane che vogliono pianificare all’estero

A. Manzoni & C. ha presentato agli investitori pubblicitari la nuova divisione MAIN – acronimo di Manzoni International (leggi la notizia anticipata da Today Pubblicità Italia http://www.pubblicitaitalia.it/2014040424717/media/gruppo-espresso-esporta-i-brand-del-made-in-italy-con-manzoni-international). La struttura supporterà le aziende italiane che intendono pianificare pubblicità nei paesi esteri con obiettivi di export ed espansione commerciale o per creare awareness dei propri prodotti e servizi in quei paesi da cui sempre maggiori flussi di turisti arrivano in Italia.

“Abbiamo studiato con FuoriFormat, la divisione creativa e progetti speciali di Manzoni, un logo – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia Massimo Ghedini, amministratore delegato di A. Manzoni&C -, rivolto non solo alle aziende italiane, ma a tutti i referenti internazionali”. La neonata MAIN – che in tre mesi di lavoro conta già 25 clienti in portafoglio – è composta da 5 persone e si avvale della lunga esperienza professionale e del know how di Patrizia Marcolli, già direttore del centro media e del marketing strategico in Blei. La nuova unit è organizzata per offrire servizi taylor-made di consulenza strategica, pianificazione e buying a clienti, agenzie e centri media su tutte le tipologie di mezzi.

“MAIN vuole essere un’opportunità in più per i nostri clienti, un servizio che consente di avere una guida in un paese estero – ha commentato l’ad -. In occasione della presentazione abbiamo annunciato un approfondimento che Patrizia Marcolli ha fatto sui paesi del BRIC e del Next Eleven, un gran lavoro di censimento di media esteri”. Le aziende interessate riguardano settori trasversali, tra cui quello turistico e manifatturiero. Sul fronte delle esportazioni, infatti, molte aziende manifatturiere regolari esportatrici, in una grave fase recessiva della domanda interna, hanno trovato grandi opportunità di crescita nello scorso biennio solo grazie all’espansione sui mercati esteri. Sul fronte turistico, “Expo 2015 ci consentirà di avere un importante numero di stranieri – se ne attendono circa 6 milioni – provenienti da Paesi differenti”. MAIN ha inoltre avviato accordi commerciali con importanti media owner esteri (gruppo Bennett, Coleman & C. Ltd -Times of India e O Globo) su mercati chiave per la clientela italiana. Tale direttrice di sviluppo interesserà nel prossimo futuro altri Paesi, identificati come nuovi sbocchi del made in Italy in una prospettiva di medio termine.

Serena Poerio